Tempo in movimento  2 ore 59 minuti

Tempo  6 ore 9 minuti

Coordinate 1873

Caricato 24 dicembre 2017

Recorded dicembre 2017

  • Rating

     
  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
-
-
691 m
407 m
0
2,6
5,3
10,59 km

Visto 1826 volte, scaricato 101 volte

vicino Sant'Oreste, Lazio (Italia)

Il Monte Soratte (691m) è la montagna del Lazio conosciuta anche come montagna degli Eremi. Situata nella valle del Tevere, è famosa anche per il Bunker Anti atomico costruito al suo interno nel 1937 (http://www.bunkersoratte.it). La mia escursione si è concentrata sulla visita degli eremi e precisamente sono partito lasciano la macchina nel comodo parcheggio gratuito al punto (1) che gode di un bellissimo panorama sulla valle sottostante e che si trova a meno di 500mt dall’inizio del percorso. La prima cappella che si incontra al punto (2) è quella di S. Anna. La parte iniziale del percorso è su strada sterrata molto comoda (3), e dopo circa 600mt si arriva ad una area Picnic (4) con giochi per bambini come altalene e scivoli. In effetti il percorso ha molte aree Picnic come al punto (5). Arrivati al punto (6) ci troviamo difronte ad un incrocio dove possiamo scegliere se andare a Dx sul percorso delle Carbonaie, dritti verso l’Eremo della Madonna delle Grazie o a Sx per l’Eremo di S. Lucia. Io ho scelto di andare verso S. Lucia entrando quindi nel bosco e girando sempre a Sx sia al punto (7) che al punto (8). L’Eremo di S. Lucia si trova su un punto estremamente panoramico (9) attrezzato anche con delle comode panchine su cui rilassarsi e godersi lo spettacolo. Tornando indietro al punto (8) si tiene la Sx in direzione dell’Eremo della Madonna delle Grazie e dopo neanche 200mt si arriva ad un bivio (10) dove girando a Dx si sale su una stradina, anch’essa molto panoramica (11), che porta fino ad un cancello posteriore dell’Eremo (12) che però ho trovato chiuso. Tornato quindi indietro al punto (10) ho continuato lungo il percorso che a tratti era molto esposto (13), dove bisogna fare attenzione se si portano bambini e che porta fino alla chiesa di S. Antonio (14)(15)(16). Le prime notizie su questo eremo, sede del priore di tutti gli eremiti del monte, risalgono al 1532. Intorno alle rovine bisogna prestare attenzione a dei buchi sul terreno, coperti da piccole grate che nascondono delle grotte sotterranee. Da qui continuando il percorso si arriva ad un punto panoramico, mentre per continuare il tracciato degli eremi bisogna tornare pochi metri indietro e prendere il sentiero che sale verso sinistra sul monte. Si arriva quindi all’entrata principale dell’Eremo della Madonna delle Grazie (17), dove potete trovare bacheche informative e anche una fontanella con acqua. Si continua quindi sul tracciato rosso-bianco 205 in direzione dell’Eremo di S. Silvestro. Lungo il percorso si trovano dei cartelli informativi su la presenza del Pungitopo e della Cedracca comune (18). La chiesa di S. Silvestro (20) fu eretta sul tempio dedicato al culto di Apollo, distrutta dalle incursioni barbariche e successivamente ricostruita nel 747. Sorge sulla vetta più alta del Monte Soratte 693mt (21) e accanto alla chiesa sorge un piccolo Monastero che ospitò un esiguo numero di monaci benedettini. Si prosegue in direzione della Casaccia dei Ladri superando prima uno sperone di roccia (22) e poi al bivio proseguendo dritti (24) fino ad arrivare ad un punto panoramico (25) dove si possono osservare i resti della Casaccia dei Ladri (26). Il tracciato prosegue in discesa con una buona pendenza (27), tale da aver fatto franare diversi sassi, su alcuni dei quali erano riportati i segni del percorso che quindi risulta di difficile identificazione. Al punto (28) ho ritrovato il tracciato e al punto (29) ho scelto di girare a Dx in direzione del sentiero Le Grotte. Al punto (30), anche se non riportato sulle mappe OpenStreetMap si trova un altro bivio e ho girato di nuovo a Dx seguendo le indicazioni per il sentiero Campicciolo. Dal punto (31) inizia un percorso fitness con molti attrezzi per fare esercizi, panchine per riposarsi e anche due librerie gratuite (32)(35) dove poter lasciare libri e leggere quelli lasciati da altri passanti. Al punto (33) troviamo un bivio dove girando a Dx torniamo al punto (24), proseguendo dritti invece arriviamo alla Madonna del Camminatore (34) dove si trova una fontanella con acqua potabile. Poco dopo al punto (36) troviamo le indicazioni per il percorso delle Carbonaie, lungo il quale si trovano i resti delle vecchie carbonaie (37) e anche una ricostruzione di come erano fatte (38) con tutte le informazioni storiche. Dato che il tracciato si ricongiunge con il percorso di andata, dopo aver visitato la Carbonara, sono tornato indietro sul percorso fitness fino ad arrivare al punto (40) dove si trova un piccolo anfiteatro usato per concerti e piccole rappresentazioni teatrali e dove si trova anche una fontana con acqua potabile. Da li un bivio ci porta fino alla Grotta di Santa Lucia che però non è visitabile e quasi non si riesce a vedere l’ingresso tanto è distante il cancello che blocca l’entrata. Al punto (41) troviamo un altro piccolo parcheggio che delimita la fine del percorso. Tornando alla macchina ho apprezzato tantissimo il bar sulla piazza dove ho potuto fare uno spuntino e prendere un buon caffè prima di rimettermi in viaggio verso casa.
Il percorso l’ho considerato Medio perché ci sono alcuni punti un po’ esposti, e altri un po’ ripidi, ma il 95% del percorso è davvero accessibile a tutti. La grande presenza di panche e zone picnic fanno si che ci si possa riposare molto spesso e i molti Eremi presenti danno modo di alternare la passeggiata nella foresta alla visita di reperti storici.
Buon trekking a tutti :D
Fare attenzione a dei buchi sul terreno.
Continuare per l'Eremo di S. Silvestro
Fontanella con acqua funzionante
Da qui si può arrivare difronte la Grotta di S. Lucia che però non è visitabile e la recinzione è talmente lontana che si fa difficoltà anche solo a vedere l'ingresso.

