Scarica

Distanza

12,25 km

Dislivello positivo

1.268 m

Difficoltà tecnica

Medio

Dislivello negativo

1.268 m

Altitudine massima

2.453 m

Trailrank

96 5

Altitudine minima

1.156 m

Tipo di percorso

Anello

Tempo

8 ore 41 minuti

Coordinate

2297

Caricato

13 settembre 2021

Registrato

settembre 2021
  • Valutazione

     
  • Informazioni

     
  • Facile da seguire

     
  • Paesaggio

     
Condividi
-
-
2.453 m
1.156 m
12,25 km

Visualizzato 217 volte, scaricato 14 volte

vicino a San Pietro della Ienca, Abruzzo (Italia)

Sito: http://www.borntotrek.it/
Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/29827788471/
- - - lasciate un feedback per migliorare la descrizione - - -

Lunghezza: 11,5km
Dislivello complessivo: 1.350mt
Altezza Massima: 2.444mt (Cima delle Malecoste)
Durata: 5h30m/6h
Grado di difficoltà: E+
Data ultima modifica: Settembre 2021
Punto di partenza e arrivo: San Pietro della Ienca - Area di parcheggio sulla SP86 (1.150mt)
Gruppo montuoso: Gran Sasso d’Italia
Tipo di percorso: Andata e ritorno

Premessa: La Cima delle Malecoste è una montagna situata nella zona occidentale del Gran Sasso d’Italia. Rispetto le zone più note quest’area è meno frequentata a causa delle lunghe percorrenze che ogni vetta richiede. Nel caso specifico la Cima delle Malecoste è raggiungibile da quattro punti; da est dall’albergo di Campo Imperatore attraverso una lunga traversata per il Pizzo Cefalone e la cima Wojtyla praticamente sempre over 2.000mt, da sud dalla SP86 vicino San Pietro della Ienca con un dislivello notevole su sentieri poco battuti, da ovest attraverso Val Chiarino e le Solagne con una lunga percorrenza di almeno 20km oppure da nord dalla Valle del Venacquaro anche qui con lunghissime percorrenze, notevole dislivello e sentieri non sempre di facile percorrenza.
Il sentiero qui descritto percorre la via di salita da Sud dalla piazzola di sosta vicino San Pietro della Ienca. La salita è decisamente impegnativa su pendenze costanti sin dalla partenza con un dislivello complessivo ininterrotto di 1.350mt. La salita avviene su sentieri non battuti e poco manutenuti su zone dove spesso pascola bestiame, ne consegue che il tracciato è tutt’altro che di facile individuazione e richiede un’ottima dose di orientamento e attenzione nell’individuare il giusto percorso da seguire. Lungo la salita sono presenti dei massi con segnaletica spesso coperti dall’erba alta, molti omini in pietra disseminati qua e là e tantissime tracce di sentiero che portano a confondersi e sbagliare via di percorrenza. È quindi importantissimo fare sempre attenzione ai segnali, se ci si trova su un sentiero ma non si vede segnaletica meglio tornare sui propri passi all’ultimo omino o ultimo segnale visto e da lì individuare il tracciato giusto.
Man mano che si sale la vista si apre sulla valle del Vasto dove si trova San Pietro della Ienca, lungo la salita si può sentire il rintocco del campanile del paese che suonando ogni ora dà un riferimento sull’orario e sul tempo di salita. Arrivati alla Sella di Malecoste si spalanca un magnifico panorama sulle Solagne dell’alta Valle del Chiarino che separa la nostra zona dall’imponente bastionata del Monte Corvo con a sinistra il Lago di Campotosto mentre sulla destra la dorsale nord delle Malecoste, davvero bello. Una volta saliti in vetta il panorama si apre a 360° lasciando la scena alle più alte vette della zona centrale del gruppo, il Pizzo Intermesoli separato rispetto al Corvo dalla Valle del Venacquaro, poi il Corno Piccolo e il Corno Grande, più a destra il monte Aquila poi più in primo piano il Pizzo Cefalone collegato alla Cima delle Malecoste dalla cresta dov’è sita la cima Wojtyla dove papa Giovanni Paolo II era solito salire attraverso lo stesso percorso che viene proposto in questo tracciato.
Il nome “Malecoste” non è casuale e arrivati alla Sella se ne intuisce l’origine. La dorsale nord che si protende verso il Corvo è una cresta frastagliata piena di canali e guglie rocciose in parte di roccia marcia che dà origine alle pietraie presenti sia sul lato delle Solagne sia sul lato del Venacquaro. Parco giochi per salite invernali è una zona decisamente impervia in periodo estivo.
Dato il dislivello e le difficoltà di orientamento il percorso è consigliato a persone con buona gamba ed esperienza, può comunque essere un buon banco di prova per chi vuole provare percorsi impegnativi in zone meno frequentate ma comunque molto belle del Gran Sasso.

