• Foto di An. della Pianura del Mugello
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Tempo  6 ore 28 minuti

Coordinate 1629

Uploaded 18 marzo 2015

Recorded marzo 2015

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  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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322 m
198 m
0
4,6
9,2
18,39 km

Visto 1388 volte, scaricato 38 volte

vicino San Piero a Sieve, Toscana (Italia)

Mappa usata: Carta Escursionistica e Guida Mugello-SOFT 1:50.000 SELCA
M. Morello, Calvana e Bisenzio 1:25.000 Multigraphic F. 26
Luogo di partenza: S. Piero a Sieve
Luogo di arrivo: idem
Percorso tipo: E
Dati: Km 19,0 circa, ore 6,30 circa, disl. m 320 circa

DESCRIZIONE
Un tranquillo anello per tutti, nei boschi di pianura del Mugello, attraverso le seguenti località: San Piero a Sieve (m.220), Fortezza San Martino (m.320), Ponte Noci (m.212), Convento Bosco ai Frati (m.274), Lucigliano (m.280), Trebbiolo (m 322), Querciola, S. Maria (m 287), S. Caterina a Soli (m 278), San Piero a Sieve (m.220).
A San Piero a Sieve (210 m) si lascia la Provinciale del Giogo e, a piedi, si segue Via de' Medici o una delle parallele entrando nell'antico "borgo" della cittadina. Raggiunta Villa Adami (Biblioteca Civica), si prende Via della Fortezza e, dopo breve e ripida salita, a quota 283 m si lascia a sinistra la strada che conduce al Trebbio (Anello n.8) e si sale a destra alla Fortezza medicea di San Martino.
Costruita dal Buontalenti nella seconda metà del XVI secolo su commissione dei Medici, la fortezza, oggi proprietà dei sigg. Letizia e Leonardo Danti, domina le valle della Sieve e della Carza. La struttura difensiva è ancora ben conservata con le alte mura e i sette potenti bastioni. All'interno, negli ampi sotterranei, sono visibili le cisterne e i magazzini.
Dopo aver raggiunto il portale d'ingresso si costeggiano le mura scendendo dolcemente se si va a destra, più ripidamente se si sceglie la via a sinistra. In entrambe i casi si arriva infine ad un bivio dove evidenti segni gialli SOFT segnalano la giusta via di discesa, via che raggiunge una casa colonica posta sopra la vecchia strada del Masso Rondinaio.
Si raggiunge quindi l'asfalto da seguire a sinistra per alcuni metri per poi andare a destra ed attraversare la Sieve sullo stretto Ponte ai Noci. Dopo aver attraversato anche la nuova strada provinciale sempre verso sinistra, lasciando a destra la strada per Scaffaia, si raggiungono prima le case e poi la chiesa di s. Giusto. Oltrepassata la chiesa si arriva ad un bivio dove prendendo a destra si lascia l'asfalto. Si prosegue per alcuni metri per poi deviare a sinistra lungo un vivaio. Una ripida ma breve salita ci porta all'interno del bosco. Si segue l'evidente stradella fino al punto dove si deve deviare a destra per poi proseguire sempre dritto fino al convento di Bosco ai Frati, lungo il cosiddetto "viottolone" (la particolare conformazione del terreno rende questo tratto molto fangoso durante i periodi di pioggia).
Il Convento di Bosco ai Frati è un notevole complesso con interventi rinascimentali di Michelozzo Michelozzi. La costruzione viene fatta risalire ai Monaci Basiliani per conto della famiglia degli Ubaldini nel 600. Bellissimo tutto il complesso ma merita soprattutto ricordare che qui è ospitato il celeberrimo Crocifisso ligneo attribuito a Donatello, datato 1450.
Raggiunto il Convento di Bosco ai Frati si prosegue l'escursione verso nord, lungo la strada sterrata che conduce a Lucigliano. Oltrepassato il cimitero, poche centinaia di metri prima delle case di Lucigliano, troviamo, a destra, una catena che chiude una ben tracciata stradella che si immette nel bosco. Qui noi torneremo più tardi per prendere questa stradella per tornare verso San Piero a Sieve.
Per il momento continuiamo avanti verso Lucigliano e Trebbiolo, dove giriamo a destra per iniziare il ritorno verso Querciola, S. Maria, S. Caterina a Soli. A Santa Caterina a Soli il sentiero sembra sparire per circa 50-100 metri a causa dei lavori fatti in più riprese. Però alla fine dell’abitato dirigersi a dx in basso verso il fosso, si guada il fosso e ritroviamo il sentiero. Qui è assente ogni tipo di segnaletica.
Un po’ di difficoltà abbiamo trovato anche presso la casa Lupinala. Anche qui il sentiero sparisce a causa di arature. E’ bastato, però, anche qui scendere in basso lungo il fosso e risalire verso il bosco lungo una palizzata. Alla fine della palizzata un largo stradello entra nel bosco e percorrendolo arriviamo, alla fine del bosco, sul sentiero che avevamo lasciato la mattina nei pressi di Lucigliano.
Prendiamo a sinistra la stradella con catena di cui dicevamo sopra e si raggiunge un crinale nei pressi della casa colonica di Corte (280 m). Ora si scende verso il torrente Anguidola e, all'ombra dei pioppi, si segue, volendo sia a sinistra che a destra, la corrente del corso d'acqua. Così facendo si giunge alla nuova strada provinciale che va oltrepassata per arrivare, dopo alcune centinaia di metri, alle prime case di San Piero a Sieve.
Segnaposto soft n.7 verso il fosso Anguidola
CARLETTO TREK

1 comment

  • Foto di Nikfab

    Nikfab 23-apr-2017

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    Fatto oggi con mia moglie , percorso molto godibile soprattutto a primavera , bei panorami .
    Da segnalare un paio di tratti su coltivi in quanto forse la strada di campo preesistente è stata arata , comunque si tratta di un centinaio di metri .
    Molto bello l'ultimo tratto della traccia prima di arrivare di nuovo a S. Piero a Sieve su una strada di campo contornata da maestosi pioppi .
    Grazie Pascai !

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