-
-
1.010 m
404 m
0
5,1
10
20,52 km

Visto 6 volte, scaricato 0 volte

vicino Biserno, Emilia-Romagna (Italia)

Questo percorso ad anello è poco frequentato ma molto suggestivo e pieno di animali, consigliato per persone con un'adeguata esperienza di escursionismo e un buon senso dell'orientamento e di indivisuazione della via, dato che una buona parte si svolge su tracce appena accennate o comunque sentieri non segnati.

Si parte dal parcheggio del Museo dell'Acqua a Ridracoli e si percorre per un paio di km la sterrata che passa di fianco alla chiesina. Si devia quindi su un sentiero non segnato, il cui imbocco in discesa è nascosto sul lato sinistro di un tornante, che si percorre fino a raggiungere i casolari di Monte di Valle prima (costeggiarne il fienile rituffandosi nel bosco), e del Catinaio poi.

Da qui proseguiamo per la strada lastricata che presto, dopo un improbabile lampione, rientra nel bosco e diventa sterrata, risalendo il monte zig-zagando con ripidi tornanti. Al termine di questo largo sentiero, una traccia inizialmente ben marcata ci induce a risalire il crinale alla nostra destra fino a una vetta senza nome. In principio si trovano alcuni sbiaditi bolli rossi, che ben presto però spariscono. L'importante è tenersi sempre più o meno in cresta facendo attenzione ad evitare i diversi punti molto esposti.

Dalla "vetta" seguiamo una traccia che diventa via via migliore e che si raccorda al sentiero 215 che passa a Est del Monte La Rocca, e ci porta in breve al piccolo borgo di Strabatenza. Evitando i tornanti della forestale scendiamo "a sentimento" per bosco, anche guadando un piccolo fosso, fino a raggiungere il Sentiero del Partigiano, un percorso ben segnalato con numerose stelle rosse da seguire fino all'interessante rudere della Casaccia.

Invece di proseguire per il sentiero stellato, ora prendiamo una traccia che parte da dietro i ruderi e prosegue in maniera contorta in mezzo al bosco prima, e su splendido crinale poi, fino al casolare di Casanova in Alpe. La traccia a volte diventa un largo sentiero, a volte si perde completamente tra gli sfasciumi del sottobosco o traversa ripidi pendii fangosi. Nonostante qualcuno evidentemente curi questo percorso (a riprova, diversi alberi caduti sono stati tagliati), è bene non sottovalutare la possibilità di perdersi o cadere, dato che a tratti il luogo è molto selvaggio.

Da Casanova, si procede su strada forestale fino all'imbocco del sentiero 235, e arrivati dopo pochi metri al bivio della Crocina si devia a destra prendendo il sentiero 231, che passando da Campo dei Peri e Caselle ci riporta alla chiesina di Ridracoli e quindi alle macchine.

Commenti

    You can or this trail