Tempo  6 ore 55 minuti

Coordinate 3311

Caricato 24 dicembre 2020

Registrato dicembre 2020

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934 m
436 m
0
4,0
7,9
15,9 km

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vicino a Labante, Emilia-Romagna (Italia)

Un percorso molto vario attraverso la Val d'Aneva. Vediamo le Grotte di Labante, il misterioso sentiero delle tane, un canyon mozzafiato e il bellissimo ecosistema del torrente Aneva con felci lingua di cervo.
Il percorso è prevalentemente forestale e coinvolge pochissime strade asfaltate.
Durante il percorso si incontrano spesso ruderi fatiscenti, molto affascinanti per gli amanti del genere.

Il percorso inizia in prossimità della chiesa di San Cristoforo di Labante (Via Val d'Aneva - Castel d'Aiano). Dopo una brevissima passeggiata arriviamo subito alle Grotte di Labante. Si tratta della più grande grotta primaria nei travertini d'Italia, fenomeno geologico naturale quantomai bizzarro e singolare. La sorgente di San Cristoforo di Labante, frequentata fin dall'antichità, è all'origine dell'imponente deposito calcareo di roccia travertinosa, nel quale si è formato un complesso di grotte primarie da tempo noto e studiato, con rupi stillicitose e una spettacolare cascata. Intorno alla grotta troviamo una ampia zona di ricreazione con tavoli da picnic e acqua potabile. Maggiori informazioni sulle grotte nel link in fondo al testo.
Passato le grotte, il percorso si snoda intorno al torrente Aneva per quasi quattro chilometri. In questa prima parte attraversiamo prevalentemente aree aperte ad uso agricolo intervallate da pezzi di bosco.
Passiamo anche il Mulino di Santa Stefano dove dobbiamo attraversare l'Aneva (1,5 km dall'inizio). Fino a poco tempo fa c'era un ponte in questo luogo, ma ora era completamente scomparso. Quindi non c'è altra opzione che togliersi le scarpe e guadare il torrente.
Dopo questi primi quattro chilometri lasciamo la valle e arriviamo al sentiero delle tane. Le tane sono una specie di grotte ricche di fascino con un pizzico di mistero molto intrigante. Visto le pendenze in questo tratto, in alcuni punti piuttosto marcate, la salita può presentarsi scivolosa in condizioni di un fondo bagnato. Superato le diverse tane il pendio si fa meno ripido e si giunge ai Monoliti dei Serretti, una formazione di massi giganteschi.
Ora camminiamo sempre in una zona boscosa e superiamo i fianchi del Monte Valbura e del Monte della Castellana.
Dal Monte della Casttellana si gode di un bel panorama sulle montagne e sul corso del torrente Aneva. L'ambiente del monte si presenta con boschi di carpino nero, orniello, castagno e maggiociondolo. Nel sottobosco crescono innumerevoli varietà di fiori ed arbuste e, se la stagione è propizia, diversi funghi. Sui versanti esposti a nord, o in zone più riparate si trovano castagneti da frutto col tipico aspetto di prati alberati. Nell'area sono presenti esemplari secolari con il loro aspetto nodoso ed imponente. Il Monte faceva parte della linea Gotica, di cui ancora adesso ci sono le trincee (non comprese nel percorso).
Una volta che abbiamo superato i fianchi del Monte passiamo ancora un po' per foresta intervallato con prati. Poi il sentiero passa per alcune centinaia di metri al lato di un impressionante canyon (10 km dall'inizio). Dopodiché attraversiamo alcune praterie che offrono belle viste. Poi raggiungiamo la strada provinciale che attraversiamo alla Localita' Passatore.
Adesso entriamo di nuovo nella parte della valle del torrente Aneva. Qui troviamo bellissimi pezzi di foresta con sottobosco a volte esuberante di felci. Ci sono due guadi che finché non abbiamo la sfortuna di beccare la piena non presentano particolari problemi. In ogni modo il tratto tra i due guadi è di una particolare bellezza. In questa zona troviamo anche la cascata del Aneva. Alcune brevi sezioni lungo l'Aneva corrono lungo pendii molto ripidi. Ci sono delle corde, ma non sembra consigliabile di passare qui per chi soffre molto di vertigini (CAI 182 - EE - Difficile)
Al secondo guado troviamo una vegetazione impressionante con felci lingua di cervo. Questi luoghi sono belli e freschi d'estate, e quindi freddi d'inverno...... Non c'è bisogno di essere un esperto per intuire che stiamo attraversando un ecosistema molto speciale (e fragile!!!).
Passato il guado continuiamo a seguire il torrente. Prima proprio accanto, poi nel bosco leggermente più in alto sui pendii.
Dopo aver passato l'Aneva per una ultima volta (con un ponte) torniamo facilmente al punto di partenza.

