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Distanza

15,14 km

Dislivello positivo

815 m

Difficoltà tecnica

Medio

Dislivello negativo

815 m

Altitudine massima

1.412 m

Trailrank

32

Altitudine minima

707 m

Tipo di percorso

Anello
  • Foto di Anello dei Fangacci: Monte Penna - Lama - Scalandrini
  • Foto di Anello dei Fangacci: Monte Penna - Lama - Scalandrini
  • Foto di Anello dei Fangacci: Monte Penna - Lama - Scalandrini
  • Foto di Anello dei Fangacci: Monte Penna - Lama - Scalandrini
  • Foto di Anello dei Fangacci: Monte Penna - Lama - Scalandrini
  • Foto di Anello dei Fangacci: Monte Penna - Lama - Scalandrini

Tempo in movimento

3 ore 18 minuti

Tempo

5 ore 47 minuti

Coordinate

2470

Caricato

2 novembre 2021

Registrato

ottobre 2021
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1.412 m
707 m
15,14 km

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vicino a Fiume d'Isola, Toscana (Italia)

Un classico delle Foreste Casentinesi nel periodo del Fall Foliage ma valido tutto l’anno, anche nei periodi caldi.

Questo itinerario viene proposto da molti altri escursionisti qui su Wikiloc. Lo pubblico semplicemente come archivio perché non aggiunge niente di nuovo alle tracce che già trovate on-line.

Partenza dal Rifugio Fangacci dove abbiamo parcheggiato l’auto, ci dirigiamo subito su un affollato Monte Penna dove ci godiamo la splendida vista sulla Lama e il Lago di Ridracoli. Ripercorrendo gli stessi passi, torniamo indietro per poi svoltare a sinistra in direzione Poggio allo Spillo / Passo della Crocina e iniziamo il nostro anello in questo senso di marcia decidendo di percorrere gli Scalandrini in salita. Attraversiamo la faggeta e proseguiamo fino al Passo della Bertesca (sentiero 223) dove svoltiamo a sinistra e la discesa si fa più ripida in direzione della Foresta della Lama, lungo il Fosso dei Forconali. Arrivati nel pianoro della Lama dopo aver superato alcuni tratti di acciottolato e ponti in pietra, abbiamo fatto un giro nei pressi della casa della Forestale e del Rifugio Tigliè, letto gli interessanti pannelli informativi che illustrano le specie animali (soprattutto anfibi - qui vi è un’area di tutela) e vegetali di questo luogo tra i più incontaminati d’Italia e vero cuore pulsante delle Foreste Casentinesi. Vi invito a documentarvi online e visitare il centro visite di Badia Prataglia.
Dal pianoro della Foresta della Lama siamo ripartiti in direzione Camaldoli per poi svoltare a sx in salita lungo il sentiero 227, noto come “sentiero degli Scalandrini” per la presenza di scaloni in pietra sistemati sul fianco roccioso della montagna. Sulla destra, salendo, si incontrano diversi salti d’acqua e cascate, tra cui la cascata degli Scalandrini (non immediatamente visibile). La salita è ripida ma mai troppo impegnativa. Si incontrano anche ponticelli di legno che ci aiutano a superare fossi d’acqua. La vegetazione pian piano che si sale torna ad essere quella delle quote più elevate con abeti e faggi. Nella sua porzione superiore, la salita si addolcisce e ci riporta al Rifugio dei Fangacci, punto di partenza della nostra escursione.

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