Tempo  7 ore 48 minuti

Coordinate 3185

Caricato 14 ottobre 2020

Registrato ottobre 2020

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  • Informazioni

     
  • Facile da seguire

     
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15,85 km

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vicino a Torre delle Oche, Emilia-Romagna (Italia)

Questo variegato percorso nelle prime colline del Modenese ci porta lungo le salse di Nirano e sui calanchi attorno alla valle del torrente Spezzano. Percorriamo alcuni tratti su diversi crinali, che garantiscono molti panorami impressionanti.
La riserva delle Salse de Nirano è una destinazione molto popolare. Ma poiché la maggior parte delle persone vuole solo camminare sull'asfalto, incontriamo altri visitatori solo su alcuni breve tratti nell'inizio del percorso.

Il punto di partenza del percorso è un parcheggio nei pressi della Torre delle Oche in Via Nirano 1° tronco.
I primi sei chilometri della nostra passeggiata seguono approssimativamente il sentiero SVF = Sentiero dei Vulcani di Fango. È un percorso emozionale che collega, attraverso il fenomeno geologico delle Salse, luoghi ed eccellenze di 6 Comuni: Viano, Scandiano, Castellarano, Sassuolo, Fiorano Modenese e Maranello. Queste amministrazioni hanno sottoscritto un accordo per la tutela, la promozione e la valorizzazione del sistema d'area vasta dei vulcani di fango emiliani. Le Salse di Nirano, in Comune di Fiorano, tutelano il più importante fenomeno dei vulcani di fango in Emilia Romagna e sono tra i meglio conservati in Europa. La prima parte della nostra passeggiata è dedicata alla visita di questa Salse.
Le Salse sono delle emissioni di fango freddo prodotte dalla risalita in superficie di acqua salata e fangosa frammista ad idrocarburi principalmente gassosi (metano) e, in piccola parte, liquidi (petrolio) lungo faglie e fratture del terreno. Il nome "salsa" dipende dall'alto contenuto di sale delle acque fangose, la cui origine è da collegarsi alla presenza del mare che occupava l'attuale Pianura Padana sino a circa un millione di anni fa.
Percorriamo un breve tratto su Via Rio Salse II Traverso e poi ai parcheggi principali della riserva teniamo la destra per entrare nel sentiero delle libellule. E’ il percorso che porta all’Ecomuseo di Cà Rossa, attraverso una zona umida e in prossimità di habitat di interesse conservazionistico regionale e prioritario.
Dopo aver superato l'Ecomuseo di Cà Rossa arriviamo al primo vulcano di fango. Il nostro percorso si snoda poi nella zona dove possiamo ammirare i vulcani di fango più imponenti. Faccio notare che non è consentito attraversare quest'area durante o dentro 24 ore dai rovesci di pioggia. Dopo questo arriviamo al Centro Visite Ca 'Tassi dove possiamo trovare acqua potabile e tavoli da picnic.
Da qui il nostro percorso prosegue parallelo alla valle della Fossa di Spezzano. Alla nostra sinistra vediamo, tra l'altro, il antico borgo di Nirano e abbiamo una bellissima vista su vigneti e calanchi. Alla destra vediamo in lontananza il castello di Montegibbio.
Dopo quasi sei chilometri arriviamo alla via Nuova (SP20). Il sentiero SVF va a destra mentre noi teniamo la sinistra e scendiamo nella valle della Fossa di Spezzano. Camminiamo su una stretta strada asfaltata, rendendo la discesa molto facile. Da questa strada abbiamo sempre una bella vista sul versante dei calanchi che saliremo in seguito.
In fondo svoltiamo a destra in via Cerreto e appena superato il ponte sulla Fossa di Spezzano svoltiamo a sinistra. Proseguiamo ora su un sentiero lungo il torrente. Nei primi metri il sentiero è un po' invaso da alcune piante, ma presto migliora. Dopo circa trecento metri andiamo a destra e iniziamo la salita attraverso una zona calanchiva. Il sentiero non è difficile da trovare ma la qualità è un po' scarsa in alcuni tratti, il che può essere difficile da affrontare in condizioni di bagnato (Qualcosa che possiamo aspettarci passeggiando nei calanchi). Poiché saliamo abbastanza ripidamente otteniamo presto bellissime viste sui calanchi circostanti e sulla valle in lontananza. Ad un certo momento possiamo, tempo permettendo, addiritura vedere la Ghirlandina di Modena! Lungo la salita troviamo interi campi di Astro spillo d'oro. È una pianta perenne che fiorisce spesso in massicci raggruppamenti su prati secchi, quando in autunno inoltrato la maggior parte delle piante è ormai sfiorita. La sua fioritura (settembre-novembre) conferisce all’ambiente piacevoli macchie di colore dorato.
Poco prima di raggiungere la cima si attraversa un pezzo di bosco e si passa davanti ad alcune case (La Tagliata). Dopodichè scendiamo un po' e giriamo a sinistra ad un bivio. Poco oltre seguiamo un altro tratto di crinale dove abbiamo viste bellissime. A sinistra abbiamo la valle della Fossa di Spezzano, a destra la valle del torrente Grizzaga. Ora siamo circondati da una zona calanchiva che sembra incontaminata.
Poco dopo arriviamo su una strada asfaltata e da qui passiamo spesso davanti ai vigneti. Percorriamo più di due chilometri su questa strada che segue ancora all'incirca il crinale. Superiamo la torre delle Strega. Sono andato a dare un'occhiata ma non c'era molto da vedere. Ma la cosa interessante è che Il Planetario di Modena ha individuato proprio questo sito come postazione ottimale per l’osservazione del cielo: per questo motivo sono state collocate in adiacenza alla torre due piattaforme circolari per lo stazionamento degli strumenti ottici. L'evento di osservazione si svolge ogni anno verso fine Agosto.
Non lontano da lì svoltiamo a sinistra su una strada sterrata e scendiamo tra i vigneti fino a Torre delle Oche. Questo ci porta vicino al nostro punto di partenza.

