Coordinate 380

Caricato 2 giugno 2019

Recorded giugno 2019

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809 m
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8,37 km

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vicino Oliveto Lucano, Basilicata (Italia)

Oliveto Lucano è un comune in provincia di Matera situato su una piccola altura circondata da piantagioni di olivo, in un territorio ricco di boschi di cerri e querce di alto fusto
Il territorio di Oliveto Lucano fa parte del Parco Naturale di Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane. Il piccolo centro sorge alle falde del monte la Croccia, in posizione panoramica sulla valle del torrente Fiumara, affluente del fiume Salandrella.
Camminando nel centro storico, tra vecchie case, stretti vicoli e ripide scale il visitatore può rivivere la vita e le abitudini dei tempi remoti, godendo appieno dell’ospitalità tipica degli abitanti di questo meraviglioso angolo della Lucania o rimanere incuriosito nell’osservare antichi portoni in legno finemente intarsiati e lavorati posti all’ingresso di abitazioni e cantine, ben conservati e sopravvissuti al progresso delle saracinesche.
A pochi chilometri dal centro abitato, in località Piano di Campo, sorge una chiesetta di campagna del XVIII secolo.
Una fitta rete di sentieri collegano il piccolo borgo agli altri comuni dell’area protetta. Percorrere questi sentieri può soddisfare i gusti dei più esperti escursionisti ma anche degli amanti delle semplici passeggiate per vivere un contatto diretto con la natura incontaminata
Le stagioni ideali per visitare il Parco sono la primavera e l’autunno grazie al clima mite di queste zone, mentre l’estate può regalare la frescura dei boschi di cerri nelle parti alte del Parco. Lo iazzo è il recinto destinato ad accogliere le pecore. In genere era posto in ambienti impervi, su terreno scosceso e con roccia affiorante. Spesso gli jazzi erano associati a masserie, situati più o meno lontani dalle stesse, o a volte ad esse integrati.
Il Maggio di Oliveto Oliveto Lucano è teatro ogni anno di una delle feste popolari più coinvolgenti della regione, il Maggio dedicato a S. Cipriano, patrono del paese. L’antichissimo rito, di origine pagana, rappresenta un inno alla fertilità della terra attraverso l’unione nuziale fra due alberi, il fusto di un cerro cioè il Maggio e la cima di un agrifoglio, che si celebra il 10/11 e 12 agosto, ed esprime compiutamente la centralità dei culti arborei. Il trasporto processionale dei due alberi è sicuramente la fase più spettacolare e coinvolgente che permette alla folla di diventare parte integrante del rito e rimanda a quel legame indossolubile che lega il Oliveto Lucano al territorio circostante ed ai fitti boschi che lo rivestono.
05-APR-10 11:57:07
05-APR-10 12:43:57
Escursione facile adatta a tutti (T) turistica km. 8.500

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