Tempo  4 ore 41 minuti

Coordinate 2561

Caricato 22 novembre 2018

Recorded ottobre 2018

-
-
345 m
10 m
0
3,6
7,2
14,46 km

Visto 217 volte, scaricato 5 volte

vicino San Pier di Canne, Liguria (Italia)

Il percorso si svolge lungo un vecchio sentiero abbandonato, riportato alla luce e ben ripulito dalla Pro Loco di Leivi nel 1998; forma un anello che dalla città di Chiavari sale sul crinale di Leivi e ritorna a Chiavari passando per Maxena e San Pier di Canne. Il sentiero è stato denominato "le cinque torri" perché, strada facendo, si dovrebbero incontrare una torre medioevale e quattro torri campanarie. Noi però non le abbiamo incontrate tutte. L'itinerario, soprattutto nella parte iniziale, si svolge anche su strade asfaltate percorse da autoveicoli i cui guidatori si possono definire "briosi". Prestare quindi molta attenzione e possibilmente procedere in fila indiana, tutti dalla stessa parte. Il segnavia è con Due Righe Rosse tagliate da Una Inclinata. Leivi è storicamente, fino a tutt'oggi, un centro molto importante per la produzione dell'olio; oltre ai numerosi oliveti troveremo terrazzamenti coltivati ad ortaggi e fiori.
Lungo i sentieri si possono ammirare le viste su tutto il Golfo del Tigullio, su parte della val Graveglia e Fontanabuona, con i principali monti che fanno corona come il Monte Porcile, Zatta, Penna, Aiona, Ramaceto e Caucaso.
Il percorso inizia all’angolo tra Via Luigi Marana e Via delle Vecchie Mura dove, si imbocca una larga mulattiera a gradini che poi si restringe nei pressi del Castello di Chiavari. Noi abbiamo parcheggiato l’auto dalle parti di San Pier di Canne in modo di essere più vicini al ritorno da Maxena.
A poche centinaia di metri dalla partenza si trova una prima variante: se si prosegue a destra si raggiunge la prima torre campanaria, che non fa parte delle cinque, della chiesa di San Michele di Ri Alto, invece se si prosegue in salita si utilizza un sentiero che taglia i tornanti della strada asfaltata per riunirsi all'altra variante cinquanta metri prima della torre d'avvistamento di Ri alto, ora abitazione privata. Proseguendo in salita per una “creuza”, si raggiunge la prima torre campanaria in comune di Leivi, che appartiene alla chiesa di San Tommaso del Curlo, restaurata recentemente.
Sul piazzale della chiesa ci sono nuovamente due possibilità: o proseguire sul lato Nord attraversando un bel bosco di castagni con vista sulla val Graveglia, Sestri Levante e la cinta di monti, oppure dal lato Sud con vista sul Golfo del Tigullio. Noi abbiamo optato per il lato Nord che, attraverso un bosco di castagni, si ricongiunge, nei pressi del Convento Carmelitane Scalze, con l’altro percorso per proseguire fino alla seconda torre campanaria della Chiesa di San Bartolomeo e il suo caratteristico sagrato.
Superata la Chiesa e attraversata la piazza, in fondo a destra, un palina indica il percorso che prosegue per asfalto, verso Via al Castello fino ad una sbarra dove si prosegue nei pressi di una villetta in pietra, dove il percorso devia a destra. Proseguendo nel bosco si giunge ad un quadrivio dove si prosegue dritti fino a che la strada si allarga e si giunge ad un gruppo di case facenti parte della frazione di San Rufino.
Nei pressi di una cappelletta si gira a destra e, dopo 10 m, ancora a destra. Proseguendo, dall'alto, possiamo vedere la Chiesa di San Rufino ed il suo campanile. Giunti nei pressi di due case, si deve fare attenzione perché il sentiero abbandona la strada sterrata e si infila nel prato tra le due case per raggiungere la strada asfaltata dove si continua seguendo a destra. Qui la strada asfaltata porta fino al Bocco di Leivi, punto principale di collegamento con Leivi e S. Colombano di Certenoli, e quindi con la Fontanabuona. Passando davanti al Ristorante Pepen si prende per San Lorenzo dove si trova l'ultima torre campanaria di Leivi, che appartiene alla chiesa di S. Lorenzo, la più antica delle chiese del comune.
Qui si imbocca a sinistra una carrareccia sterrata priva di segnali da percorrere fino alla fine per continuare con un sentiero tra gli alberi che attraversa il versante Est del Monte Anchetta. Poco prima di Case Costa il percorso si innesta nel sentiero proveniente dal Santuario di Montallegro, contrassegnato da Due Quadrati Rossi. Ora i segnavia saranno due: il primo con Due Righe Rosse Tagliate da Una Inclinata ed il secondo contrassegnato dai Due Quadrati Rossi. Qui la vista spazia su tutto il Tigullio orientale mentre si procede camminando su fasce tra possenti muri a secco. Si aggira il Monte Castello a Nord Est nel bosco di castagni, si passa sopra alle Case Camiade, sino a raggiungere il piazzale della Chiesa di San martino di Maxena. Dopo una lunga gradinata, che inizia a destra della Chiesa, si arriva a San Pier di Canne.
Castello di Chiavari Chiavari, Genova, ITA it:Castello di Chiavari
473 m
340 m
Torre di San Rufino Leivi, Genova, ITA

Commenti

    You can or this trail