Tempo in movimento  4 ore 13 minuti

Tempo  5 ore 50 minuti

Coordinate 2882

Caricato 23 settembre 2018

Recorded settembre 2018

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505 m
177 m
0
4,2
8,5
16,98 km

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vicino Dorgali, Sardegna (Italia)

Giro che ho scelto di percorrere basandomi su diverse tracce trovate qui su Wikiloc ma che son state eseguite separatamente e che trovano l'unione al cuile de sos mojos e che ho modificato "in corso d'opera" per una serie di ragioni.
La partenza è dalla valle di Oddoene nei pressi di un guado del Frumeneddu, il quale dovrà essere attraversato mediante delle pietre disposte sul fondale.
Si prende la direzione verso "s'iscala 'e su crou", discretamente dura ma comunque ben segnalata, per arrivare poi nei pressi di un incrocio situato in un bosco (con tanto di tavolo per riposare ed eventualmente mangiare) che porta sia a "su cuile de su listincu" e a "s'iscala 'e su peichinu" mentre noi ci dovremmo dirigere sotto la falesia di Monte Tundu, molto bella ed affascinante.
Lasciato il monte, il percorso va verso il "cuile de sos mojos", bellissimo ovile ristrutturato e con due belle "mandras". Da qui si ridiscende, con percorso in parte su campi solcati, verso Sùrtana. Ua volta li si segue il sentiero verso Ovest sino ad intercettare il sentiero per "s'iscala de Cucutos", anche questa molto bella e faticosa ma comunque ben segnalata da omini e segnavia bianco-rossi. Per chi vuole può deviare verso "su cuile de Cucutos".
Si procede ora in direzione "su praicarzu", nel cui tragitto possiamo ammirare su "su cuile d'eranu", "sos presetos de su Codulone" e "su cuile de su praicarzu".
"Sa cunzadura de su pettorru" delimita la fine della località "su praicarzu" e da qui si procede in discesa fino al crocevia Tiscali-Lanaitto, nei cui pressi noi prenderemo la direzione prima verso Lanaitto per poi deviare verso località "sas traes" fino all'omonimo ovile, anche questo magistralmente ristrutturato ad opera di un gruppo di dorgalesi.
Da qui si segue il sentiero ordinario, che poi sul momento ho deciso di lasciare in quanto già percorso in passato, per avventurarmi su una sorta di percorso su campi solcati in discreta pendenza. Occhio per chi decidesse di effettuare questa variante in quanto vi è la totale assenza di segnavia bianco-rossi mentre qua e la sono stati posizionate delle pietre (nemmeno veri e propri omini) per coadiuvare chi percorre i campi per poter arrivare al sentiero nei pressi della scala che da Sùrtana porta a sos mojos. Nel tratto che ho appena accennato fare molta attenzione in quanto non è per niente impossibile perdersi e io stesso un paio di volte son dovuto tornare indietro per trovare la giusta strada.
Una volta arrivati al sentiero si procede nuovamente in direzione "sos mojos" e poi verso "s'iscala 'e su crou" la quale una volta ridiscesa ci porterà al Frumeneddu e poi alla nostra macchina.

Un giro molto bello ed entusiasmante che ci porterà a visitare tutti gli antichi ovili della zona, tecnicamente per niente difficile mentre fisicamente è abbastanza pesante: i 17 km li sentirete tutti per via delle scale pesanti e del continuo saliscendi. Oltre agli ovili è possibile ammirare paesaggi entusiasmanti verso Dorgali (s'Ospile, su Bardia e Tului), verso il massiccio del Corrasi e il Monte Tiscali con annessa dolina. Non scordiamoci poi de "sa rutta 'e su Crou", bellissima grotta il cui accesso è su una parete alle spalle del sentiero che da su crou va verso monte Tundu.

Ps: in origine avevo programmato il ritorno passando da "su listincu" per poi ridiscendere alla macchina mediante "s'iscala 'e su peichinu", il che avrebbe allunato il tragitto di altri 3-4 km per un totale di 20. Purtroppo ho tagliato e quindi optato per su crou per la discesa, in quanto avendo optato in precedenza per il sentiero non ordinario ho perso molto tempo rispetto al programma originario ma soprattutto non credevo che facesse tutto questo caldo. Per chi volesse, magari avendo più tempo a disposizione e in una giornata meno calda può optare per questa variante, in quanto il relativo ovile merita sicuramente una visita, così come "sa rutta 'e tziu Pàule" ubicata in una parete della costa che delimita "su bacu 'e su bobboi", grotta anticamente utilizzata come ricovero del bestiame e degli stessi pastori così come testimonia la volta annerita dalla fuliggine.

Buoni passi!
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Guado

Nella stagione invernale dopo abbondanti piogge potrebbe non essere agevolmente praticabile.
Intersezione

Incrocio

Cartello di incrocio verso s'iscala 'e su crou
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Su crou

Località su crou con incrocio verso su listincu e Monte Tundu
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Sos mojos

Cuile Sos Mojoes
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Incrocio palas de puntale

Incrocio dopo la discesa da Sos Mojos, procedere a Ovest verso s'iscala 'e Cucutos
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Iscala de Cucutos

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Su praicarzu

Località "Su Praicarzu"
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Su praicarzu - sa cunzadura de Pettorru

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Incrocio Lanaitto - Sùrtana - Doloverre

Proseguire a Nord verso Lanaitto e poi svoltare per Sas Traes
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Cuile Sas Traes

Cuile Sas Traes
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Incrocio sa Sedda

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