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7,6
15,22 km

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vicino Sinalunga, Toscana (Italia)

ANELLO SINALUNGA-SCROFIANO
(tratto, con adattamenti, dal sito www.caivaldarnosuperiore.it)

Effettuata il: merc. 30-11-16
Mappa usata: Crete Senesi 1:25.000 vol. 2 foglio 1 Ed. Multigraphic
Perc. Auto da Firenze: A1 uscita Valdichiana-Bettolle paese-
Percorso tipo: E
Dati GPS rilevati: Ore 5,45 km 17 disliv. m 625

DESCRIZIONE

Un percorso sorprendente in val di Chiana. Due paesi che non ti aspetti, almeno uno totalmente sconosciuto ai più ma veramente interessante. Inoltre notevoli opere d’arte e bellissimi panorami.
Si parte dalla Piazza Garibaldi di Sinalunga (350 m), un paese molto interessante che attraversiamo nella parte più antica. Da Piazza Garibaldi prendiamo via Umberto 1.o che continua col nome di via dei Frati. Arriviamo, su strada asfaltata, fino al Santuario di San Bernardino o Madonna del Soccorso (408 m) . La chiesa custodisce delle opere d’arte pregevoli che valgono da sole la visita. Ci dirigiamo, sempre in salita, ma d’ora in avanti su sentiero o strade bianche, fino alla Villa delle Carceri (434 m), notevole esempio di villa patrizia con tanto di stemma e chiesetta privata. L’accesso alla villa mostra un cartello di divieto di accesso perché proprietà privata, ma da informazioni assunte sul posto ci è stato detto che è comunque una strada aperta per passaggio. Subito a sinistra in discesa fino ad un torrente che superiamo facilmente (300 m) per poi risalire dall’altro versante fino a Scrofiano (380 m), un paese ben tenuto che non ha una strada in piano, da dove si possono gustare notevoli vedute sulla val di Chiana ed oltre fino al M. Cetona ed al M. Amiata.
Ancora in discesa per stradella fino ad un altro torrente che superiamo per tornare in salita verso la Fattoria – Cantina di Farneta. (Con discrezione si può occhieggiare il bellissimo parco). Su strada bianca arriviamo a Giuncarelli (408 m) e quindi in discesa per superare l’ennesimo torrente. Qui bisogna prestare molta attenzione perché si attraversa un bosco per dei sentieri che non vengono più mantenuti. Occorre quindi una buona dose di adattamento al percorso difficoltoso in mezzo ad un bosco che sta riprendendo il sopravvento. Seguendo la traccia GPS però non ci dovrebbero essere tanti problemi (a parte qualche graffio in faccia!). Ritrovata la stradella agevole arriviamo di nuovo a Sinalunga.

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