Tempo  4 ore 9 minuti

Coordinate 1302

Uploaded 1 febbraio 2018

Recorded gennaio 2018

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559 m
169 m
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3,5
6,9
13,89 km

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vicino Ponti, Piemonte (Italia)

..ALTO ALTO UN CAMPANILE,BASSA BASSA UNA CASA:LA CANONICA..”(da “ I Sansossì”).
LA CHIESA VECCHIA DI PONTI.
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INTRODUZIONE
Quando si percorre in auto la strada del Cadibona per raggiungere la Liguria,non si può fare a meno di notare e ammirare ,sopra all’abitato di Ponti,a metà tra il fondovalle e il crinale del versante dex della valle Bormida,la bellissima chiesa “vecchia” di Ponti affiancata da un alto campanile romanico in pietra di Langa.
Sullo stesso poggio ,non lontano dalla chiesa ,esisteva anticamente(sec. XIII-XIV) un castello.
La chiesa apparteneva ,originariamente,alla famiglia dei Del Carretto che la utilizzavano come proprio luogo di sepoltura .
Il campanile, originariamente una torre di avvistamento, divenne,poi,una torre campanaria.
La chiesa fu ,in seguito,la parrocchia del borgo di Ponti,dedicata alla Madonna dell’Assunta.
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AUGUSTO MONTI scrittore nativo di Monastero Bormida e insegnante di lettere di Cesare Pavese al liceo D’Azeglio di Torino,descrive così ,nel romanzo “I Sansossì”, questo luogo che certamente conosceva molto bene(il padre fu segretario comunale a Ponti e lo zio,parroco di questa chiesa “vecchia” della Madonna dell’Assunta):
“Un poggio a belvedere d’un gomito di quella valle;sul poggio presso il castello,mezzo ritto e mezzo a terra diroccato,una chiesa,alto alto un campanile,bassa bassa una casa:la canonica”
Dal romanzo “I Sansossì”
-------”Papà(il papà di Augusto Monti),ancora non aveva tre anni,che la mamma,rimasta vedova d’improvviso,lo portava a Ponti,in val Bormida,dove abitava il maggiore,prevosto di là”
Da “I Sansossì”.
----------------------------------------------------------------------------------------------- Nel 1900 ,una nuova parrocchia(anch’essa dedicata a Maria S.S. Assunta in Cielo) fu costruita in fondovalle accanto alla strada statale e alle case dell’abitato di Ponti.
PONTI
Al tempo dei Romani,al borgo venne dato il nome di Pontum……...dai ponti che i Romani costruirono in questo luogo per superare il grande rio che ,scendendo dai versanti laterali della valle ,va a confluire nel fiume Bormida di Spigno.
A Ponti,infatti,transitava la importante via Aemilia Scauri che collegava Vada Sabatia (Vado,Savona) con Acqui passando per il passo del Cadibona.
Sotto il porticato del palazzo del Comune è conservata una pietra miliare di quella antica strada romana.
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PERCORSO
Il nostro percorso odierno segue il tracciato e la segnaletica del sent. CAI n.571.
Posteggiata l’auto a Ponti ,si sale fino al poggio dove è situata la chiesa “vecchia”(da qui breve deviazione ai ruderi del castello dei Del Carretto).
Si prosegue,poi,su stradina asfaltata a salire fino a raggiungere un bivio.
Troviamo ,qui, una prima variante al “vecchio” sent. 571.
Il “vecchio”andava a six sulla sterrata ora la segnaletica fa proseguire a dex sulla stradina asfaltata(ed è quella che va seguita).
Noi ,per la curiosità di conoscere il motivo della variazione,andiamo a six sul vecchio tracciato.
Percorsi 300 metri,raggiungiamo un cascinale recentemente ristrutturato.
Il sentiero vecchio passa in mezzo ai due pilastri di una cancellata che sta per essere posizionata(ecco il motivo della deviazione!).
Tra qualche giorno di qui non si passerà più.
Proseguiamo su sterrata inghiaiata,poi, su stradina asfaltata.
Percorsi 150 metri ,dalla stradina asfaltata si svolta a six su sterrata inghiaiata.
Percorsi 400 metri, si raggiunge un cascinale(cascinale “uno” nei Waypoints),si svolta a six a salire e,dopo 100 metri, a dex .
Si raggiunge un altro grande cascinale e percorsi ancora 150 metri,troviamo una seconda nuova variante al “vecchio sentiero” 571.
La nuova segnaletica fa proseguire diritti sulla grande sterrata inghiaiata .
Il vecchio sentiero svoltava a dex su un piccolo sentiero.
Noi andiamo a dex sul vecchio sentiero.
Percorsi 300 metri, raggiungiamo la borgata Varianda da dove ,su stradina asfaltata, raggiungiamo la provinciale Castelletto d’Erro--Montechiaro d’Acqui.
Da qui in poi,il sentiero 571 non ha più nuove varianti!.
Seguendo la segnaletica si svolta a dex appena prima di raggiungere la provinciale.
Percorso un km. circa, si ritorna sulla provinciale,si svolta a dex e ,dopo 50 metri,si svolta ancora a dex su sterrata a salire.
Si passa sotto al bric Delle Forche e si ridiscende ,dopo aver percorso 300 metri,sulla provinciale.
Si svolta a dex e,poi, ancora a dex,raggiungendo il santuario della Madonna di Carpeneta.
Percorsi ancora 500 metri,si svolta a six su sentiero che scendendo dapprima lungo un versante ricoperto di ginestre e,poi, attraversando aree boschive raggiunge le cascine Satragni.
Qui si svolta a dex e,dopo pochi metri, a six.
Si raggiunge un cascinale,si svolta a six a scendere, fino a raggiungere stradina asfaltata.
Percorsi 200 metri, si svolta a dex su sentiero che sale ,per 20 metri ,attrezzato con scalini e corde (vedi foto).
Si percorre ,poi,un lungo traverso “a mezzacosta” ,attraversando aree boschive, lungo il versante dex della valle Bormida fino a ritornare nell’abitato di Ponti.
RUDERI DEL CASTELLO
Cascinale ristrutturato
Cascinale uno
Incrocio località Varianda
Bivio regione Madonna
Sant. Madonna di Carpeneta
Gruppo foto (uno)
Gruppo foto (due)
Cascine Satragni
Sentiero con scalini
Ponti

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