4 commenti

  • Foto di g.palombini

    g.palombini 30-set-2018

    I have followed this trail  verificato  View more

    Percorso molto bello e ben strutturato. Uniche due annotazioni: all'inizio è un po' complicato trovare la strada di partenza in quanto parallela ad altre due; ad un certo punto, durante la discesa, il sentiero si perde. Abbastanza complesso ritrovarlo, bisogna fare molta attenzione al gps ed orientarsi bene per non rischiare di andare fuori sentiero completamente.
    Nell'insieme un tragitto da fare

  • Foto di claudiofrosoni

    claudiofrosoni 1-ott-2018

    Ciao g.palombini, si come ho scritto dal punto 27 al 28 il tracciato è di difficile identificazione e solo con GPS e un po' di pazienza si riesce a ritrovare il percorso, bisognerebbe sistemarlo perché tutto il resto del percorso è invece di facile identificazione. Grazie per l'osservazione sull'inizio del percorso io in effetti avevo già in mente dove andare e quindi di tenermi tutto a sx alla partenza ma hai fatto bene a specificarlo. Spero ti sia piaciuto e buona camminata ;)

  • Foto di marcodelmonte1992

    marcodelmonte1992 17-nov-2018

    Ho trovato con facilità tutto il sentiero anche grazie ai punti di interesse. Accessibile a tutti. Grazie

  • Foto di Eva F.C.

    Eva F.C. 7-dic-2018

    Grazie della precisa descrizione!

You can or this trail