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2.137 m
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20,91 km

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vicino a Rione Sant'Antonio, Abruzzo (Italia)

Lungo e dal ragguardevole dislivello (21 km e 1400 mt, dati Basecamp), questo anello permette di esplorare i bellissimi ed ombreggiati boschi del versante E del Porrara, e di percorrere tutta la sua cresta (a volte stretta e scomoda) fino al Guado di Coccia. Da Campo di Giove si segue la strada per Palena e la si lascia presso un bivio a sx verso il santuario della Madonna dell’Altare. Si parcheggia sul lato sx presso una sterrata con sbarra, poco prima di arrivare al santuario stesso. Il sentiero e’ l’I3 che, inoltrandosi nel bosco, incrocia sulla dx l’I4 e prosegue comodamente fino ad incontrare ancora l‘I4. Sempre seguendo l’I3, si continua a salire piu’ decisamente attraversando una radura, immettendosi su di una sterrata (I6) proveniente da dx (NE) che occorre percorrere a sx per poche centinaia di mt, fino ad un bivio a dx segnalato da ometti. Il sentiero (sempre I3) si fa ora piu’ ripido ed esce dal bosco in prossimita’ di quello che proviene dalla stazione FS di Palena. L’inizio della lunga cresta del Porrara e’ davanti a noi e, seguendo il sentiero (ora e’ il P, sentiero del Parco), la si percorre fino alla panoramicissima vetta. Proseguendo la cresta (N) si giunge, dopo aver passato qualche tratto scomodo tra rocce, alla Cima Ogniquota; si continua e si affronta con qualche difficolta’, dovuta al terreno di ghiaiette scivolose, la discesa tra le rocce che conclude la cresta proprio all’altezza del Guado di Coccia. Da qui, a dx si trovano i segni del sentiero L (sentiero della Liberta’) che, su sterrata, passa per un paio di fontanili con acqua abbondante e conduce al piazzale della seggiovia dismessa. Proseguendo per la strada asfaltata, al terzo tornante si incontrano, su un paletto, i segni del sentiero I1. Qui l’accesso e’ risultato difficoltoso; anche scavalcando la recinzione il proseguo del sentiero non e’ apparso evidente, tanto da provare l’accesso un paio di curve piu’ in basso. La decisione non si e’ rivelata migliore percio’, scavalcando ancora la recinzione, ci e’ voluto un po’ per trovare i segni nel bosco. Il percorso e’ inizialmente scomodo, nella vegetazione fitta, poi migliora decisamente, ma considerate che e’ ancora lungo (deve ripercorrere a mezza costa tutto il versante E del Porrara) e con circa 300 mt di dislivello da affrontare, con strappetti nel bosco abbastanza decisi. Il fontanile all’arrivo del santuario si rivelera’ veramente provvidenziale ! Da li al parcheggio, ancora pochi minuti di cammino.
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Bivio a dx per cresta

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Bivio I3 a dx

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Fontanile sentiero L

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Incrocio I3-I6 a sx

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Incrocio1 I3-I4 dritti

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Incrocio2 I3-I4

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Monte Porrara

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Ogniquota

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Palo per Madonna dell'Altare - Inizio P

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Parcheggio Porrara

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Piazzale santuario

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Piazzale Seggiovia

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Radura lungo il sentiero

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Scavalcare recinzione per I1

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Segno su albero dopo la radura

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Sentiero I1 accesso difficoltoso

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Sentiero L a dx

3 commenti

  • giannimarchionna 2-ago-2018

    Ho seguito questo percorso  verificato  Vedi altro

    Stupendo percorso sulle creste del Porrara fino a Guado di Coccia per poi scendere e risalire alla Madonna dell'Altare.

  • Foto di filippo73

    filippo73 1-dic-2019

    Ho seguito questo percorso  Vedi altro

    Fatto oggi. Bellissimo anello. Il Porrara, le sue creste... come sempre uno spettacolo! Avevo già fatto tutto il sentiero del parco da Quarto Santa Chiara al Monte Amaro. Non conoscevo però la deviazione da Guado di Coccia per tornare a Palena e non ero mai salito sul Porrara da Madonna dell'Altare ma sempre dalla stazione di Palena. Grazie!

  • Foto di mauriziogps

    mauriziogps 1-dic-2019

    Ciao ! Sono contento che l'escursione ti sia piaciuta e che la traccia abbia contribuito a farti esplorare nuove possibilità per salire sul Porrara e percorrere la sua splendida cresta. C'ero stato nel 2014 e, purtroppo, ancora non ho avuto occasione di ritornarci. Lo farò al più presto. Splendida Maiella, come sempre.
    Ciao, buone gite !

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