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vicino a Castiglione dei Pepoli, Emilia-Romagna (Italia)

da wikipedia
Il lago del Brasimone (noto anche coi nomi di bacino delle Scalere e bacino del Brasimone), è un lago artificiale costruito sull'Appennino bolognese lungo il torrente Brasimone agli inizi del Novecento e completato nel 1911; il lago del Brasimone è anche il più antico dei quattro costruiti dalle Ferrovie dello Stato per l'alimentazione della linea ferroviaria Bologna-Pistoia (Suviana, Pàvana e Santa Maria). Il suo invaso ricade interamente all'interno del territorio comunale di Camugnano ed è inserito all'interno del Parco regionale dei laghi Suviana e Brasimone.

Sulla sua costa sud-orientale sorge il Centro Ricerche Brasimone dell'ENEA nel quale, secondo il progetto italo-francese del 1970 sui reattori nucleari veloci al sodio, doveva sorgere un reattore per la sperimentazione scientifica PEC (Prova Elementi di Combustibili)[1] un reattore veloce refrigerato a sodio liquido concepito per la sperimentazione del comportamento degli elementi di combustibile[2] i lavori iniziarono nel 1972, in seguito all'incidente di Chernobyl[3] (1986) e alla volontà politica[4] maturata dopo i referendum abrogativi del 1987, iniziò un processo di riconversione e rifinalizzazione sia delle risorse disponibili che delle competenze professionali.

Le acque contenute nel lago del Brasimone servono tuttora per la regolazione annuale dell'energia producibile nella centrale idroelettrica di Santa Maria, posta poco più a valle nei pressi del lago omonimo. Esse vengono anche utilizzate per il pompaggio giornaliero dell'acqua nella centrale idroelettrica del lago di Suviana.

Castiglione dei Pepoli (Castión in dialetto bolognese montano alto[2][3]) è un comune italiano di 5.505 abitanti della città metropolitana di Bologna, in Emilia-Romagna.

Noto dapprima come Castiglione dei Gatti[4], il nome fu cambiato nel 1863, in ricordo del passato feudale. Nel XII secolo, infatti, si trovava sotto la signoria feudale dei conti Alberti di Prato e Mangone. Nel 1340 le terre degli Alberti furono vendute ai Pepoli. È oggi uno dei comuni membri dell'Unione dell'Appennino Bolognese.
Indice

1 Società
1.1 Evoluzione demografica
2 Cultura
2.1 Istituzioni scolastiche
3 Geografia antropica
4 Curiosità
5 Amministrazione
5.1 Gemellaggi
6 Sport
6.1 Calcio
6.2 Pallacanestro
7 Note
8 Voci correlate
9 Altri progetti
10 Collegamenti esterni

Società
Evoluzione demografica

Abitanti censiti[5]
Cultura
Istituzioni scolastiche

IIS Caduti della Direttissima, scuola secondaria che raccoglie 4 diversi indirizzi: Liceo Scientifico, IGEA (tecnico commerciale), Professionale per l'Industria Elettrico-Elettronica, Professionale per il Turismo. A partire dal 2006 è attivo presso la scuola un corso serale di indirizzo tecnico-commerciale che affianca l'attività, avviata da diversi anni, del centro territoriale per l'educazione degli adulti. Tel. 0534 803511
IC Castiglione Camugnano, istituto comprensivo. Tel. 0534 91120

Geografia antropica
Occupazione del suolo : verde i boschi, con le righe aree miste tra coltivazione e prati

Il territorio comunale è prevalentemente ricoperto da boschi nella parte meridionale, mentre a settentrione del capoluogo la superficie boscosa è intervallata da aree coltivate e da prati. Dal 1960 è attiva l'Autostrada del Sole, che attraversa il territorio fra i caselli di Pian di Voglio e di Roncobilaccio, nel quale è situata una nota area di servizio. Dal 2015 è aperta la Variante autostradale di valico, che passa sotto il territorio del comune con la galleria di base, lunga più di otto chilometri.

Baragazza è una frazione di circa 1000 abitanti sita a 4 km da Castiglione dei Pepoli, ai piedi del Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Boccadirio, meta turistica per migliaia di fedeli. Il patrono è San Michele Arcangelo, festeggiato il 29 settembre.
Bagucci dista da Castiglione dei Pepoli 2,09 km, e si trova a 856 metri sul livello del mare e conta circa 20 residenti.
Lagaro è una frazione di circa 1000 abitanti, si trova a 400 m di altezza e ciò garantisce un clima mite durante l'estate e non troppo rigido in inverno. Il patrono è San Mamante, festeggiato ufficialmente nella prima domenica di settembre.
Rasora si trova a circa 5 km dal capoluogo in direzione di Prato e ha una popolazione di circa 100 abitanti. Il patrono è San Rocco, festeggiato il 16 agosto.

Roncobilaccio a 1 km dal casello autostradale omonimo è un noto snodo dell'appennino tosco emiliano, posto a metà tra Prato e Bologna, ai piedi del passo della Futa.
Sparvo si trova a pochi chilometri dal centro del paese ed è sede di alcune attività agricole, essendo per buona parte campi e campagna. Località di Sparvo sono Prediera di Sopra e Prediera di Sotto.
Monte Baducco, situato a circa 1.000 metri di quota nei pressi del Monte Gatta
Creda è una frazione di circa 350 abitanti, si trova a 500 m di altezza e dista 7 km dal capoluogo. Il patrono è San Giacomo Maggiore festeggiato il 25 luglio.
Spianamento dista circa 11 km da Castiglione dei Pepoli, si trova a circa 330 metri sul livello del mare e conta circa 70 residenti. Località di Spianamento sono Cà d'Onofrio e Cà di Bonta.

Curiosità

Il comune era servito da una stazione ubicata nella Grande Galleria dell'Appennino posta sulla Ferrovia Bologna-Firenze (direttissima). La stazione, denominata Precedenze e ora disabilitata, era raggiungibile tramite un tunnel inclinato di 27[6] gradi sull'orizzonte, attrezzato con 1.863 gradini. Il tunnel pedonale sbucava in località Cà di Landino.
Ai limiti meridionali del territorio comunale è ubicata la stazione meteorologica di Cottede, attiva dal 1938 e gestita dal Servizio Idrometeorologico dell'ARPA Emilia-Romagna.
Nel territorio comunale, in via Bolognese 51, si trova un cimitero di guerra sudafricano contenente le spoglie di 502 soldati della Seconda guerra mondiale.

1 commento

  • Foto di leogas

    leogas 26-giu-2020

    Ho seguito questo percorso  Vedi altro

    Bel giro medio-impegnativo in appennino bolognese.

Puoi o a questo percorso