Tempo  un'ora 31 minuti

Coordinate 2317

Caricato 1 giugno 2019

Recorded maggio 2019

-
-
1.909 m
1.323 m
0
3,8
7,6
15,18 km

Visto 86 volte, scaricato 0 volte

vicino Consuma, Toscana (Italia)

Personalmente ritengo questo percorso uno dei più belli, per la varietà dei paesaggi e dei panorami, che spaziano dalle città, alle isole del Mediterraneo, alle vette dell'Appennino, a quelle delle Apuane.
La giornata è variabile. Partenza dal parcheggio poco dopo l'orto botanico dell'Abetone. Dopo giorni e giorni di pioggia fa capolino un timido sole che fa risplendere il verde smeraldo delle foglie appena dischiusosi. L'aria è frizzante e il gorgoglio del torrente Sestaione mi accompagna fino alla Casetta dei Pastori (Cai104). Da ogni dove sgorga acqua, e la maggior parte dei sentieri sembrano ruscelli. In breve tempo arrivo al lago Nero. Accanto, per le piogge abbondanti, si è formato un altro laghetto di medie dimensioni.
La primavera inizia a farsi sentire e i crochi, timidamente, provano per l'ennesima volta a venire alla luce. Ma è mattina presto e ancora non si sono dischiusi. Poco prima delle otto sono sull'Alpe Tre Potenze passando per la corta. Debbo coprirmi perché a causa del vento, il freddo si fa un po' sentire.
Il panorama dalla cima ci permette di spaziare da Pisa, ai litorali, da Capraia, alla Corsica alle vette delle Apuane. Dalla cima prendo il sentiero che scende ripidamente verso sx (CAI 00) e percorrere tutto il crinale, fino a perdere di quota poco prima dell'arrivo della seggiovia proveniente dalla Val di Luce (CAI 519). Il sentiero raggiunge l'ex rifugio che si trova sul Passo di Annibale. Purtroppo le nubi basse non permettono la vista della vallata, che da qui è notevole. Inizia un tratto in discesa, attraversiamo alcune praterie. La pioggia dei giorni scorsi le ha trasformate in veri e propri acquitrini. Oramai sono al Passo Giovo e mi immetto di nuovo, tenendo la dx rispetto alla strada del Duca, sul CAI 00. Mi torna in mente quando da Pistoia venivo qua in bici...ne è passato del tempo. Proseguo sul Cai 00 fino a avvistare il lago Torbido. Scendo sulla dx (CAI 517) ma un banco di nubi basse rendono la visibilità limitata. Per fortuna è una cosa passeggera e in pochi istanti sono al cospetto del lago Torbido, che a dispetto del nome oggi è proprio limpido... scompaiono le nubi e si mostra in tutta la sua bellezza l'azzurro del cielo contro il quale si staglia il Rondinaio. Il contrasto dei colori è davvero bello...un assaggio di paesaggio alpino. Proseguo sulla destra del lago. Lascio il sentiero che passa a mezza costa sulla mia sx. Evito i massi nel mezzo della vallatina e arrivo al lago Turchino. I dintorni sono ricoperti d'acqua e bisogna fare attenzione ad attraversare il prato prima della piccola baita che si trova sulle sponde del Turchino. A questo punto torno indietro sui miei passi per il CAI 517, e al primo bivio prendo a sx il sentiero che si ricongiunge allo 00 poco prima del passo Giovo. Ritorno come al solito con il turbo visto che il maledetto tempo non è mai abbastanza. Ripercorro i sentieri di andata fino a raggiungere il passo di Annibale, poi la stazione di arrivo della seggiovia della Val di Luce. A questo punto invece di riprendere lo 00 sul crinale a dx, mantengo la mezza costa (CAi 519) fino ad arrivare al lago Piatto. Anche qui le zone acquitrinose non mancano! Mi innesto sul cai 100 aggirando sulla sx l'alpe tre Potenze e sono di nuovo al Lago Nero. Da qui in venticinque minuti, di corsa, fino alla macchina a terminare il giro.
Non mi rimane che augurarvi una buona passeggiata e come sempre vi ricordo: meglio trascorrere un'ora nella natura, che dieci in palestra.
Alla prossima.

Commenti

    You can or this trail