Tempo  7 ore 30 minuti

Coordinate 2257

Caricato 14 novembre 2019

Registrato giugno 2019

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1.658 m
1.192 m
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8,6
17,27 km

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vicino a Il Castagno d'Andrea, Toscana (Italia)

Bella escursione all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Inizio il trekking dalla fonte del Borbotto (mt. 1210), oltre alla fresca sorgente vi è anche un bivacco ed una zona attrezzata per il pic-nic. Seguo sulla destra la comoda strada forestale dove si sviluppa il sentiero CAI n° 17 (Alta Via dei Parchi – Il sentiero delle Foreste Sacre), in breve tempo immerso nella bella faggeta giungo al laghetto di Gorga Nera (mt.1279). L’area intorno al laghetto è attrezzata con un breve percorso per poter osservare la Rana Temporaria che qui vive, alcuni pannelli informativi spiegano la storia e la leggenda di questo luogo e le informazioni sulla presenza di questo anfibio. Terminata la strada forestale il sentiero adesso diventa più ripido a tratti sassoso, giungo in località le Crocicchie (mt.1406), in questo pianoro come dice il nome s’incrociano quattro sentieri. Io prendo sulla mia sinistra il sentiero n°00 (SOFT AP) che risalendo ripido il versante mi conduce alla cima del Monte Falterona. Lungo il tratto per arrivare alla cima trovo alcune finestre fra la vegetazione che mi permettono di ammirare il panorama sui crinali che digradano verso la Romagna, in corrispondenza di una di esse vi è anche un tabernacolo ricavato nella roccia con immagine sacra. Dalla croce presente sulla cima del Monte Falterona (mt. 1654) la vista spazia maestosa sull’appennino, fino alle rive del mar Adriatico. Procedo sul CAI n°00 (GEA – SOFT AP – Alta Via dei Parchi – Cammino S. Antonio - Sentiero Foreste Sacre), camminando lungo il sentiero nella meravigliosa faggeta raggiungo il Monte Falco (mt.1658) la massima quota di questa escursione. Una panchina disposta su un incantevole terrazzo naturale permette di ammirare il panorama, davanti a noi le Balze delle Rondinaie, a Nord-Est la Romagna, a Nord-Ovest il Mugello (in questa escursione purtroppo non ne ho potuto apprezzare la bellezza in quanto era presente una densa nebbia). Cammino fra faggi plasmati dalla natura con le forme più stravaganti, seguo il sentiero n°00 (GEA –Alta Via dei Parchi – Cammino S. Antonio - Sentiero Foreste Sacre – Cammino di Dante – Casentino Trekking), davanti alla base militare per le trasmissioni posso osservare la verde Valle del Casentino con i suoi antichi borghi. Lascio il sentiero per deviare a sinistra sulla strada militare che dolcemente mi conduce in località Fangacci (mt.1483) dove si trova lo spartano rifugio di Beppe (utilizzato prevalentemente i giorni festivi dalle numerose famiglie che con le auto arrivano fin qui nei fine settimana per fare la scampagnata e cucinare alla brace). Presente anche un parcheggio per camper, un campo scuola sci ed una struttura con servizi igienici (non sempre aperta). Riprendo l’escursione seguendo la strada, ora sentiero CAI n°251, verso Piancancelli, supero il Rifugio La Capanna (mt.1480) (cell.347 9049452 – 0543 980054 – 0543 9800051), poco più avanti lascio nuovamente il sentiero CAI svoltando a destra sulla pista forestale che discende verso il Rifugio Le Fontanelle. Lungo la pista forestale alcuni varchi mi permettono di osservare la valle dove scorre il Fosso del Bidente delle Celle che discende verso il Corniolo e le soprastanti Ripe Toscane ove vi è un bellissimo anello trekking, il Rifugio Le Fontanelle (mt.1389) immerso in una verde abetaia, è gestito da una cooperativa (cell. 338 3269011) ed aperto nel periodo estivo. (Chi lo desidera può proseguire sul sentiero CAI n°00 per circa 500 metri in direzione Giogo Castagno - Valico dei Tre Faggi, prima che il sentiero inizi a scendere ripido svoltare a sinistra su un tratto non segnato, vi troverete su uno stupendo e panoramico balcone roccioso a precipizio sulle Balze delle Rondinaie, sotto di voi nascosta fra il folto della vegetazione la Cascata del Piscino). Torno brevemente sui miei passi per immettermi sul sentiero degli Alpini (CAI n°00 – E 1 -GEA – SOFT AP – SOFT 01 – Cammino di Dante), l’ampio sentiero risale il bellissimo bosco di Pian delle Fontanelle. Arrivato nel tratto pianeggiante lascio il sentiero e svolto a destra, attraverso la faggeta per portarmi sul precipizio delle Balze delle Rondinaie, in corrispondenza di un vecchio manufatto (probabilmente il basamento di una croce), vi è fra la vegetazione un altro punto panoramico sul dirupo sottostante (prestare la massima attenzione). Al Passo di Piancancelli (mt.1488) prendo il sentiero CAI n°8 (SOFT 01), la pista forestale discende dolcemente in uno splendido sottobosco verso la Fonte del Borbotto prima della quale in località La Stufa (mt.1259) vi è un ulteriore punto panoramico attrezzato con panchine e tavoli; ancora un breve tratto e la mia escursione è terminata.
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MONTE FALTERONA

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MONTE FALCO

rifugio non gestito

RIFUGIO GIUSEPPE

rifugio custodito

RIFUGIO FONTANELLE

rifugio non gestito

RIFUGIO BORBOTTO

Commenti

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