Tempo in movimento  5 ore 30 minuti

Tempo  12 ore 9 minuti

Coordinate 1965

Caricato 26 luglio 2020

Registrato luglio 2020

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1.755 m
728 m
0
2,7
5,3
10,61 km

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vicino a Campagrina, Toscana (Italia)

"Tornate sani, tornate amici, arrivate in cima. In questo preciso ordine."
Inizio la recensione di questo percorso citando l'alpinista inglese Roger Baxter Jones. Credo personalmente che tutti gli appassionati di montagna, dall'escursionista medio all'alpinista esperto, debbano tenere bene a mente questa frase, senza invertirne l'ordine.

[Classifico questo percorso come escursionistico di media difficoltà, ricordando come sempre che si tratta di terreno apuano, sentieri di cresta, dislivello importante. Rivolto, quindi, ad escursionisti esperti e allenati]

Parcheggiata l'auto nello spiazzo subito prima della galleria "Tre Fiumi" (venendo da Arni), prendiamo lo stradello che porta alla cava Henraux. Dopo un centinaio di metri lo abbandoniamo in favore del sentiero che ci porta verso la cresta del campano (obiettivo principale di questo percorso).
La cresta si presenta con una salita abbastanza ripida soprattutto nel primo tratto, non é mai eccessivamente esposta e mai pericolosa. Ci sono però dei "falsi appigli" in alcuni punti: rocce che sembrano esser li per aiutare chi la percorre, ma in realtà "ti rimangono in mano" letteralmente.
Continuiamo in cresta fino al waypoint che ho chiamato "spuntone". Qui, con un po' di amarezza, la abbandoniamo superando l'ostacolo a destra arrancando su paleo e rocce.
Continuiamo fuori traccia per un lungo traverso con l'erba alta (occhio alle zecche) in direzione del passo contapecore.
Da contapecore, dopo aver percorso poco più di un centinaio di metri su sentiero cai, puntiamo dritti al monte Fiocca risalendo un'altra cresta (molto breve in realtà che ci permette di accorciare il percorso) fino a congiungerci nuovamente con il sentiero cai. Da qui una decina di minuti e siamo in vetta. Il panorama è di una bellezza indescrivibile, cosa ovvia quando si parla di vette apuane.
Dalla vetta ci dirigiamo verso la cresta nord ovest (l'idea é quella di percorrere l'intera cresta passando poi sotto il monte Macina e lo Schienale dell' Asino). Dopo un centinaio di metri arriviamo al punto più pericoloso del giro. Un "salto" di circa due metri con pochi appigli, esposto e parecchio stretto. Abbiamo valutato di non rischiare. É presente un chiodo da roccia qualche metro prima del salto, una soluzione per percorrere in sicurezza quel tratto potrebbe essere calarsi in corda doppia.
Torniamo in vetta e scendiamo per il sentiero cai direzione passo fiocca, e di nuovo passo contapecore. Da qui seguiamo per Arni passando per il suggestivo bosco Fatonero e alcuni tratti attrezzati del cai 144. Seguiamo il sentiero fino al waypoint "fine cai". Da qui rinizia l'avventura. Discesa ripida, lunga ma mai difficile. Quando alla nostra sinistra troviamo una sorta di muretto ci immettiamo in un lungo, infinito ravaneto. Personalmente non ho avuto grandi difficoltà a percorrerlo, ma la stanchezza accumulata durante il percorso e il fatto di non vedere una fine, fa arieggiare nella testa la frase "ma chi ce l'ha fatto fa!".
Tra salti, scivoloni e qualche imprecazione arriva il buio e percorriamo l'ultimo tratto con le frontali. Finalmente si arriva allo stradello della cava Henraux abbandonato la mattina. Da qui, in cinque minuti di orologio siamo alla galleria "Tre Fiumi", il nostro punto di partenza.
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Punto di partenza

Subito prima della galleria "tre fiumi" venendo da Arni
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Verso la Cresta del Campano

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Spuntone

Aggirare a destra
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Passo Conta pecore

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Monte Fiocca

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Passo Fiocca

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Bosco del Fato Nero

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Piccolissimo tratto attrezzato

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Piccolissimo tratto attrezzato

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Fine Cai

Inizia nuovamente il fuori traccia
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Discesa fuori traccia

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Ravaneto fuori sentrieri Cai

6 commenti

  • Foto di Lorenzo Verdiani

    Lorenzo Verdiani 26-lug-2020

    Ciao Vito. Complimenti per il giro fatto.
    Percorsi la cresta N.O del Fiocca venendo dal Passo Fiocca un paio di anni fa; il primo salto lo feci in discesa ma è molto delicato (quasi 2 in discesa) quindi avete fatto bene se non ve la sentivate .
    Riguardo alla discesa del ravaneto non ho un bel ricordo...io lo feci di giorno ma a parte il ravaneto non fu neppure semplice a trovare la via per uscirci fuori pur avendo parcheggiato l'auto li vicino nei pressi della galleria.
    Non so chi abbia avuto l'idea di portare le frontali ma è stata un ottima idea.
    Complimenti di nuovo e a presto

  • Foto di vzac

    vzac 26-lug-2020

    Ciao Lorenzo. Grazie per i complimenti.
    Riguardo al salto in discesa io personalmente non me la sono sentita di farlo.
    Per il ravaneto invece la pecca (oltre a quella di essere un ravaneto!) é che sembra veramente non finire mai e, se si percorre per la prima volta, si rimane col dubbio e con il timore di non uscirne fuori fino all'ultimo.
    Frontali sempre nello zaino!
    Un saluto

  • Foto di Lorenzo Verdiani

    Lorenzo Verdiani 26-lug-2020

    Quel ravaneto a me non mi vede piu' e non voglio immaginare come possa esserlo a buio. Comunque con Emanuele eravate in mani buone. Bella la cresta del Campano.

  • Foto di vzac

    vzac 26-lug-2020

    Considera che si é fatto buio quasi alla fine. Comunque si, molto bella la cresta del Campano

  • Foto di targzeta

    targzeta 27-lug-2020

    Qualche alternativa a quel ravaneto potrebbe esserci. Varrebbe la pena studiarci un po' su. Non è possibile che un insulso tratto rovini un'esperienza così bella come è quella della cresta del Campano!!! Anche se personalmente non ho trovato grosse difficoltà.

    E comunque, un giorno tutta la traversata va fatta!

  • Foto di Lorenzo Verdiani

    Lorenzo Verdiani 27-lug-2020

    Dopo un giro del genere in effetti e' una brutta fine pero' tutto fa esperienza...a parte la fatica anche l orientamento non e' elementare. Potrebbe essere interessante la traversata completa dell altra cresta piu a ovest e cioe' quella del Fatonero che arriva al Malpasso e da li salire il Fiocca dalla cresta sud che passa sopra il bosco del Fatonero. Le dificolta' complessive sono maggiori specie nella prima parte.

Puoi o a questo percorso