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752 m
395 m
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3,2
6,5
12,92 km

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vicino Cavarzano, Toscana (Italia)

Effettuata il: merc. 1-5-19
Mappa usata: Sentieri della Prov. Di Prato 1:25.000 a cura CAI Preato Ed. Multgigraphic
Part. e arrivo: Località Tavoletta
Perc. Auto da FI: A11 uscita Prato Est o Ovest, direzione Vernio. A Mercatale di Vernio a
sinistra, direzione Cavarzano-Luciana. Poco dopo Cavarzano, ancora
direzione Luicciana fino ad incontrare un bivio a sinistra per Rifugio
Poggio di Petto. Poco dopo questo bivio ad un Tabernacolo (sulla sinistra)
inizio sentieri 62 e 62A.
Percorso tipo: E
Dati GPS rilevati: Ore 6,50 km 14,000 disl. m 940

DESCRIZIONE
Il Carigiola è un torrente affluente di sinistra del Bisenzio. Le sue sorgenti sono sull'Appennino Pratese Settentrionale ai confini della riserva naturale Acquerino - Cantagallo. Attraversa i territori comunali di Vernio e Cantagallo. L'area del Carigiola offre anche un paesaggio montano di bellezza estrema e selvaggi
Il nostro itinerario permette di ammirare le cascate del torrente Carigiola in un percorso ad anello che tocca Cavarzano e Gavigno.
Dal Tabernacolo della Tavoletta (692 m), a poca distanza da Cavarzano (come indicato sopra), si scende per il sentiero CAI n. 62A verso il fondovalle del Carigiola fino a incontrare il Mulino di Genesio (453 m) (bel ponte medievale restaurato nel 2010) e poi la vecchia centrale elettrica, ristrutturata recentemente.
Si inizia a risalire il torrente, con begli scorci su di esso, attraversandolo più volte. Ambiente di fondovalle fluviale fresco e ombroso. Il torrente scorre su strati di arenaria incisi dallo scorrere dell'acqua. Qualche problema in caso di piogge recenti.
Continuando verso l’alto si potrebbe arrivare alla Cascata del Cigno Bianco. Noi per accorciare abbiamo piegato a sinistra lungo il sentiero 62/A seguendo dei segni giallo-blu (o verde-blu?) fino a ricongiungersi col sentiero CAI n. 62 .
In breve si arriva a Gavigno (747 m). Attraversato il borgo si lascia la strada asfaltata per scendere nuovamente a sinistra (CAI n. 64) verso il fondovalle Carigiola.
Qui abbiamo trovato molti tronchi sul sentiero che abbiamo potuto seguire solo tenendo d’occhio i segni bianco-rossi, per fortuna ben visibili.
Dopo un tratto nel castagneto (attenzione all'orientamento) si tocca la frazione di Peraldaccio (445 m) e poi, sul torrente, l'imponente edificio del Mulino di Donato. Risalendo il versante opposto della valle si raggiunge Gagnaia (664 m) , piccolo borgo situato in bella posizione panoramica. Di qui, in breve si torna al punto di partenza.

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