Tempo  4 ore 3 minuti

Coordinate 1402

Caricato 22 maggio 2017

Recorded aprile 2017

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vicino Monselice, Veneto (Italia)

Bellissimo borgo di Monselice. Salita sul monte Ricco, su strada asfaltata ma chiusa al traffico. Anello sulla sommità, ove è presente anche una casa di riposo.

Estratto da www.paesionline.it
Monselice è un antico borgo medievale sito nella splendida cornice dei Colli Euganei, in posizione sud-est. Il comune si trova in provincia di Padova, nella Regione Veneto, e il centro storicosi concentra tra le pendici di due colli, quello della Rocca, chiamato anticamente Mons silicis, e il Monte Ricco. I comuni confinanti sono Pernumia, Pozzonovo e Arquà Tetrarca.

La nebbia è una condizione abbastanza frequente a Monselice ma il lato positivo è che contribuisce a creare quell’aria di mistero tipica dell’epoca medievale. Il clima in generale rispecchia quello della regione, umido sia in inverno che in estate, periodo in cui si possono facilmente superare i 30° C.

Monselice rimane fedele a se stessa sia nel nome, sia nella collocazione geografica. Il toponimo originale sembra si riferisse a "monte della via selciata", per la strada che univa la località con Padova, mentre la posizione arroccata fra i monti l’ha formata come città fortificata a uso militare. Le prime tracce storiche risalgono all’Età del Bronzo, II millennio a.C.; nel VII secolo d.C. il Re dei Longobardi occupò l’antica Mons Silicio, conquistando il castello costruito dai bizantini. In seguito ha subito la dominazione Sveva e dei Carraresi assumendo quell’aspetto militare che oggi le ha conferito il titolo di Città Murate del Veneto. Nel 1405 Monselice entra a far parte del territorio della Repubblica di Venezia e diventa centro di soggiorno e di residenza per famiglie patrizie come i Marcello, i Duodo, i Nani e i Pisani.

Nel Settecento Monselice vede uno sviluppo dell’attività industriale, tramite l’estrazione di trachite dal colle della Rocca e dal Montericco, e la lavorazione dell’oro. Anche la filatura riveste un ruolo importante tanto nell’Ottocento vi è l’apertura di un’importante filanda di seta. Nel Novecento, invece, la città diventa il centro del commercio per l’intero territorio della Bassa Padovana, grazie alle comode vie fluviali di trasporto che la caratterizzano. Il territorio montano si presta anche alla coltivazione di cereali, ortaggi e uva da vino, in particolare Merlot e Friularo.

Monselice conserva ancora molte delle antiche tradizioni, il suo passato da città fortificata la vedeva suddivisa in contrade. Questi comuni ancora oggi, ogni anno a settembre, si sfidano nella tradizionale Giostra Della Rocca, una serie di festeggiamenti che ricordano l’arrivo dell’Imperatore Federico II di Svevia nel 1239. Per l’occasione, vengono organizzate diverse competizioni ludiche in stile medievale, come tornei a cavallo, tiro con l’arco e scacchi viventi.

Grande attenzione viene dedicata anche all’organizzazione dei festeggiamenti in onore di San Valentino. Il 14 febbraio migliaia di persone percorrono la Via Giubilare delle Sette Chiese per raggiungere l’Oratorio di San Giorgio, rendere omaggio al Santo e ricevere le preziose "chiavi d’oro" che, secondo l’antica tradizione, proteggono i bambini dall’insorgere dell’epilessia e aprono le porte del Paradiso. La primavera invece è caratterizzata da Rocca in Fiore, nella terza domenica di maggio diversi mastri fioristi si adoperano per decorare tutti gli angoli della città, regalando uno spettacolo incantevole.

La zona dei Colli Euganei è ricca di storia e tradizioni che si rispecchiano anche nella cucina locale. Un prodotto d’eccellenza è la gallina padovana, dalle carni più scure di quelle del pollo tradizionale ma incredibilmente delicate e gustose, insieme al prosciutto veneto Berico-Euganeo DOP e i prodotti riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole, come la sopressa, grosso insaccato di carne macinata, affettato spesso e a volte accompagnato da polenta, la luganega, salsiccia lunga e sottile che si cucina intera o a tocchetti, ed il coeghin, cotechino. Tra i dolci, la pazientina, torta a strati, pasta bresciana, pan di spagna imbevuto di liquore, crema di zabajone, e i pazientini, biscotti preparati con mandorle, nocciole, burro.

L’antico Castello di Monselice non è celebre solo per le sue testimonianze storiche: si narra infatti che tra le sue stanze si aggirino ancora tre fantasmi. Avalda, l’amante del Re Ezzelino, dopo essere stata lasciata da quest'ultimo e aver scoperto che la donna praticava la magia, la fece uccidere da un sicario; ecco perchè Avalda vaga ancora vestita con un abito bianco tutto insanguinato. Jacopino da Carrara, signore di Padova nel dicembre del 1350, dopo essere stato accusato di tradimento fu condannato a morte per fame e il suo fantasma infatti appare magro e con lunghi capelli grigi. La sua amante, Giuditta, ancora oggi vaga attorno al castello chiedendo notizie del suo amato.

Il Veneto è una regione che da sempre attira milioni di turisti per le sue bellezze paesaggistiche e le tradizioni culinarie. Raggiungere Monselice significa attraversare la bassa Padovana, immergersi nei Colli Euganei e perdersi in un tempo ormai passato, tra numerose costruzioni medievali, antichi e maestosi castelli, come il Mastio Federiciano, e il vicino Castello Cini, costruiti entrambi sulla cima del Colle della Rocca.

E ancora, palazzi fortificati, castelli, rocche e torri isolate. Monselice è un luogo con caratteristiche uniche e antiche che portano con sé una forte connotazione mistica, mete di pellegrinaggio sono infatti il Santuario Giubilare delle Sette Chiese e l’Antica Pieve di Santa Giustina. Qui è possibile anche cimentarsi in un itinerario all’insegna del gusto a base di piatti tradizionali del padovano, realizzati con prodotti tipici di qualità, in diversi agriturismi immersi nel verde.

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