Coordinate 520

Caricato 2 febbraio 2020

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616 m
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7,9 km

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vicino Le Piagge, Lazio (Italia)

Escursione meravigliosa a due passi da casa. Il sentiero dell'acquedotto è indescrivibile a parole, in quanto riserva innumerevoli sorprese nel giro di pochi chilometri, e offre panorami bellissimi e inconsueti sul Lago di Nemi.
Il sentiero non è molto battuto, i bikers, gli sportivi e le famiglie preferiscono fare quello tradizionale per Fontan Tempesta, che passa per le Piagge poco più in alto, ma comunque risulta risistemato di fresco e facilmente percorribile. C'è qualche punto esposto sul quale è stata attrezzata una corda o tronchi per evitare cadute, ci sono almeno quattro passaggi molto stretti sotto delle rocce laviche che si superano strisciando in ginocchio. L'acquedotto appare nella parte finale del tragitto, all'incirca sotto il fosso di Fontan Tempesta, vi è una piccola cascata in corrispondenza di questo punto. La natura che si incontra è molto selvatica, il costone sottostante è soggetto a frane, si possono incontrare cinghiali e in estate la vegetazione potrebbe causare qualche difficoltà nel passaggio tra i rovi.
L'acquedotto è stato scavato nel tufo intorno al V secolo a.C., serviva per raccogliere l'acqua che scendeva da Monte Cavo sfociando nel Lago di Nemi per il fosso accanto al Museo delle Navi, esso serviva anche per captare l'acqua piovana e incanalarla come strumento di salvaguardia dall'erosione del costone dalle frane che avrebbero compromesso i terreni agricoli a valle. Risistemato sul finire dell'800 ora mostra accanto ai cunicoli antichi anche delle porticine, chiuse, che riportano la data 1889, al cui interno scorre velocemente l'acqua. L'importanza di quest'acqua è testimoniata dagli insediamenti proto Villanoviani sopra la Fontana di Tempesta e dalla presenza del Tempio di Diana sotto la parete orientale del Lago, quest'opera di ingegneria doveva rifornire anche le tre ville romane sul lato Occidentale del Lago e sia nel '500 che nel '700 veniva menzionata da studiosi e i Padri Cappuccini ne volevano utilizzare le propietà risistemando l'acquedotto.
Il percosro si può prendere dalla Piazza Paolo Mocchetti, accanto alla villa Giuseppina o Von Siebenthal (villa degli anni'30), oppure accanto al ripetitore all'inizio del sentiero delle Piagge. Al bivio con il sentiero 511 si può scegliere se tornare sulle Piagge e accorciare il giro di ritorno o proseguire per Nemi e continuare la visita dei sentieri del Parco dei Castelli Romani.
parcheggio

Parcheggio in via delle Piagge

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Piazza Paolo Mocchetti

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Stato prima parte del sentiero

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Panorama sul Lago di Nemi

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Panorama dal secondo sperone

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Stato sentiero

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Passaggi tra le rocce laviche

panoramica

Veduta sul Museo delle Navi Romane

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Muretti a secco tra la vegetazione e dettagli sulla natura circostante

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Primo passaggio sotto le rocce

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Secondo passaggio sotto le rocce

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Terzo passaggio sotto le rocce

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Quarto passaggio sotto le rocce

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Porta n°5 dell'Aqcuedotto, cascatella e cunicolo

Grotta

Grotta

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Muri di contenimento e prosegui acquedotto

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Cascata e proseguo dell'acquedotto

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Porta dell'Aqcuedotto n°3 interno cunicolo

Intersezione

Bivio sentiero 511

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Corso d'acqua

fontana

Fontan Tempesta

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Le piagge

Fare attenzione ai bikers che corrono su questo sentiero
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Sentiero degli Acquedotti dalle Piagge

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