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1.241 m
364 m
0
2,6
5,1
10,22 km

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vicino Cantiano, Marche (Italia)



Nome: anello del tenetra


Orario inizio: 11/22/2014 09:01

Orario fine: 11/22/2014 14:49

Distanza: 10,2km (05:48)

Tempo movimento: 03:30

Media segmento attuale: 1,8km/h

Media veloc. mov.: 2,9km/h

Max. Velocità: 7,4km/h

Altitudine minima: 363m

Altitudine massima: 1241m

Velocità di salita: 312,6m/h

Velocità di discesa: -499,9m/h

Guadagno di elevazione: 944m

Perdita di elevazione: -962m

Tempo di salita: 03:01

Tempo di discesa: 01:55




Faccio una premessa, il giro lo definisco impegnativo perché bisogna superare un bel dislivello ma - soprattutto - perché in molte fasi c'è un'assenza totale di segnaletica! Attenzione, se non avete un navigatore gps a supportarvi potrebbe trasformarsi quindi in un'esperienza poco piacevole...per quanto riguarda passaggi pericolosi o esposti non c'è nulla di particolare da segnalare.

Si parte dopo il cimitero di Cantiano, io e il mio amico abbiamo lasciato la macchina davanti a delle villette a schiera in una via lì vicino. Il tempo purtroppo non è bello, c'è una fitta coltre di nubi tipicamente novembrina. Peccato, perché nei giorni precedenti il sole splendeva e speravamo di avere un po' più di fortuna! Ad ogni modo non ci scoraggiamo e partiamo. Il sentiero è il n. 59 del cai (vedi qui http://www.pesarotrekking.it/images/mappa-sentiero-59-catria.png). I primi metri sono su strada asfaltata ma ben presto arriviamo ad una svolta che ci porta su di uno sterrato. Qui scopriamo (vedi cartello in foto) che il Comune di Cantiano ha creato un percorso ad anello (sentiero Vinci) sfruttando una parte del 59 cai. Cominciamo quindi a percorrerlo e ci troviamo su una traccia (più o meno) carrabile che dopo qualche centinaio di metri comincia a salire con una pendenza importante. Ad un certo punto della salita la carrabile svolta verso sinistra mentre chiare indicazioni (segni rossi) ci portano a continuare dritti per il 59. A questo punto la traccia diventa un vero e proprio sentiero di montagna (ben segnalato) che si inoltra nel bosco, sempre salendo. Dopo un altro centinaio di metri cominciamo un traverso, sempre nel bosco, che ci porta all'incrocio con il vecchio sentiero n. 59. Qui i segni rossi lasciano il posto ai segni bianchi e rossi tipici della segnaletica cai. Continuiamo a seguirlo e, purtroppo, la segnaletica si fa sempre più illeggibile (vedi foto) fino a scomparire del tutto. A ciò si aggiunga che la traccia gps che avevamo seguito fino ad allora (http://it.wikiloc.com/wikiloc/view.do?id=4779326) dopo una prima fase in cui coincideva perfettamente con il percorso fatto da noi ha preso tutt'altra direzione. Eppure noi abbiamo seguito i segni biancorossi del cai fino all'ultimo! A questo punto, presi dallo sconforto, siamo ancora nel bosco ma quasi al limite della zona senza arbusti presente sotto la cresta del Tenetra. Decidiamo così di puntare ad arrivare ai prati sommitali in fuoripista puntando direttamente la cresta e cercando - ovviamente - un passaggio non troppo rischioso. Le poche centinai di metri che ci dividono dalla vetta sono tutti in fortissima salita, procediamo un po' a zig-zag cercando di ammortizzare il dislivello e finalmente, dopo un ultimo faticoso passaggio, arriviamo sulla cima. Qui percorriamo i prati fino a trovare la strada, la seguiamo per diverse centinaia di metri e troviamo un punto in cui poter mangiare.
Dopo una veloce sosta per rifocillarci continuiamo a seguire la strada, in discesa, e l'abbandoniamo quando si presenta un tornante verso destra. Discendiamo sempre con comodità lungo i morbidi prati sommitali. Il mio intento era di seguire il sentiero 75 e poi svoltare sul sentiero italia per ritornare a Cantiano. A tal proposito mi ero scaricato questa traccia http://it.wikiloc.com/wikiloc/view.do?id=5187149 che però mi ha riservato una brutta sorpresa. Io ingenuamente mi ero fidato e credevo (visto il titolo) che seguisse il sentiero 75 cai...ma se guardate questa immagine http://www.pesarotrekking.it/images/mappa-sentiero-75-catria.jpg noterete che il 75 una volta discesi i prati del Tenetra compie un'ampia svolta verso destra. La traccia che noi seguivamo invece scendeva sostanzialmente dritta. Quindi, una volta cominciata la vegetazione alla fine dei prati abbiamo provato a scendere seguendo la traccia ma non ci siamo riusciti (in quanto correva sopra un dirupo che ci è sembrato irraggiungibile) e abbiamo dovuto percorrere un lungo tratto nel mezzo del bosco con la paura di arrivare in un punto in cui saremmo stati costretti a tornare indietro! A ciò si aggiunga il naturale timore di perdere tempo in giornate con così poche ore di luce e si capirà perché io e il mio amico non abbiamo avuto, per usare un eufemismo, delle bellissime sensazioni. Ad ogni modo scendendo scendendo alla fine si incrocia il sentiero n. 75 all'altezza di una fonte. Da qui in poi il sentiero è tracciato in modo visibilissimo e con una segnaletica più che discreta. Ma perché questa segnaletica non era presente anche alla fine dei prati del Tenetra, proprio nel punto critico in cui bisogna capire da che parte discendere!? Ad ogni modo da questo punto in poi non c'è niente di particolare da segnalare, il sentiero si allarga sempre di più fino a diventare una carrabile e poi uno sterrato che alla fine sbuca nell'abitato di Cantiano.