Qualche dettaglio in più:
Il percorso è ideato in senso antiorario.
Tempo impiegato: totale = 6 ore 55 minuti di cui in movimento = 4 ore 45 minuti
Presenza di tavoli picnic: Solo vicino alla Grotta di Labante
Presenza di acqua potabile: 0,8 km dall'inizio
Il percorso è medio-difficile dal punto di vista tecnico.
Il percorso presenta alcuni punti di sentiero esposto, in cui occorre prestare particolare attenzione: uno lungo il sentiero 158, a ridosso del canyon (10 km dall'inizio), e uno sul sentiero 182 nei pressi del torrente Aneva (11,5 km dall'inizio). Con un po' di attenzione (soprattutto al terreno a tratti friabile e quindi scivoloso) non ci sono problemi di attraversamento.
Inoltre ci sono tre guadi, quindi durante o subito dopo forti piogge non è una buona idea fare questa passeggiata.
Direi che per il primo guado (Mulino di Santo Stefano) è sempre utile portare un asciugamano per asciugare i piedi.

Presenza di segnavia bianco-rosso:
CAI 162: km 0 > 3,0
CAI 152a: km 3,0 > 5,9
CAI 152: km 5,9 > 7,4
CAI 158: km 7,4 > 8,1
CAI 158/A: km 8,1 > 9,6
CAI 158: km 9,6 > 10,3
CAI 182/C: km 10,3 > 10,9
CAI 182: km 10,9 > 12,6
CAI 182/A 12,6 > 14,1
CAI 166: km 14,1 > fine

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Vedi altro external

Intersezione

Andata: andare a sinistra

In questo luogo troviamo anche un parcheggio
Sito religioso

Santa Maria di Labante

In questo luogo troviamo anche acqua potabile
Waypoint

Guado - Mulino di Santo Stefano

Intersezione

Tenere sinistra

Waypoint

Inizio breve tratto asfaltato sul SP68

Intersezione

Inizio sentiero delle tane

Grotta

Prima tana

Grotta

Seconda tana

Grotta

Ultima Tana

Waypoint

Monoliti dei Serretti

Intersezione

Andare a destra

Intersezione

Andare a sinistra - CAI 158/A Sentiero Carbonaie

Intersezione

Tenere sinistra / Panorama

Intersezione

Subito a sinistra

Waypoint

Canyon - inizio breve tratto esposto

Waypoint

Maesta' di Corgnola

Pilastrino eretto nel 1881 da B.G. per grazia ricevuta (caduto nel dirupo sottostante assieme al carro ed ai buoi si era miracolosamente salvato)
Waypoint

Localita' Passatore

Waypoint

Guado

Cascata

Vista Cascate dell'Aneva

Un po 'più avanti il ​​percorso costeggia la cascata e abbiamo una visuale molto migliore.
Waypoint

Guado

Intersezione

Andare a destra

Intersezione

Andare a sinistra

Intersezione

Andare a destra

Ponte

Ponte

Grotta

Grotta di Labante

Commenti

    Puoi o a questo percorso