• Foto di Borgo Saccuti - Rocca Armenia - Ferruzzano
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Coordinate 4889

Uploaded 26 gennaio 2016

Recorded gennaio 2016

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475 m
108 m
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3,1
6,3
12,57 km

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vicino Ferruzzano, Calabria (Italia)

L'escursione si è sviluppata all'interno della costa Jonica calabrese, ed ha interessato la Rocca Armena, o Rocca Armenia, e il borgo abbandonato di Ferruzzano.
Alcuni cenni storici:
Rocca d’Armenia (Armegna nel dialetto locale), dove, nel 627 d.C. in seguito all’invasione persiana dell’Impero Bizantino, trovò sicuro rifugio un nucleo di profughi di origini siriano-armene, intitolandolo alla loro patria. Impressi indelebilmente nella Rocca vi sono i segni della sua millenaria frequentazione antropica; infatti ai suoi piedi, sulle pareti verticali, vi sono due grotte scavate nell’arenaria, la più piccola munita di giaciglio per l’eremita che l’avrà abitata e di mensolette per riporre le icone.
Sopra la Rupe, accanto ai muri del castello edificato dal duca Giovanni De Brayda nel 1275, a custodia del porto di Capo Zefirio, sul lato sud vi è una chiesetta d’ispirazione bizantina, sulla cui parete ovest resistono tracce di affreschi. Numerose sono le cisterne ricavate nell’arenaria, adibite alla raccolta dell’acqua, per affrontare eventuali lunghi assedi. Nella parte più occidentale, a ridosso di un precipizio, si ammira un altare sacrificale precristiano, alla cui base due muri semidiroccati delimitano un cunicolo che rappresentava una via di fuga, in caso di assedio non più sostenibile.
La Rocca Armenia sarà stata un centro importante nel corso dell’VIII e prima metà del IX sec., probabilmente anche sede vescovile osservante della chiesa di Costantinipoli, come attesta la presenza nell’area di numerose chiesette basiliane; inoltre alle sue vicende storiche è legata l’origine di diversi paesi dell’Apromonte Orientale. Infatti, il 7 maggio del 925 d.C. vi fu la prima di una serie di invasioni saracene nel porto di Capo Zefirio che devastarono il Borgo di Bruzzano, costringendo la popolazione terrorizzata e decimata a trovare rifugio sulle colline soprastanti. Fu così che nacquero diversi casali di Bruzzano: Motta o Motticella, Ferruzzano, il Salvatore ossia Casalnuovo, Petracore o Samo. L’antico sito della Rocca Armenia fu poi ripopolato durante la dominazione normanna, assunse il nome di Bruzzano Vetere e conobbe un periodo di prosperità.
Nei secoli successivi, la Rocca, che vide l’arrivo di profughi provenienti dal Caucaso, specialisti nella coltura della vite, dopo aver tenacemente resistito alla furia islamica dei pirati turchi, il 23 ottobre del 1907, in seguito ad un violento terremoto, fu evacuata per danni considerevoli agli edifici e la triste storia di diaspora non si è arrestata interessando successivamente anche gli antichi centri di Ferruzzano, Brancaleone e Precacore, sui quali aleggiano tristi gli spiriti degli antenati armeni.
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Ferruzzano- Era il XVI secolo quando gli abitanti della costa trovarono su questa roccaforte naturale, che si erge a strapiombo sopra il livello del mare, l'adeguato rifugio alle incursioni dei pirati. Divenuto, ben presto, centro fiorente di attività agricole ed artigianali, cominciò a subire le sue prime rovine in occasione del terremoto del 1783 cui poi se ne aggiunse un altro, ancora più disastroso, nel 1907. Ma già alla fine del 1800 molti giovani avevano cominciato a lasciare le case di origine alla ricerca di lavoro in America. Il flusso migratorio venne, col tempo, sempre più accentuandosi e le abitazioni svuotandosi dei propri abitanti finché, a seguito del terremoto del 1978, il paese venne dichiarato inabitabile.
23 gen 2016, 08:43:18
23 gen 2016, 14:23:12

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