Tempo  8 ore 47 minuti

Coordinate 4251

Caricato 23 agosto 2018

Recorded agosto 2018

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2.058 m
871 m
0
4,7
9,3
18,69 km

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vicino Rendinara, Abruzzo (Italia)

Altra escursione in solitaria che dovevo fare, dato che la prima volta non l'avevo ultimata. Partenza molto presto da Rendinara per la sterrata che sale nel Vallone del Rio. Meno di un chilometro e troviamo sulla sinistra un fontanile e pochi metri più avanti un casotto recintato che ci indica il punto dove lasciare la sterrata e prendere il sentierino a destra. Si inizia a salire sul serio prima su prato e poi nel bosco. Salita ripida che in circa tre chilometri ci fa accumulare 1000 metri; siamo alla Lota. Da qui in poi, un continuo saliscendi tra cime, passi e cimette, con un ultimo strappo un po' più lungo che ci conduce alla vetta più alta della catena: il Monte Passeggio. Netta deviazione a destra, verso la evidente cresta che, dopo aver attraversato il Vado della Cornacchia, ci farà raggiungere Monte Fragara. Qui chi ha fantasia, può procedere sempre sulla cresta per toccare un altro paio di cime minori (io non l'ho fatto). Si ritorna verso Monte Passeggio, ma senza risalire in cima, si devia a destra con il sentiero che punta verso Pizzo Deta, ormai a meno di due chilometri. Dalla cima, il panorama è stupendo, sulla Valle Roveto da un lato e su Prato di Campoli dall'altro; la catena dei Cantari con Monte Viglio che svetta e a seguire il Monte Crepacuore, il Peschio delle Ciavole: un vero spettacolo. Dopo il consueto panino, si ritorna per la stessa via per un tratto, per poi prendere a destra per salire su Monte Pratillo, dove si prende il sentiero per scendere. Sentiero molto vario tra rocce e prato che ci mostra la parte più spettacolare di Pizzo Deta, con la sua parete verticale imponente. Il sentiero scendendo si trasforma in sterrata e raggiunge il Rifugio Fracassi, dove mi sono riparato dall'immancabile pioggia di questo periodo, fortunatamente durata poco. Riprendo il cammino sempre su sterrata, usufruendo di qualche taglio di tornante, offerto dai segni biancorossi, fino a chiudere l'anello in prossimità del casotto recintato incontrato all'inizio. Da li alla macchina in poco tempo, salvo dalla pioggia.
Percorso pressochè interamente segnato.

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