-
-
844 m
514 m
0
2,8
5,6
11,17 km

Visto 1830 volte, scaricato 54 volte

vicino Percile, Lazio (Italia)

Nonostante il sentiero ai lagustelli di Percile sia una semplice passeggiata di poco piu’ di un’ora, il percorso descritto trasforma la passeggiata in un escursione completa; bellissima, selvaggia, impegnativa in alcuni tratti. Fatta nel periodo da me effettuata (inizio Giugno) occorre, in alcuni punti, districarsi tra rovi e vegetazione da foresta amazzonica, ma si puo’ godere del fresco delle profonde forre e scoprire luoghi (fosso Rosciella, ad esempio) unici ed intatti. I sentieri sono sufficientemente segnati; sterrata per i lagustelli, in buono stato il sentierino che aggira le rovine di Morella, molto utili ed evidenti (escluso il primo tratto, fino al wp “segno su grosso albero”) i segni del sentiero Coleman (SC), visibili solo in parte ed improvvisamente scomparsi quelli del 307A (per poi riapparire, ma solo dopo aver penato non poco) che si rivela il tratto piu’ impegnativo dell’intero anello. Dal cancello del Rifugio Porcareccia, ci si incammina su bella sterrata incontrando, nei pressi di alcune costruzioni, un fontanile con vivace getto d’acqua. Panorama sul Pellecchia in tutta la sua cresta, dal Pizzo alla cima e sulle verdi foreste dei Lucretili. Continuando, si intravede a sx il piccolo verde Lago Marraone e si giunge, in pochi minuti, al Lago Fraturno. Ambiente molto suggestivo e sosta d’obbligo. Per visitare le rovine di Morella, si riparte per il sentierino in salita nei pressi del palo segnavia e, in breve, si giunge al sito. Continuando per il piccolo percorso, si ritorna con un anello alla sterrata e si prende la deviazione a dx, che aggira i laghi. Un varco a dx nella sterrata (segni su due pali) ci segnala l’inizio del SC (sentiero Coleman), ma trovare il successivo segno non e’ facile perche’ il grosso albero con un evidente segno e’ nascosto dalla vegetazione. Da li in poi, i segni sono quasi sempre evidenti. Piano piano si scende verso il vallone di fronte a noi e un piccolo tratto con scalette scavate nel terreno e catena (attenzione) ci facilita l’arrivo al Torrente Rosciella, che si guada su alcuni sassi. Posto veramente suggestivo. Ci si porta sulla sponda opposta e, per salita nel bosco, si giunge al palo segnavia di Fosso Duranna, dove si incrocia il SC con il 307A, che prenderemo a dx. Il “sentiero” e’ molto scomodo, rovi a non finire e liane che costringono spesso a deviare. In teoria basta seguire la recinzione con i pali in cemento (segni su di essi) che delimitano una grande riserva di caccia, ma non e’ sempre possibile per via della vegetazione. Maniche lunghe di tessuto pesante d’obbligo, per evitare di uscirne fuori con le braccia segnate per giorni (esperienza personale...). Dopo il Colle dei Cerri il sentiero sembra perdersi per via della palizzata crollata e la perdita dei segni, ma con molta buona volonta’ (io ho sempre seguito la traccia della carta dei Lucretili, piu’ esatta rispetto a quella –sovrapposta nel mio gps- di openmtb) si ritrova dopo circa 500 mt, presso una piccola cresta, il percorso segnato. La mia traccia (pulita) dovrebbe facilitarvi a trovare questo punto. Da li in poi il sentiero torna evidente e, senza problemi, si ritrova la carrozzabile che, a dx, riporta al cancello.

2 commenti

  • Foto di bixbiz

    bixbiz 24-nov-2016

    Ciao, ho percorso questo sentiero a Novembre 2016 e la tua descrizione è stata utilissima. Il luogo è fantastico e il guado del Torrente Rosciella è molto suggestivo (facile con poca acqua). Voglio inoltre confermare la condizione del sentiero dal Fosso Duranna in poi. E' una vera avventura amazzonica con rovi ovunque e graffi gratuiti ad ogni metro. Inoltre il sentiero si perde in continuazione ed in effetti l'unico modo per orientarsi è seguire i pali della recinzione sulla destra. Una buona idea sarebbe quella di portarsi un machete per dare una ripulita, ma è un'impresa ardua. Percorso comunque bellissimo e consigliabile. La traccia GPS è praticamente perfetta.

  • Foto di mauriziogps

    mauriziogps 24-nov-2016

    Purtroppo vedo che, dopo due anni dalla mia descrizione, la vegetazione ha preso inesorabilmente il sopravvento.. e' un peccato perche' e' un sentiero segnato e dovrebbe essere manutenzionato, non lasciato alla buona volonta' degli "escursionisti armati" :-) . Apprezzo moltissimo il fatto che la traccia sia stata utile, anche perche' tutte quelle che inserisco nel sito sono pulite di qualsiasi deviazione e le relazioni rispecchiano il percorso. Ciao, buone escursioni !

You can or this trail