Tempo  2 ore 59 minuti

Coordinate 1112

Caricato 22 maggio 2017

Registrato maggio 2017

  • Valutazione

     
  • Informazioni

     
  • Facile da seguire

     
  • Paesaggio

     
-
-
667 m
425 m
0
2,8
5,7
11,34 km

Visualizzato 1774 volte, scaricato 98 volte

vicino a La Foce, Toscana (Italia)

Oggi si fa un'escursione nella riserva di Lucciolabella, risalendo il famoso viale alberato di cipressi, famoso in tutto il mondo per essere stato fotografato e immortalato su tanti calendari. Il primo tratto scende dalla Foce ad un casolare. Non proseguire verso sud. Da qui alla ricongiunzione con la provinciale SP40 la traccia è libera, accostando i campi. Dal podere Lucciolabella, bel sentiero tra calanchi suggestivi. Rientro ad anello, fiancheggiando il bel Castelluccio. Partenza ed arrivo alla località La Foce di Chianciano. Possibilità di trovare conchiglie fossili nei campi arati a nord dei calanchi. Evitare di raggiungere il waypoint 016 che porta fuori sentiero.

Estratto da Wikipedia
La riserva naturale Lucciola Bella è un'area naturale protetta situata nel territorio comunale di Pienza in provincia di Siena[1]. La riserva naturale, inserita nelle ultime propaggini orientali delle celebri Crete senesi, possiede tutti gli elementi caratteristici del paesaggio della Val d'Orcia.

Territorio Modifica
La riserva naturale si trova a sud est di Pienza ed è bagnata dal fiume Orcia che nasce sul Monte Cetona, pochi chilometri più a est al confine tra Val d'Orcia e Val di Chiana.

L'elemento tipico del paesaggio naturale della riserva è rappresentato dai calanchi e dalle biancane.

Storia Modifica
La riserva prende il nome dal podere Lucciola Bella, uno dei tanti insediamenti agricoli della zona, recentemente trasformato in un agriturismo.

Dal podere, che domina le colline argillose che costituiscono l'area protetta, si possono ammirare il Monte Cetona, il Monte Amiata e i borghi caratteristici di Monticchiello, Pienza, Radicofani e Castiglione d'Orcia.

Nel 2003 all'interno della riserva sono riemersi i resti fossili di una specie di Stenella, un mammifero marino simile ad un delfino, vissuto nella zona oltre 4.5 milioni di anni fa nel Pliocene, in un periodo in cui il fondale del mare tirrenico costituiva l'area ove oggi sono presenti i calanchi argillosi. Il fossile è stato considerato dagli studiosi di grande valore scientifico perché si tratta del reperto più completo della specie esistente al mondo
Waypoint

015

Waypoint

016

Fuori percorso
Waypoint

017

Waypoint

018

1 commento

  • Foto di leogas

    leogas 2-feb-2020

    Ho seguito questo percorso  Vedi altro

    La suggestiva strada costeggiata da cipressi è forse la più fotografata d’Italia. Bella escursione naturalistica.

Puoi o a questo percorso