Tempo  7 ore 26 minuti

Coordinate 3559

Uploaded 3 luglio 2018

Recorded giugno 2018

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545 m
9 m
0
4,5
9,1
18,13 km

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vicino Faro, Lazio (Italia)

Giro lungo del Circeo.
Già avevo fatto questo giro ma stavolta, invece di partire da Torre Paola come al solito, con l'amico Aldo decidiamo di partire dal Faro e si è dimostrata veramente una scelta azzeccata.
Il comodo parcheggio proprio sotto il faro e ci avviamo: un po' di asfalto e deviazione verso la Grotta delle Capre, che si raggiunge scendendo per un sentiero indicato da una lastra di marmo.
Siamo vicini al mare limpidissimo del Circeo e viene quasi voglia di fare un bagno; lo faremo ad escursione finita. Risaliamo sulla strada che conduce dopo poche centinaia di metri, sopra Torre Fico; toppe ville e troppe recinzioni.
Seguendo ancora la strada, si sale verso la panoramica, che si affaccia sul golfo tra San Felice e Terracina regalando un panorama notevole; in breve si arriva al paese, ma non c'è bisogno di attraversarlo, alla prima traversa a sinistra si sale verso il cimitero e appena lo si supera, c'è l'indicazione per Malopasso con ripidi gradoni che si inerpicano a tagliare i tornanti della strada asfaltata, che si riattraversa poco sopra, per imboccare un sentiero nel bosco segnalato da palina, indicante Torre Paola. Si segue il sentiero nel bosco di lecci e sughere, che passa accanto ad una antica cisterna romana definita 'La Grotta della Sibilla'. Ancora sentiero nel bosco praticamente fino a Torre Paola, che stavolta non raggiungeremo, dato che la deviazione per la vetta di Circe, si trova poche centinaia di metri prima. Inizia la salita ripida, prima su terra e poi su roccette dove serve in qualche caso aiutarsi con le mani. Si comincia ad aprire il bosco in qualche punto per regalarci delle vedute di tutto rispetto; tra l'altro si vede anche bene la cresta che dovremo percorrere e fa un certo effetto da qui. Il sentiero si inerpica seguendo la cresta anche su punti leggermente esposti; ma con un po' di saliscendi si arriva improvvisamente, dopo il bivio per 'Crocette', alla vetta con una vista spettacolare praticamente tutto intorno. Si vedono le isole Pontine e anche l'arcipelago Partenopeo, anche se la visibilità non è eccellente. Aldo ha uno scarpone con la suola staccata e con qualche pezzo di cordino, lo ripara alla meglio. Breve sosta e riscendiamo al bivio per affrontare il sentiero di cresta fino alle antenne militari, con continui saliscendi che faranno accumulare alla fine, circa 1000 metri di salita. Il sentiero è molto tecnico, infatti ci sono cartelli che consigliano il percorso solo ad escursionisti esperti (mi sembra un tantino esagerato). Lo scarpone cede di nuovo, allora taglio un pezzo di cinghia dallo zaino e Aldo provvede alla riparazione provvisoria; cederà comunque poco dopo. Lentamente arriviamo al Fortino di Creta Rossa e successivamente alle antenne militari o Monte Circello o Semaforo. Su asfalto si percorre l'ultimo tratto in salita per poi imboccare la strada militare che con lunghissimi tornanti ci farà scendere al Faro, dove un buon bagno ristoratore ci toglierà di dosso la fatica e la polvere accumulata durante l'escursione.

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