Tempo  4 ore 33 minuti

Coordinate 1420

Uploaded 29 luglio 2018

Recorded luglio 2018

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1.620 m
1.376 m
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2,9
5,7
11,47 km

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vicino San Pellegrino in Alpe, Emilia-Romagna (Italia)

Nell'alto appennino lucchese troviamo il paesino di San Pellegrino in Alpe, amministrato a metà tra il comune modenese di Frassinoro (la metà modenese è un'exclave in territorio lucchese) e quello toscano di Castiglione in Garfagnana. Si dice che il Santo ora riposi con la parte superiore del corpo in Emilia e con le gambe in Toscana. Si parcheggia lungo gli ampi spazi laterali della provinciale che arriva dal Passo delle Radici e quindi si scende in paese. Tanti turisti di passaggio, alcuni baretti, ristoranti ed un paio di alberghi. Nel centro del borghetto, sulla sinistra (est) in prossimità del Ristorante da Pacetto, parte in salita il giro del Diavolo. Si narra che San Pellegrino venisse continuamente tentato dal Diavolo e che una volta perse la pazienza e gli diede uno sberlone tale da fargli fare 3 giri su se stesso. Ora i credenti, per espiare i propri peccati, salgono per 3 volte con un sasso alla cappelletta del Santo dove depositano il sasso, le cui dimensioni sono direttamente proporzionate al peccato da farsi perdonare. Dal cumulo dei sassi il percorso continua poi verso sud in senso orario per ritornare al paese. Noi invece dal paese ci incamminiamo verso est prendendo la bella strada forestale che dopo circa 3km raggiunge il rifugio Burigone, che m'ha fatto un'ottima impressione e in un bellissimo contesto naturalistico. Anche i gestori del rifugio hanno marcato vari sentieri in zona con diversi colori, per la gioia degli escursionisti. Oltre il rifugio ci si collega poi col sentiero CAI 00 di crinale che ci porta alla cappelletta di San Pellegrino. Da qui torniamo al paese seguendo la seconda parte del Giro del Diavolo sopra descritta. Escursione semplice e molto al fresco di bosco.
Il paese di San Pellegrino in Alpe è sorto nel Medioevo intorno all'omonimo Santuario di San Pellegrino, attualmente visitabile ed in ottimo stato di conservazione, spaccato a metà tra le due province di Modena e Lucca. Nel paese è allestito, vicino al santuario, un museo dedicato alla civiltà contadina locale. Dal paese si gode un ampio panorama sulla Garfagnana e sulle Alpi Apuane.
A queste ultime è legata un'altra leggenda locale: si narra che San Pellegrino delle Alpi, stanco delle continue tentazioni da parte del Diavolo, dopo aver perso la pazienza, gli sferrò un tremendo schiaffo, facendogli attraversare l'intera valle, fino a farlo sbattere contro le Alpi Apuane. Queste vennero oltrepassate e bucate dal corpo del Diavolo, lasciando come traccia il Monte Forato (1234 m s.l.m.), un arco naturale di pietra lungo 15 m ed alto 12 m visibile, per l'appunto, da San Pellegrino in Alpe.
Maggiori informazioni sul web.
Questo rifugio m'ha fatto un'ottima impressione. Credo che tornerò, sia per la ristorazione che per il pernottamento. Mi dà un senso di pace e relax totale, un pratino antistante su cui camminerei a piedi nudi.
siamo a circa 50 minuti oltre il Burigone, verso il crinale tosco emiliano

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