Il posto, come tante zone montuose del Montefeltro, è molto bello...chiaramente sarà ancora migliore senza nebbia anche se devo ammettere che questa crea un'atmosfera davvero particolare. La segnaletica purtroppo è, a mio avviso, ciò che davvero penalizza questi posti dove quasi tutti i sentieri non sono ben segnati dall'inizio alla fine, portando sempre a degli spiacevoli momenti di disorientamento. Va detto però che grazie alla tecnologia (io uso oruxmaps sul mio smartphone, lo consiglio) si riesce a supplire a queste mancanze. Senza di essa, io, che non ho particolari conoscenze di orienteering in diversi casi avrei dovuto tornare indietro.

4 commenti

  • Foto di Luchinobr

    Luchinobr 5-dic-2014

    ho fatto una cosa simile a fonte avellana domenica scorsa, i dritti nel bosco sono tosti!

  • Lanfi 5-dic-2014

    Puoi dirlo forte! Da fonte avellana ho provato la direttissima al monte Catria....e anche lì ad un certo punto qualche difficoltà di orientamento l'ho avuta grazie al sentiero segnato in modo un po' velleitario.

  • Foto di Filippototo

    Filippototo 2-feb-2015

    Questo è un tipico esempio di quello che si deve essere pronti ad affrontare quando si "segue" un sentiero segnato dalle nostre parti... bisogna essere pronti a tutto. Per questo è importante la descrizione che hai fatto della tua escursione e la specifica che NON è il sentiero 59 come avevano segnato gli altri utenti (sono tracce che non coincidono neanche una con il sentiero segnato sulla carta ultima del Catria. che probabilmente ogni utente del posto passa per dove vuole e la segnaletica diventa un optional....)
    Io credo che le istituzioni (Comunità Montane?) dovrebbero fornire una traccia ufficiale del sentiero in modo che gli escursionisti "foresti" la possano seguire senza troppo affanno. (o sapendo almeno a cosa vanno incontro). Adesso con il gps le uscite sono più tranquille perché almeno sai dove sei... io uso un gps sul quale posso inserire le carte scansionate e georeferenziate da me e pertanto posso con sicurezza dire che tanti tracciati cartografici non sono corretti e/o aggiornati. Vorrei prendere un po' di confidenza con open street map per contribuire ma sono "antico" e faccio fatica a capirne il funzionamento al volo.

  • Foto di Luchinobr

    Luchinobr 2-feb-2015

    Ciao ho iniziato da poco a contribuire al bellissimo progetto OSM!
    in breve ti dico cosa puoi fare:
    1 dopo esserti registrato inserisci i tuoi tracciati gpx
    2 se vuoi inserire un sentiero che non c'è (o corregere uno presente) clicchi su modifica e con la tua traccia sotto usi il programma online per modificare, cioè disegni il sentiero sopra il tuo tracciato che vedi! però è bene sputare immagini aeree perchè i gpx sono inesatti quindi se vedi per esempio che la tua traccia passa vicino ma non su una strada visibile dalle foto satellitari tu la disegni sulla stada! però gli errori non sono enormi....
    spero di essere stato di aiuto!
    poi i sentieri bisogna segnarli in modo corretto:sentiero, strada agricola, difficolta ecc ma vedrai che impari in fretta!
    giarda il ghetto di trebbiantico ne ho aggiunti alcuni

    ecco dei file che possono essere utili
    http://wiki.openstreetmap.org/wiki/IT:Key:highway

    http://wiki.openstreetmap.org/wiki/IT:Editing_Standards_and_Conventions

    http://wiki.openstreetmap.org/wiki/IT:Beginners%27_Guide

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