• Foto di Anello Dicomano-Colognole

Difficoltà tecnica   Medio

Tempo  7 ore 20 minuti

Coordinate 1607

Uploaded 12 febbraio 2015

Recorded febbraio 2015

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608 m
161 m
0
5,1
10
20,32 km

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vicino Piandrati, Toscana (Italia)

Fonti:Guida e Mappa 1:50.000 “Trekking nel Mugello” Ed. SELCA
Mappa Appennino Toscoromagnolo 1:25.000 Ed. Multigraphic Quadro 30
Percorso tipo:E
Dati GPS rilevati:Ore totali 7,20 Km 21,000 Disl. m 870

DESCRIZIONE

Antico borgo agricolo sorto alla confluenza del Torrente Comano nel Fiume Sieve. La Chiesa di Santa Maria, risalente al '400 ma trasformata nel 1598, ha il campanile ricavato da una grande torre quadrata del XII secolo e conserva al suo interno una terracotta del 1530 di Santi Buglione, una Madonna di Santi di Tito, una Madonna del Carmine del Naldini, un tabernacolino Robbiano in terracotta invetriata ed una Madonna del XVI secolo.
Questo anello è composto in parte dall’anello 4 del FOFT (Sorgenti Firenze Trekking) e in parte dal sent. RET (Rete Escursionistica Toscana- in pratica sentiero CAI) N. 15 e 14.
Raggiunta la zona degli impianti sportivi si passa il fiume Sieve e, subito, si trascura la strada che a destra porta a Sagginale. Saliamo invece verso Celle. Dopo circa 500 m si arriva ad un piccolo slargo dove si trascura a sinistra la strada asfaltata e si prende a destra verso la villa di Celle, grande caseggiato di pregevole fattura di proprietà dei Marchesi Giuntini visibile di fronte.
Raggiunto il muro di cinta si prende a sinistra verso Cellaie, costeggiando la villa che rimane sulla destra. La strada (RET 15) sale con tornanti attraverso un bosco ceduo di quercia. Giunti in prossimità della Villa di Cellaie si prosegue oltrepassando l'incrocio con la strada proveniente da Casa Vecchia fino a giungere al Podere La Fonte nella frazione di Fostia, vecchio casolare recentemente ristrutturato. La stradella prosegue in salita tra boschi prima di quercia e poi di castagno sino ad un cancello e ad un grande prato pascolo che conduce a Casa Pruneta.
Si aggira la recinzione che circonda la casa dirigendoci verso il limite del grande e bellissimo prato-pascolo. Oltrepassata quest'ultima recinzione il sentiero entra in un bosco di castagno. Si lascia a destra la stradella che scende a Poggio Valle per prendere a sinistra, verso il crinale. Si prosegue fino a raggiungere la strada proveniente da Vicoferaldi da seguire a destra (RET 13) per chi vuole arrivare alla Piramide Brigate Partigiane (Monte Giovi), e a sinistra (RET 13) per chi vuole ritornare a Dicomano e continuare l'anello.
A sin., per continuare l’anello, la strada stretta e sterrata scende tra boschi cedui sino a Case Tassinaia raggiungendo l'abitato di Vicoferaldi (473 m).
Il nome deriva da un Feraldo della famiglia Cerchi.che dominava la zona nel XIII sec. La chiesa di S. Maria è di antiche origini (XI sec.) e ristrutturata con forme settecentesche.
Poco dopo il cartello che indica Colognole si incrocia sulla nostra destra l'itinerario RET 14 che proviene da S. Piero in Colognole. Lo prendiamo (in discesa) ed arriviamo a S. Piero a Colognole, Molino Uscioli, Casa Lastra, Colognole, fino a ritrovare il sent. RET14 e l’anello SOFT 4.
Li seguiamo a destra verso Cintoia. Bel panorama sulla Val di Sieve, e più lontano, fino al Pratomagno ed ai monti del Chianti. Ad una curva, quando appaiono di fronte, ormai vicine, la chiesa e le case di Cintoia, (il toponimo e i vari ritrovamenti testimoniano l'esistenza di una"centuriazione"di veterani in epoca romana), si volge a destra per una carrareccia che sale ad un vicino dosso tra bosco di querce frammiste a pini. Dal dosso la carrareccia inizia a scendere a mezza costa tra grandi boschi solitari, aggirando la testata di un ampio vallone; oltrepassata la Casa Valloni (408 m.), un isolato casolare, si raggiunge in lieve saliscendi il dosso antistante (398 m.) dal quale scende a destra la pista diretta alla località Capraia dove troviamo un cippo che ricorda una strage nazista. Si continua su ampia mulattiera che, ombreggiata con presenza di carpini e querce, volge di netto a Nord e in lieve discesa raggiunge il primo casolare dello sparso abitato di Celle (a destra, la villa del Trebbiolo, contornata da alberi ad alto fusto). Si passa fra il casolare ed un edificio annesso e, al primo bivio, si scende a destra alla vicina chiesa di Celle. Dalla chiesa si scende a sinistra per una stretta stradella sino a ritrovare la Provinciale per Sagginale facendo ritorno quindi al punto di partenza.

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