• Foto di Anello Palombaro - Martellese
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Tempo  8 ore 50 minuti

Coordinate 1542

Uploaded 4 settembre 2014

Recorded agosto 2014

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2.046 m
794 m
0
3,5
7,1
14,16 km

Visto 2175 volte, scaricato 85 volte

vicino Cantagufo, Abruzzo (Italia)

Anello che permette di conoscere meglio la zona piu’ a Est della Majella, il Feudo d’Ugni, completamente diversa dalle montagne piu’ “classiche” del gruppo. Qui e’ il regno delle forre, dei valloni profondi e delle praterie a pino mugo. La vista dal Rifugio Martellese e dalla sterrata del ritorno e’ suggestiva sulle vette piu’ alte e sull’intero Abruzzo costiero. Il rifugio puo’ rivelarsi un ottimo punto d’appoggio (non e’ gestito, ma e’ in buone condizioni, attrezzato per cucinare, con qualche provvista e coperte) per ripartire alla volta delle Murelle. I sentieri percorsi sono il G5 per la salita nel Vallone di Palombaro ed il G4 per il ritorno. Dal paese di Palombaro occorre dirigersi per strada asfaltata (stretta e molto ripida) per la zona picnic fino al suo termine, in prossimita’ della sbarra e di un cartello informativo sulla zona del Feudo. Qui iniziano i due sentieri. Imboccato il G5, alla sinistra del cartello, ci si inoltra nel vallone tra pareti subito alte ai lati dello stesso, immergendosi presto nella vegetazione lussureggiante. Continuando, la distanza delle pareti si fa cosi’ breve che in alcuni punti sara’ di una ventina di metri. L’ambiente e’ veramente impressionante, e il GPS in piu’ punti non ha neanche un satellite da rilevare, dato che lo spazio di cielo e’ molto limitato. Il percorso, comunque, e’ impossibile da perdere; non ce ne sono altri e si cammina in uno spazio ristretto. L’ambiente comincia ad aprirsi dopo aver incontrato il waypoint “grotta riparo” dove ci si puo’ fermare in caso di necessita’. Poco oltre, il vallone termina in prossimita’ di un grande spazio aperto, che prelude ad una salita tra i pini mughi (avvistati camosci sulle rocce circostanti) fino ad un punto panoramico che permette di ammirare tutto il vallone. Ancora una ripida salita e si arriva ai prati dove si trova il rifugio Martellese e, poco distante a sx, c’e’ l’incrocio tra il sentiero appena fatto e quello che conduce al monte omonimo. Poco sopra il rifugio c’e’ la pista, poi sterrata (G4), che passa per il Monte d’Ugni. Dove sia la vetta di questo monte e’ cosa un po’ relativa.. sono solo pini mughi intricati e pungenti, quindi e’ a libera interpretazione. Proseguendo la strada verso NE e’ possibile ammirare a sx il gruppo delle Murelle-Cavallo-Blockhaus, con le Gobbe di Selva Romana in primo piano. Ma la vista verso il mare e’ veramente completa; si vede tutto l’Abruzzo costiero. Continuando in discesa, si oltrepassa una deviazione che proviene dal rifugio Martellese e si giunge all’altrettanto ben tenuto rifugio forestale Montagna d’Ugni, con legna disponibile all’esterno. Si scende, ora, molto piu’ ripidamente tra i prati sottostanti la zona del rifugio e, dopo aver percorso un breve tratto verso N, si ritorna in direzione NE e si arriva ad incontrare la sterrata forestale che, verso dx, riporta al parcheggio.

1 comment

  • Foto di sensitive

    sensitive 5-set-2014

    Ciao Maurizio..complimenti per questo bel giro postato. .sé lo farai di nuovo mi piacerebbe parteciparvi!

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