Guenda

Tempo  5 ore 41 minuti

Coordinate 1522

Caricato 2 aprile 2013

Recorded febbraio 2013

  • Rating

     
  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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376 m
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10,09 km

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vicino Ripafratta, Toscana (Italia)

Seconda parte del percorso assiale sui monti Pisani
Lasciate le auto alla piana del Serchio traversando il piccolo nucleo di Ripafratta ci incamminiamo per un sentieretto che conduce alle Torri Niccolai e Centino proseguendo poi al piede settentrionale del selvatico monte Maggiore, di li a poco all’Eremo di Rupecava , detto anche Lupo Cavo o – con nome precedente – Santa Maria ad Martires.
Il luogo
Sorto intorno a una serie di grotte naturali, la più grande della quali è detta Grotta della Goccia, per via di uno stillicidio d’acqua che si credeva curativa. L’eremo originario si arricchì ben presto della chiesa di Santa Maria, che conserva ancora stralci di affreschi del XVI secolo, e di due costruzioni monastiche. Si dice che si sia soffermato in questo luogo anche Sant’Agostino nel 392.
Per buona strada sterrata si perviene al colle Della Romagna dove un sacrario ricorda le 69 vittime che nella tragica notte del 6 e 7 agosto 1944 un’orda barbarica della S.S, Tedesca seminava il terrore e la morte.
(Ritorneremo al Colle della Romagna per continuare il lungo percorso sul Monte Pisano)
Amareggiati da tante barbarie, riprendiamo a sinistra un altro sentieretto che ripassando vicino alle nostre Torri ci riconduce alle auto
TORRE CENTINO Il sistema difensivo di Ripafratta era completato da questa torre che - congiuntamente alle vicine Torre Niccolai e alla cosiddetta Torre di Pugnano – occupava un rilievo isolato e garantiva il necessario controllo su un sentiero di scorciatoia e di aggiramento della rocca di Ripafratta, posto fra Cerasomma e Pugnano. La torre, edificata all’inizio del XIII sec., aveva pianta quadrilatera ed era protetta esternamente da un recinto ottagonale. Sostanzialmente integra, La fortificazione, fu mantenuta in esercizio fino al XV sec., quando venne soppiantata con l’introduzione delle armi da fuoco.
TORRENICCOLAI Torre quadrilatera, risalente al XIII sec., apparteneva al sistema difensivo gravitante intorno alla rocca di Ripafratta, di cui difendeva un percorso d’aggiramento. Ancora in buono stato di conservazione, la Torre Niccolai continuò fino al XV sec .a svolgere le sue mansion imilitari.

6 commenti

  • Foto di Guenda

    Guenda 2-apr-2013

    Quello che purtoppo rimane.. https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/anello-ripafratta-romagna-4219465/photo-2063269

  • Foto di Guenda

    Guenda 2-apr-2013

    Parcheggio, consigliato https://it.wikiloc.com/percorsi-outdoor/anello-ripafratta-romagna-4219465#wp-4219468/photo-2063283

  • Fili84 29-lug-2014

    può essere fatto in MTB secondo te??
    grazie!

  • Foto di Guenda

    Guenda 30-lug-2014

    No mi dispiace, ma questo percorso va fatto esclusivamente a piedi,i sentieri sono molto dissestati.Forse potresti arrivare alla Romagna,e poi ridiscendere dalla strada asfaltata,vedi se qualcuno a fatto questo percorso,fammi sapere.
    Ciao

  • Foto di fabriziocorucci

    fabriziocorucci 23-apr-2016

    I have followed this trail  View more

    bella camminata, i cartelli del C.a.i non sono molto precisi, arrivato al monumento ai caduti la segnalazione per scendere verso Ripafratta e completare l'anello è fuorviante, ma grazie a Guenda sono riuscito a completare il percorso.

  • Foto di maxmanne

    maxmanne 6-giu-2019

    Percorsi molto carino, un po' difficile a volte seguire il sentiero segnato, specialmente al ritorno verso ripafratta. Al leccio, dove c'è una sorta di casolare bisogna svoltare a destra nel bosco e non ai vede bene perché coperto da fitta vegetazione.

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