Tempo  4 ore 13 minuti

Coordinate 3237

Caricato 9 luglio 2019

Recorded luglio 2019

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949 m
459 m
0
4,9
9,8
19,6 km

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vicino Le Piagge, Lazio (Italia)

Sveglia alle 06:00 colazione e voglia di camminare nel bosco, per ascoltare i suoi rumori camminare sotto le fronde degli alberi e guardarmi intorno......per dare un senso all'escursione ho sostituito le vette dei monti......con i punti panoramici dei due laghi Nemi e Albano. Il percorso è subito accattivante sono partito dalle Piagge di Genzano percorrendo il sentiero degli acquedotti.....il sentiero è spettacolare si immerge nella vegetazione ....entrando in sei Canyon durante il quale si incontrano due balconi di roccia con un affaccio paradisiaco sul lago di Nemi, proseguendo per sentiero degli acquedotti ci si immette nel sentiero n.511 che sale e si dirige alla prossima tappa......la caratteristica Fontan Tempesta, dove sgorga una fresca acqua proveniente da una sorgente che nasce dal Monte Cavo. Da qui mi sono diretto sopra il Monte Cavo (il sacro Mons Albanus ) percorrendo prima il sentiero n.512 per poi salire per un sentiero/canalone (n.tre) che si inerpica fino in cima al Tempio di Giove laziale, santuario centrale dei Latini e degli altri popoli del Lazio meridionale. Lasciato quel che resta del Tempio sono sceso per la via Sacra, strada unica al mondo, che per lunghi tratti è in perfetto stato di conservazione, percorrendola si prova un’emozione particolare perché è completamente immersa nel bosco, con i castagni che formano una verde galleria naturale, lungo la quale si incontra il caratteristico panorama di due laghi..... dove si ha la possibilità di ammirare entrambe il due laghi Nemi e Albano......continuando ascendere per la via sacra mi sono diretto percorrendo il sentiero n.511 alla prossima destinazione....la Pentima della Vecchiaccia. “Pentima” ha il significato di “rupe” e deriva dal latino “pentoma“, ovvero “masso roccioso“. Ed è proprio di questo che si tratta: uno sperone di roccia che spicca fra le vegetazione, offrendo una vista mozzafiato sul lago Albano. Questo posto ha una storia molto particolare. La leggenda narra che anticamente un’anziana signora accusata di stregoneria si sia suicidata gettandosi da questo precipizio, pare che ancora oggi si possa sentire la sua voce chiamare dal basso invitando i visitatori a buttarsi a loro volta. da qui il rientro alle Piagge di Genzano.

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