Tempo  6 ore 8 minuti

Coordinate 1830

Caricato 24 dicembre 2018

Recorded dicembre 2018

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745 m
40 m
0
1,8
3,7
7,33 km

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vicino Baunei, Sardegna (Italia)

1° giorno di un escursione ad anello di due giorni. L' auto può essere parcheggiata nello spiazzo vicino al cancello del cuile Deuspiggius. È un'escursione di media difficoltà ad eccezione del tratto esposto di s'Assa Tennera. Abbiamo pernottato (previa comunicazione ai vigili urbani di Baunei) presso Portu Pedrosu, ma visto che il percorso è abbastanza breve ci si potrebbe spingere fino a Portu Cuau. La prima parte del sentiero, fino ai resti del cuile Comidaboes, coincide con il Selvaggio Blu, sono presenti diverse tracce e file di ometti che potrebbero confondere ma, a parte la traccia diretta a punta Giradili, sono tutte dirette verso il cuile. Subito dopo il cuile ed un grande leccio (WP 10) tenere la Dx, dopo circa 150m si va a Sx abbandonando il Selvaggio Blu che aggira il monte Ginnirco in senso antiorario dal lato mare. Il sentiero seguente è sempre ben visibile fino ai resti della corte del cuile Giassidorgias. Quì occorre dirigersi a NE verso le rovine della baracca , ignorando le tracce che risalgono l'impluvio alle spalle della corte. Dopo una cumbula ed un vascone pertinenti al porcile Mulluri si scende nel bacu s'Arcu 'e sa Enna, al WP 21 si tiene la Sx ignorando la mulattiera a Dx che porterebbe a ricongiungersi al Selvaggio Blu. Dai resti di una baracca dei carbonai (WP 22) purtroppo ho perso il segnale del GPS per un centinaio di metri, comunque si intravedono delle tracce e dei resti di mulattiera che risalgono il versante Sx fino al crinale (sotto la quota 521 si nasconde il cuile su Fenosu) che diviene roccioso ed esposto presso s'Assa Tennera. Quì la vista spazia a 360 gradi dominando il bacu s'Arcu 'e sa Enna a destra e a sinistra i bacu Maore, Giliè e Trodòri. Dopo l'Assa tracce poco visibili scendono prima a s'Arcu 'e Tumbulu, quindi all'omonimo cuile, poi alla grotta usata come corte per le capre e raccogliere l'acqua di stillicidio, ed infine riportano al bacu s'Arcu 'e sa Enna che termina a Portu Porru 'e Campu meglio noto come Portu Pedrosu.
subito dopo il cuile Comidaboes ed un grosso leccio tenere la Dx
andare a Sx verso il cuile Idileddu andare Dritto; a Dx prosegue il SB
Attacco sentiero a NE del Vascone
salire a Sx per il cuile Giassidorgias e s'Assa Tennera
Cumbula
vascone, scendere nel bacu
per s' Assa Tennera continuare all'interno del bacu. Ignorare a Dx la mulattiera, poi sentiero, che ricongiunge al Selvaggio Blu sopra il bordo Sx di bacu Tenadili
resti in muratura di una baracca dei carbonai, salire a Sx su tracce di sentiero e mulattiera
Sx
andare a Dx per il cuile Tumbulu e il Bacu s'Arcu 'e sa Enna
inizio percorso: immettersi nel sentiero (Selvaggio B) a Dx della strada sterrata Golgo-Irbidossili
proseguire a Sx
bacu s'Arcu 'e sa Enna, detto anche bacu 'e Tumbulu (nella parte iniziale?)
resti del cuile Comidaboes
rovine e lamiere della corte per il ricovero delle capre. NON salire nel canaletto retrostante
grotta usata come corte per il ricovero delle capre, in profondita l'acqua di stillicidio si raccoglie in un bidone. Il legno al suo interno, recuperato a Portu Cuau, proviene dal mercantile Levante affondato nel 1963
Portu Pedrosu o più giustamente Portu Porru 'e Campu

3 commenti

  • Foto di Jotuns

    Jotuns 12-mar-2019

    A parte s'Assa Tennera ci sono degli altri tratti esposti o che necessitano di corde? Sono presenti iscale fustes lungo il percorso? Grazie

  • Foto di stefpeddis

    stefpeddis 12-mar-2019

    No è esposta solo s'assa tennera, peraltro anziché sul filo di cresta si può camminare un po' più sotto. Non ci sono scale 'e fustes.
    Ciao

  • Foto di Jotuns

    Jotuns 13-mar-2019

    Grazie delle info.

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