Qualche dettaglio in più:
Il percorso è ideato in senso antiorario.
Tempo impiegato: totale = 7 ore 48 minuti di cui in movimento = 4 ore 47 minuti.
Presenza di tavoli picnic: 2,2 km dall'inizio e verso la fine in Torre delle Oche
Presenza di acqua potabile: 2,2 km dall'inizio e verso la fine in Torre delle Oche
Il percorso è medio dal punto di vista tecnico. Non ci andrei in condizioni di bagnato o nei giorni caldi estivi. Fango (percorso Salse) e sassi (calanchi) sono garantiti. Quindi una buona calzatura è indispensabile!
Presenza di segnavia bianco-rosso:
SVF: 0 > 5,7 km
SVF: 13,7 > 14,5 km

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Ricorda che ci vuole molto meno tempo per scrivere un commento o una recensione che per creare e pubblicare un percorso! Ma solo cosi la informazione rimane aggiornata.
Intersezione

Inizio sentiero Libellula

Intersezione

Andare a destra (in su)

Foto

Prima Salsa

Panorama

Punto osservazione - fine passerelle.

Fontana

Ca' Tassi - acqua potabile

Panorama

Panorama

Intersezione

Dopo il ponte a sinistra

Intersezione

Subito a destra - entrare nel bosco

Foto

Panorama

Panorama

Panorama 360'

Rovine

Andare a sinistra per la Torre della Strega

Intersezione

Andare a sinistra sulla strada sterrata

Picnic

Acqua e picnic

4 commenti

  • serenagol 14-feb-2021

    Ho seguito questo percorso  Vedi altro

    Fatto stamattina con sentiero coperto dalla neve, paesaggi mozzafiato, percorso semplice da seguire ma con bei dislivelli e cambi di scenario molto vari. Super divertente, una domenica rigenerante

  • Foto di Erik De Groot

    Erik De Groot 14-feb-2021

    Grazie per la tua recensione entusiasta 👍 Bello sapere che hai trascorso una piacevole mattinata camminando lungo il percorso 😄 È per questo che pubblico le passeggiate!

  • tatianapanzetta 27-feb-2021

    Ho seguito questo percorso  verificato  Vedi altro

    Bei paesaggi pur non essendo in collina piena

  • Foto di Erik De Groot

    Erik De Groot 28-feb-2021

    Grazie per la recensione e la verifica del percorso! 👍👍

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