Tempo in movimento  3 ore 8 minuti

Tempo  4 ore 56 minuti

Coordinate 2013

Caricato 6 settembre 2020

Registrato settembre 2020

  • Valutazione

     
  • Informazioni

     
  • Facile da seguire

     
  • Paesaggio

     
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332 m
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11,15 km

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vicino a Canale Monterano, Lazio (Italia)

Escursione meravigliosa nella Riseva Naturale Regionale di Monterano con l'amico Andrea in cerca di angoli suggestivi e giochi di luce nella vecchia città di Monterano e nel bosco sottostante.
Ci siamo messi in marcia alle 7:30 sapendo di avrere un paio di ore a disposizione prima dell'arrivo degli altri visitatori. L'ingresso al borgo è libero, ci ha accompagnato per tutto il paese una simpatica Border Collie che ci ha riempito di feste.
L'antico borgo di Monterano venne costruito attorno al Castello realizzato nell'alto medioevo. In epoca romana le attività commerciali fiorivano in basso, accanto alla via Clodia, poi l'nstabilità politica e sociale spinsero i propietari del feudo ad arroccarsi in un punto maggiormente difendibile. Tutto il complesso poggia su una collina tufacea abitata già in età del Bronzo le cui traccie sono evidenti nelle tipiche grotte sparse ovunque e divenute in seguito ricovero per gli animali. Sul finire del '600 il feudo passando in mano alla famiglia Altieri ricevette gli abbellimenti in stile Barocco che sono ad oggi ancora visibili.
L'ingresso del sentiero conduce alle arcate doppie dell'acquedotto, in basso il fontanile delle cannelle. Passando sotto gli archi dell'acquedotto abbiamo costeggiato le imponenti mura del castello e siamo entrati nei suoi meandri tra grotte e porzioni crollate.
Ci siamo poi diretti alla famosa Chiesa e Convento di San Bonaventura. Quest'edificio venne realizzato tra il 1677 e il 1679 su volontà della famiglia Altieri, la facciata venne progettata da Gian Lorenzo Bernini. L'edificio venne abbandonato come tutto il borgo tra il '700 e l'800.
Siamo tornati al Castello per vedere l'imponente facciata adornata dal leone di Bernini, accanto ad esso i resti della cattedrale di Santa Maria Assunta e quelli della chiesa di San Rocco.
Scesi su un sentierino scosceso abbiamo raggiunto il torrente Bicione e ci siamo immersi nelle sue bellezze naturalistiche. La solfatara è la prima che si incontra, la sua portata ridotta ci ha colpito, comunque le sue acque non superano i 20°, è solo il gas a dare l'effetto di ebollizione dell'acqua, quindi non si corre nessun pericolo. Intorno ad essa numerose grotte sono più o meno visitabili. Sul versante opposto c'è il sentierino immerso nel verde che corre accanto al torrente. La scarsità d'acqua in questo periodo non ci ha permesso di vedere in piena forma le numerose cascatelle sui salti di roccia. Anche la famosa cascata di Diosilla non era in grado di dare il suo meglio, ma ci ha deliziato comunque del suo fascino.
Per quanto riguarda il passaggio tra i blocchi di tufo chiamato Il Covone, non l'abbiamo inserito nel nostro percorso in quanto da notizie sul web risulta chiuso per la caduta di massi.
Ripresa la strada asfaltata abbiamo raggiunto di nuoco il campo sportivo e la macchina.
Parcheggio

Parcheggio al Campo sportivo

Waypoint

Ingresso alla Riserva Naturale Regionale di Monterano

Waypoint

Ingresso all'antica Monterano

Foto

Acquedotto e fontanile

Rovine

Chiesa e Convento di San Bonaventura

Rovine

Castello di Monterano e Chiesa di San Rocco

Grotta

Grotte pastorali

Grotta

Grotte

Waypoint

Solfatara

Cascata

Torrente Bicione

Cascata

Cascata di Diosilla

Waypoint

Svolta a sinistra

1 commento

  • Foto di Renat49

    Renat49 23-feb-2021

    Ho seguito questo percorso  verificato  Vedi altro

    Percorso molto gradevole che propone scenari differenti.

Puoi o a questo percorso