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vicino Pian di Gerri, Lazio (Italia)

Questa bella escursione e' una completa “full immersion” nei castagneti del versante S di Monte Cavo. Sempre in ombra, eccetto qualche breve tratto sulla strada per il piazzale della cima, il percorso e' molto piacevole, con qualche affaccio panoramico notevole sui due laghi e su Roma, senza tralasciare la parte storico-archeologica con l'area della Via Sacra (attenzione al transito sul lastricato nei giorni di/dopo la pioggia...e' micidiale !) e la zona delle cavita' delle Grotticelle.
Si parte da Via dei Corsi (bivio Valle Perdua dalla V. dei Laghi, in prossimita' di Nemi) e si percorrera' un anello (io l'ho effettuato in senso antiorario) utilizzando i sentieri 516-509-512-512A della carta del parco. Si inizia a camminare sulla strada asfaltata fino al bivio con la zona denominata “Orti di Barbaroscia” dove, a sx, si prosegue fino ad una ulteriore deviazione a sx che si inoltra nel bosco. Dopo qualche tratto sconnesso, si giunge all'incrocio tra il 516 ed il 516B, piegando eventualmente a dx per il sentiero che conduce prima ai ruderi dell'ex casale dei guardiani e poi, in discesa, all'area delle Grotticelle. Ritornando all'incrocio, si prosegue a dx (ma si puo' anche andare dritti) effettuando un giro leggermente piu' largo ma piacevole (qualche tratto difficoltoso causa smottamenti vari) ritrovando il 516 piu' in alto. Usciti in cresta (Maschio delle Faete), ci si innesta sul 509 che, a dx, diventa asfalto e conduce alla zona (cancello chiuso) dove si trovano alcune antenne militari. Costeggiando la recinzione a sx ci si affaccia, tra alcuni massi, sopra Rocca di Papa, con bellissimo panorama verso Colle Iano (dx), Roma, e Monte Cavo (sx), con le sue abbondanti antenne. Ritornando all'incrocio col 516, si prosegue in cresta per il 509 in un tratto boscoso molto piacevole, con affaccio sul Lago di Nemi, ricavato in un piccolo punto panoramico. Ancora avanti e si sbuca sulla strada che conduce al piazzale della vetta. Un altro affaccio consente di vedere contemporaneamente i due laghi. Salendo a dx, si continua oltrepassando una sbarra (siamo gia' sul lastricato della Via Sacra) per uscire alla zona militare (la Via Sacra termina ad una galleria chiusa). Ritornando verso la strada, si puo' tagliare per il bosco e, salendo ancora, uscire al piazzale-parcheggio della cima, caratterizzato dalle innumerevoli antenne. Ritornati all'affaccio panoramico sui laghi, si inizia a scendere per la Via Sacra per poi, all'altezza di un tornante con edicola sacra (Madonna del Tufo), continuare per l'antica strada (ora 512) prestando estrema attenzione al lastricato nel caso sia umido (vi sono sentierini laterali per evitare di scivolare). Incrociata la strada asfaltata, si rientra nei castagneti per poi, brevemente (per fortuna), costeggiare la Via dei Laghi e tralasciare il bivio per Fontan Tempesta (tunnel) proseguendo sul 512A. Sempre seguendo i segni si ritrova Via dei Corsi ed il parcheggio.

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