• Foto di Aprica - Pian di Gembro - Monte della Croce - Monte Belvedere
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Tempo  5 ore 28 minuti

Coordinate 1848

Uploaded 19 novembre 2015

Recorded ottobre 2015

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1.507 m
1.079 m
0
3,7
7,4
14,82 km

Visto 1248 volte, scaricato 17 volte

vicino Aprica, Lombardia (Italia)

Sito web: http://gianolinibike.it/node/5629
Località di partenza: Aprica (1200 m) Sondrio
Lunghezza: 16,5 km
Quota massima: 1507 m Monte Belvedere
Dislivello complessivo in salita: 780 m
Arrivo: Aprica (1200 m) Sondrio
Acqua lungo il percorso: SI - località Dosso
Come arrivare: da Sondrio si percorre la SS38 in direzione di Tirano. Giunti al paese di Tresenda si lascia la SS38 girando a destra e dopo il passaggio a livello si percorre la SS39 in direzione di Aprica. Arrivati al centro del paese, di fronte all’ufficio del turismo, si gira a sinistra in via Bernina.
23/10/2015. Lasciata l’auto nel piccolo parcheggio, ci incamminiamo lungo via Stelvio e affrontiamo la salita che porta in località Dosso. Arrivati alla sommità della salita, sulla destra troviamo una fontana, mentre sulla sinistra c’è l’osteria del Dosso e di fronte a noi c’è un sottopasso che ci conduce all’inizio del percorso per Pian di Gembro (subito dopo il sottopasso seguire le indicazioni a destra). Il sentiero sale ripido in mezzo al bosco e non è molto panoramico. Seguiamo la segnaletica verticale indicante Le Plane (ore 0,15) e i cartelli indicatori per Ciaspole e MTB. Arrivati in località Le Plane saliamo ancora di qualche metro poi giriamo a sinistra e, costeggiando la recinzione, entriamo nel bosco. Lungo il sentiero ci si affianca un bel cagnolino dal folto pelo bianco che inizia a seguirci. Raggiungiamo una passerella di legno che attraversa la torbiera e ci porta al parcheggio di Pian di Gembro (1350 m) dove c’è un pannello didattico riguardante la Riserva Naturale istituita nel 1988. La torbiera è un complesso ecosistema creatosi circa diecimila anni fa dove vivono diversi anfibi quali tritoni crestati, salamandre pezzate e rane verdi. Anche la flora annovera delle particolarità quali le piante carnivore come la Drosera, la Pinguicola e l'Utricularia. Il posto è veramente molto suggestivo e si nota il grande lavoro di manutenzione della zona. Imboccata la carrareccia che passa a fianco del bar ristorante Oasi (chiuso in questa stagione) proseguiamo mantenendo la torbiera sulla nostra sinistra. Arrivati dov’è stata allestita un’aula didattica ci incamminiamo sulla passerella di legno che si affaccia su uno dei piccoli laghetti. Di fronte a noi si ergono le cime dei Monti Palabione (2358 m), Filone (2416 m) e il Dosso Pasò (2576 m). Scattate alcune foto, ritorniamo lungo la carrareccia e proseguiamo fino al bivio sulla destra che permette di salire al Monte della Croce. Seguiamo la segnaletica verticale indicante il percorso storico-militare percorrendo in salita questa mulattiera che si snoda attraverso il bosco di abeti. Arrivati al bivio con il sentiero che proviene dall’agriturismo “Antica quercia”, giriamo a sinistra e continuiamo sulla mulattiera dove più avanti è possibile osservare alcune postazioni militari della prima guerra mondiale che facevano parte della “Linea Cadorna”. Lungo la salita sono dislocati alcuni cartelli descrittivi, sia inerenti la geologia e la botanica della zona, sia del sentiero storico - militare. Dopo aver superato un tornante e percorso un breve tratto di salita troviamo la “prima galleria”, che si presenta come una grotta scavata nella roccia dove i soldati posizionavano la mitragliatrice o un pezzo d’artiglieria da montagna. Riprendiamo la ...continua su: http://gianolinibike.it/node/5629

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1 comment

  • Foto di nunziab.

    nunziab. 27-dic-2018

    Percorso molto bello panoramico ma a parere mio non facile ma medio-impegnativo
    Fondo sdrucciolevole sia in salita che in discesa per foglie sassi e ghiaccio il lago era ghiacciato in questo periodo
    Ultimo tratto del percorso finisce su una statale senza marciapiede...pericolosa.

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