• Foto di Anello di Monte Catillo - Monte Sterparo
  • Foto di Anello di Monte Catillo - Monte Sterparo
  • Foto di Anello di Monte Catillo - Monte Sterparo
  • Foto di Anello di Monte Catillo - Monte Sterparo
  • Foto di Anello di Monte Catillo - Monte Sterparo
  • Foto di Anello di Monte Catillo - Monte Sterparo

Difficoltà tecnica   Facile

Tempo  7 ore 6 minuti

Coordinate 1980

Uploaded 16 gennaio 2017

Recorded dicembre 2016

-
-
612 m
209 m
0
3,0
6,0
12,02 km

Visto 754 volte, scaricato 15 volte

vicino Tivoli, Lazio (Italia)

Alle pendici dei Monti Lucretili questa piccola elevazione calcarea offre ampi e piacevoli panorami su Tivoli e la campagna romana.E’ ricoperta da radure, arbusteti e boschi in una zona climatica di transizione tra quella oceanica e quella termofila. Vegetano le sughere, l’albero di giuda con le sue vistose fioriture, e lo storace (Styrax officinalis), alberello dai fiori bianchi, la cui presenza in Italia è limitata a poche stazioni.
Molti i segni di un’attività umana ormai ridotta: dal pascolo, alle carbonaie, alle piccole cave di calcare.
La Riserva è compresa interamente nel territorio del comune di Tivoli, istituita nel 1997, è gestita dal Servizio Ambiente della Provincia di Roma. E’ da segnalare l’ottima segnaletica presente su tutto il percorso, che consente di percorrere tutto l’anello senza indecisioni (monte Catillo, sughereta di Serevitola, colle Lecinone, monte Sterparo).
Si inizia da Tivoli con il sent. 330, che, passando sotto il monte Catillo, con direzione prima E e poi N, attraversa la sughereta di Serevitola dirigendosi a monte Giorgio; da qui il sentiero (detto anche VL o Via dei Lupi) si dirige verso Colle Piano (m 598) fino a giungere ad un bivio prima di Colle dei Travi. Qui il nostro sentiero piega a sinistra e prende il n. 334, con direzione O, fino ad arrivare a Colle Lecinone (m 612). Dalla vetta si prende il sent. 335, con direzione SSO, fino a giungere alla cima di monte Sterparo (m 563). Successivamente il sentiero, ora 332, si dirige con ripide svolte verso il fosso dell’Obaco, fino ad attraversarlo e a congiungersi più avanti con il sentiero 331 (detto anche SC - Sentiero Coleman). Tale sentiero costeggia più avanti l’Hotel Casale S. Angelo e finisce nei pressi del parcheggio dell’inizio escursione.

Commenti

    You can or this trail