Tempo  un giorno 5 ore 2 minuti

Coordinate 1113

Caricato 2 luglio 2018

Recorded luglio 2018

  • Rating

     
  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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809 m
34 m
0
3,3
6,6
13,21 km

Visto 1554 volte, scaricato 45 volte

vicino Baunei, Sardegna (Italia)

Orario inizio: 06/30/2018 10:55
Orario fine: 07/01/2018 15:57



Trekking realizzato nell'arco di due giornate con l'ausilio di un'auto lasciata in precedenza ad Irbiddossili nei pressi del coile Piras.
Partenza dalla zona di Idileddu,primo ingresso a dx dopo aver scollinato la zona di Us Piggius e monte Ginnirco.
Si segue un sentiero ben segnato che porta al vecchio porcile Molluri.
Superate le rovine della casetta si procede su pietraia al centro del bacu Su Idile sino ad una vecchia chiudenda in ginepro.
Dalla chiudenda in poi il bacu si apre e bisogna intercettare una bella mulattiera che in riva dx conduce ad un punto di valico da cui si gode un magnifico panorama.
Alla vostra sx tutto l'arco del golfo di Orosei con in primo piano S'assa Tennera;di fronte il mare con capo Monte Santo ed alla vostra dx la riva sx del bacu Tenadili.
La mulattiera termina, ed in decisa discesa, bisogna seguire una serie di omini (occhi ben aperti) per giungere infine ad intercettare il percorso del Selvaggio Blu proprio nello spigolo sx del bacu Tenadili,con sotto di voi la pazzesca vista di cala Magroni e della falesia sovrastante.
Seguendo il sentiero interno (più pulito) si doppia capo Monte Santo e si arriva a portu Pedrosu.
Fine prima giornata,gran bagno ristoratore e bivacco. (4 ore complessive compreso sosta pranzo).

Secondo giorno tutto sui saliscendi del Selvaggio Blu con passaggi a portu Cuau,bacu Masone Arone,bacu Eltiera,Serra d'Argius e nello splendido bacu Sonnuli con i suoi passaggi tecnici.(pietraie/ledere e disarrampicate).
Una nota la merita l'uscita da quest'ultimo bacu con la risalita verso il coile Fenos Trainos.
Bisogna scendere nel fondo del bacu (anziche' risalire una pietraia come intuitivamente si sarebbe portati a fare) intercettando una decrepita scala 'e fusti.
Dopo una cinquantina di metri si arriva ad un gruppo di rocce con un bastone infilato in verticale.
Tra di esse è celato una sorta di passaggio con piccola arrampicata che vi porterà sulla sx orografica del bacu verso il coile di Fenos Trainos distante 500 mt.
(In questo punto non vi sono ne omini o vecchi bolli blu).
Non vi sono più passaggi tecnici da superare sino allo spigolo panoramico nel quale sarete di fianco a cala Goloritze (wpoint).
Ma per andare verso punta Salinas e la stessa cala bisogna affrontare 850 mt di risalita su roccia e pietraia che fanno mancare il fiato.😱
Una volta arrivati al coile Su Runcu chi avesse voglia può dirigersi verso punta Salinas per la foto più panoramica di tutto il Selvaggio Blu,altrimenti si imbocca il sentiero+carrabile che conduce ad Irbiddossili dove l'auto lasciata in precedenza vi permetterà di chiudere il percorso ad anello.
Questo trek faticoso,ma esageratamente bello e panoramico, è un'alternativa per raggiungere i fiordi di Cuau e Pedrosu che solitamente si raggiungono tramite i percorsi di Eltiera o il bacu Maore.
Noi li abbiamo fatti entrambi.
Non sapendo dire quale sia il più bello lasciamo a voi la scelta.
Buoni passi a tutti.

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2 commenti

  • Foto di LucaFenzi

    LucaFenzi 10-ago-2019

    I have followed this trail  View more

    Ho fatto questo bel giro all'inizio di agosto con la mia ragazza, avevamo portato 8.5 l di acqua per le due mezze giornate e sono stati appena sufficienti.

    La traccia gpx è stata indispensabile oltre ad avere un buon orientamento. Fondamentale l'informazione che su un ghiaione all inizio della seconda tappa bisogna scendere anziché salire come intuitivamente verrebbe da pensare.

    Il giro è bello anche se è stato faticoso per il caldo sui ghiaioni. Ci abbiamo messo 3 ore per la prima tappa e 6 ore e mezza il secondo giorno, brevi soste di 10 minuti comprese. Noi abbiamo usato degli scarponcini da montagna bassi, tuttavia una ulteriore protezione alle caviglie potrebbe essere utile per i ghiaioni. I passaggi di arrampicata e disarrampicata erano accessibili senza l'uso di cordini, comunque da considerarsi un percorso solo per escursionisti esperti.

    Porto petrosu è bellissimo ed è stato conveniente dormire lì visto che abbiamo trovato tavoli e panchine per cenare e il mare è facilmente accessibile.

  • Foto di Natbaloo

    Natbaloo 10-ago-2019

    Grazie per la recensione e tanta stima per aver affrontato questo percorso con un caldo assassino..(anche quando lo affrontammo noi c'erano circa 30 gradi😱).
    Ricordo a tutti coloro che leggeranno questa nota che il bivacco a Portu Pedrosu è regolamentato da quest'anno e dovrete prima darne comunicazione al comune di Baunei.
    Grazie ancora e buoni passi!

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