Descrizione: Dall’area di parcheggio si prosegue verso ovest (lato opposto rispetto l’autostrada) e dopo pochi metri parte sulla destra una sterrata con la quale si comincia la salita del costone meridionale del Pizzo di Camarda. Dopo ca. 500mt a quota 1.180mt si giunge al primo bivio, a sinistra si sale verso i Piani di Camarda mentre a destra si prende il sentiero per la Sella delle Malecoste (segnalato su masso). Si svolta dunque a destra e dopo altri 500mt di leggera salita si giunge ad un secondo bivio dove si deve svoltare a sinistra per il sentiero che da questo momento si fa più ripido e meno battuto, da questo punto in poi prestare la dovuta attenzione alla segnaletica.
Il sentiero punta dritto alla zona rocciosa sommitale tenendosi inizialmente a destra rispetto al senso di marcia (sinistra orografica) di un canale detritico. Su questo lato del canale, un po’ nascosto tra la vegetazione, a quota 1.650mt si trova un fontanile con abbeveratoio dove potersi rinfrescare.
Tornati sul canale si prosegue fino a che il sentiero non passa sul versante sinistro rispetto al senso di marcia (destra orografica) e su questo lato si prosegue...
Continua a leggere la descrizione dettagliata, scaricare mappe topografice e la traccia GPS al seguente Link:
https://www.borntotrek.it/index.php/percorsi-offcanvas/trekking-offcanvas/224-trk-324-cima-delle-malecoste

Altre considerazioni personali della giornata: Partire di notte da Roma in moto e tornare con il diluvio non ha certo aiutato. Inizialmente ero partito per fare un anello più completo al monte Corvo che avevo progettato, al seguente link il progetto: https://it.wikiloc.com/wikiloc/view.do?id=83711439, ma mi sono dovuto arrendere, per salire ci ho messo più del dovuto, il meteo era ballerino e soprattutto arrivato alla Forchetta Falasca il sentiero inesistente andava conosciuto o cercato con attenzione, il progetto è solo rinviato!

Mostra di più external

Parcheggio

Piazzola di sosta sulla SP86

Dall’area di parcheggio si prosegue verso ovest (lato opposto rispetto l’autostrada) e dopo pochi metri parte sulla destra una sterrata
Intersezione

Inizio sentiero

dopo pochi metri parte sulla destra una sterrata con la quale comincia la salita
Intersezione

bivio Piano Camarda - Sella Malecoste

Dopo ca. 500mt a quota 1.180mt si giunge al primo bivio, a sinistra si sale verso i Piani di Camarda mentre a destra si prende il sentiero per la Sella delle Malecoste (segnalato su masso). Si svolta dunque a destra
Intersezione

secondo bivio per la sella delle malecoste

dopo altri 500mt di leggera salita si giunge ad un secondo bivio dove si deve svoltare a sinistra per il sentiero che da questo momento si fa più ripido e meno battuto, da questo punto in poi prestare la dovuta attenzione alla segnaletica.
Fontana

Fontanile-Abbeveratoio

Il sentiero punta dritto alla zona rocciosa sommitale tenendosi inizialmente a destra rispetto al senso di marcia (sinistra orografica) di un canale detritico. Su questo lato del canale, un po’ nascosto tra la vegetazione, a quota 1.650mt si trova un fontanile con abbeveratoio dove potersi rinfrescare.
Waypoint

Salita - Tratti nella gola

Tornati sul canale si prosegue fino a che il sentiero non passa sul versante sinistro rispetto al senso di marcia (destra orografica) e su questo lato vi rimarrà per gran parte della salita.
Waypoint

