Tempo  6 ore 40 minuti

Coordinate 2175

Caricato 24 marzo 2019

Registrato marzo 2019

  • Valutazione

     
  • Informazioni

     
  • Facile da seguire

     
  • Paesaggio

     
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912 m
642 m
0
2,7
5,4
10,88 km

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vicino a Monzone, Emilia-Romagna (Italia)

Il percorso parte dal parcheggio vicino al Agriturismo Minelli, in via per Montecenere a Monzone. In alternativa si può anche cominciare dal parcheggio al cimitero in via Monzone (44,326186°, 10,790116°) che si trova nelle vicinanze. Il percorso segue in gran parte il sentiero CAI 524 ed e quindi segnalato, anche se a tratti un po' approssimativo.
Attraversiamo il paese dove troviamo un rubinetto nel centro e scendiamo verso Rio della Croce. Primo passiamo un boschetto pieno di primule e viole e poi arriviamo al ruscello dove in questo periodo (si scrive il 23/3) troviamo il Campanellino in piena fioritura. E' una specie rara e protetta che troviamo solo nella diretta vicinanza dell' acqua.
Continuiamo sempre sul CAI 524 che ci porta fino al Ponte del Diavolo. Passiamo per una zone suggestiva con ogni tanto delle formazioni rocciose molte belle. Ci moviamo su strade bianche che non presentano particolari difficoltà.
Arrivato al Ponte del Diavolo troviamo una zona attrezzato per picnic e possiamo ammirare il Ponte stesso ma anche il grande altopiano roccioso accanto.
Lasciamo il Ponte del Diavolo alle spalle (e anche il CAI 524) e proseguiamo per sentieri che man mano diventano sempre più stretti e meno facile da individuare. Infatti dal km 5 al km 6 il percorso è abbastanza difficile da trovare ed è davvero necessario utilizzare un buon GPS che funzioni anche offline. Ma come sempre, lo sforzo è ampiamente ricompensato! Per prima cosa passiamo una roccia molto particolare a forma di fungo e poi camminiamo attraverso una valle incontaminata fino alla cascata. Passiamo anche al lato di un altopiano roccioso particolarmente bello. Questa parte della passeggiata non è tecnicamente difficile, ma poiché ci sono così tante foglie, semplicemente non è sempre possibile sapere esattamente dove passa il percorso. Questo è sicuramente perché qui non passa mai nessuno.
Poco dopo la cascata diventa molto più facile trovare il percorso. Infatti seguiamo un percorso MTB contrassegnato in bianco-azzurro. Andiamo intorno alla Pietra Beretta e raggiungiamo un punta panoramico dove possiamo vedere il Monte Cimone e Il Corno alle Scale e l'Alpe di Rocca Corneta. Passiamo ora attraverso un'area in cui occasionalmente possiamo vedere vegetazione composto di Erica, betulla e ginepro. Un presenza che non lo troviamo in molti posti nella nostra regione.
Per la facile discesa di ritorno verso Monzone seguiamo di nuovo il CAI 524.
Intersezione

Dopo la Chiesa tenere sx

Dopo la Chiesa tenere sx. In piazza c'è un rubinetto
Waypoint

Boschetto con primule e viole

Boschetto con primule e viole
Waypoint

Piccolo ruscello

Intersezione

Andare diritto verso destra

Andare diritto verso destra
Intersezione

Tenere dx

Tenere dx
Intersezione

Tenere sx

Tenere sx
Intersezione

Tenere sx

Tenere sx
Intersezione

Tenere sx

Tenere sx
Intersezione

X ponte diavolo

X ponte diavolo
Foto

Ponte del Diavolo

Misteri Modenesi | I segreti del Ponte del Diavolo nel Frignano E' uno degli elementi naturali più inspiegabili del territorio modenese. Posto tra Pavullo e Lama Mocogno, il Ponte d'Ercole, o meglio il Ponte del Diavolo, nulla a che vedere con un edificio infrastrutturale costruito dall'uomo. Infatti seppur la sua forma a ponte possa tendere una trappola, la sua forma irregolare e la sua posizione in mezzo alla montagna, denotato che si tratta di un enorme monolite. Il Ponte è alto 3 metri e lungo 33, rappresentando un'inspiegabile esempio di sviluppo della natura, tanto che i contadini montani credevano fosse opera del Diavolo. La roccia renaria immersa in una fitta boscaglia è stata modellata a forma di arco dall'erosione e dagli agenti atmosferici, permettendo la sua percorribilità per la sua lunghezza, ma attenti a dove andate. Infatti secondo la leggenda infilare la testa nel foro si trova in una delle protuberanze richiamerà il Diavolo che vi decapiterà. Perché il ponte prende il nome dal Diavolo? Secondo la leggenda un agricolotore della zona più bassa della montagna, che doveva percorrere ogni giorni un lungo tragitto per evitare un fiume, chiese al Diavolo di costruirgli un ponte in cambio della sua anima. Satana accettò e raggiunta la vetta della montagna portò pian piano giù il monolite, ma arrivato nel luogo in cui si trova oggi vide una sabba di streghe e fu tanto preso dalla musica che non si accorse che era arrivata l'alba. Visto il Sole dovette fuggire lasciando lì il ponte. Fonte: http://www.modenatoday.it/cronaca/misteri-modenesi-ponte-del-diavolo-pavullo-frignano-appennino.html
Waypoint

CAI 524 verso sx noi continuiamo verso dx al Ponte del Diavolo

CAI SX
Waypoint

Castagneto - sentiero stretto

Castagnetti sentiero stretto
Waypoint

Roccia forma fungo

Roccia forma fungo
Intersezione

Andare dritto

Andare dritto
Waypoint

Sentiero

Sentiero
Waypoint

Sentiero

Sentiero
Cascata

Cascate

Cascate
Panorama

Panorama

Panorama
Panorama

Panorama

Panorama
Intersezione

Sx poi tenere dx

Sx poi tenere dx
Waypoint

Inizio asfalto

Inizio asfalto

2 commenti

  • Foto di orlandotiz

    orlandotiz 10-mag-2019

    Ho seguito questo percorso  verificato  Vedi altro

    Gran bel giro completamente in mezzo al bosco con alcuni punti panoramici. Fatto in una giornata di pioggia ma molto piacevole comunque. Grazie

  • Foto di Erik De Groot

    Erik De Groot 12-mag-2019

    Grazie per il tuo feedback. È bello sapere che ti è piaciuta la passeggiata.
    Intendevo creare un percorso originale per visitare il noto Ponte del Diavolo in modo alternativo.

Puoi o a questo percorso