• Foto di Anello di Ciliegi (Incisa V.no)
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Difficoltà tecnica   Facile

Tempo  5 ore 3 minuti

Coordinate 1374

Uploaded 28 marzo 2015

Recorded marzo 2015

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272 m
108 m
0
3,6
7,2
14,43 km

Visto 604 volte, scaricato 13 volte

vicino Ciliegi, Toscana (Italia)

DESCRIZIONE

Mappa usata: CRT 1:25.000 IGM
Luogo di partenza: Ciliegi (Incisa V.no)
Luogo di arrivo: idem
Perc. Auto da Firenze: A1, uscita Incisa-Reggello
Percorso tipo: E
Dati GPS rilevati: Ore 5,00 Km 14,500 Disl. salita e discesa m 420

Molte volte sembra impossibile che in mezzo a strade statali, ferrovie, autostrade, abitati di recente e meno recente edificazione, siano presenti zone molto naturali, pochissimo antropizzate e farcite di bellezze architettoniche come questo percorso che qui vi proponiamo.
Si parte dall’abitato di Ciliegi dove si possono comodamente lasciare i mezzi al parcheggio o lungo la SR 69 oppure voltando a destra verso Montanino in via Sandro Pertini.
Da via Sandro Pertini continuiamo verso Montanino che raggiungiamo dopo aver percorso una stradella sterrata ed essere entrati in un sentiero che ci conduce ad attraversare un boschetto di roverelle.
Attraversato l’abitato di Montanino, ci dirigiamo a sinistra per la strada asfaltata che conduce a Cancelli. Al ponte dell’Ulivo si traversa il ponte e si prende lungo il torrente (sinistra orografica). Poco più avanti rientriamo in una strdada asfaltata con scarso traffico. La strada si inerpica per superare la balza e, appena giunti alla prima curva a gomito, si gira a sinistra per una stradella, all’inizio cementata e poi sterrata. Dopo un po’, indicato da un cartello R20 (numerazione degli Anelli delle balze a cura della Provincia di Firenze) iniziamo un percorso con qualche segno bianco-rosso che per la verità avrebbe bisogno di essere rinfrescato. Questo sentiero ci fa attraversare un bel boschetto e una serie di campi da cui si riescono a scorgere bei panorami sulle balze. Arrivati all’eremo di Rota si prosegue, dopo aver apprezzato sia la deliziosa sagoma della chiesa incorniciata da dei cipressi, sia la calma serafica che tutto il luogo evidenzia.
In breve si giunge alla Strada Regionale 69 e, facendo attenzione al traffico, si prende a sinistra fino a trovare dopo la curva un passaggio che, rimanendo aderenti ad una vigna, ci porta in salita verso una strada poderale che seguiamo sempre verso sinistra.
Dopo un breve percorso guadagniamo la stradella sterrata che si trova dietro la Torre del Castellano e quindi raggiungiamo questo castello che affascina tutti i passanti dell’autostrada e della ferrovia che la intravedono in alto.
Scendiamo di nuovo verso la Regionale 69 che ancora seguiamo per alcune centinaia di metri a sinistra. Appena troviamo uno spiazzo, scendiamo a destra per un sentierino fino a trovarsi proprio sotto il viadotto dell’autostrada e, continuando verso sinistra, incontriamo il ponte medioevale a sfioro che faceva parte del complesso di Bruscheto, antico ed importante mulino.
In breve ritorniamo verso Ciliegi e recuperiamo gli automezzi.

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