Salita - zona più aperta e traverso

Si giunge ad una zona più rocciosa dove il fondo si fa più ghiaioso, superato questo punto si arriva ad un bellissimo traverso erboso e panoramico che sovrasta una linea rocciosa orizzontale posta sopra il canale percorso 350mt più in basso, si supera il traverso verso est rimanendo più o meno a mezzacosta
Waypoint

Salita - tratto prima della Sella

Facendo sempre attenzione alla segnaletica si prosegue nella salita per altri 350mt fino a giungere alla Sella delle Malecoste
Valico

Sella delle Malecoste

Sella delle Malecoste (2.229mt) con magnifica vista sul versante delle Solagne e alta Valle del Chiarino e la bastionata del Monte Corvo. La parte sommitale delle Solagne è chiusa dalla dorsale settentrionale delle Malecoste.
Waypoint

Salita alla Cima delle Malecoste

Dalla Sella delle Malecoste si prosegue verso est ancora in Salita per l’ormai evidente cresta sommitale delle Malecoste. La vetta non è visibile durante la salita ma se ne intuisce la posizione. Si prosegue rimanendo sul lato meridionale della cresta per sentiero abbastanza comodo ed evidente che risale ulteriori 200mt fino a raggiungere la parte sommitale della Cima delle Malecoste (2.444mt).
Vetta

Cima delle Malecoste

Dalla cima si gode un panorama magnifico, alle spalle verso sud la Valle del Vasto che scende verso Assergi. In Senso orario si possono vedere ad ovest il Pizzo Camarda con alle spalle monte Ienca e monte San Franco, poi a nord ovest la Val Chiarino con il Lago di Campotosto, a nord il monte Corvo, la valle del Venacquaro, a nord est il Pizzo d’Intermesoli, il Corno Piccolo e il Corno Grande che poi scendono ad est verso il monte Aquila coperto dal Pizzo Cefalone e la cima Wojtyla collegati da una bella cresta alla vetta delle Malecoste.
Waypoint

Discesa - panorami e orientamento

Per il ritorno si segue a ritroso il sentiero percorso all’andata.

8 commenti

  • Foto di Fabri Pasca

    Fabri Pasca 13 set 2021

    Ho seguito questo percorso  Mostra di più

    Fabiè mi dispiace che non sei riuscito a fare tutto il progetto del Corvo ma anche la Cima delle Malecoste merita!!!

  • Foto di A.Manzo

    A.Manzo 13 set 2021

    Ho seguito questo percorso  Mostra di più

    Livello di difficoltà E deve far riflettere, effettivamente una doppia E sarebbe stata forse troppo ma visto il dislivello e la difficoltà nel trovare il sentiero è decisamente opportuno avere massima attenzione!

  • Foto di Barbara.Vit

    Barbara.Vit 13 set 2021

    Ho seguito questo percorso  Mostra di più

    Una zona del Gran Sasso meno frequentata ma comunque estremamente interessante e panoramicamente valida

  • Foto di 82paolo

    82paolo 13 set 2021

    Ho seguito questo percorso  Mostra di più

    Quando comincia il sentiero meglio mettersi l'anima in pace con la salita, non vi abbandonerà mai fino in vetta!

  • Foto di p.diabolik

    p.diabolik 13 set 2021

    Ho seguito questo percorso  Mostra di più

    Le zone meno frequentate dove nessuno può trovarti sono le mie preferite

  • Foto di Fanta.F

    Fanta.F 13 set 2021

    Ho seguito questo percorso  Mostra di più

    La traccia affidabile segue perfettamente il sentiero, portare questa traccia con se può essere molto utile e piu sicuro

  • Foto di Antonio.BTT

    Antonio.BTT 13 set 2021

    Ho seguito questo percorso  Mostra di più

    Considerato il tentativo fatto fino alla Falasca avrai fatto più di 1.600mt di dislivello! E ti sei preso pure l'acqua in moto al ritorno? Complimenti Fabiè, mi dispiace che non ho potuto accompagnarti ma forse è stato meglio così! :D La salita alle Malecoste è comunque una magnifica esperienza che merita sempre

  • Foto di Er Biondo

    Er Biondo 13 set 2021

    Ho seguito questo percorso  Mostra di più

    Bellissima la Cima delle Malecoste, e niente male il progetto stroncagambe del monte Corvo, quando riorganizzi spero di poterti accompagnare!

Puoi o a questo percorso