Tempo  4 ore 39 minuti

Coordinate 2007

Uploaded 30 gennaio 2018

Recorded gennaio 2018

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  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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15,55 km

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vicino Stazione Acquasanta, Liguria (Italia)

Acquasanta è un piccolo centro posto nella profonda valle del Rio Martino, ai piedi dei contrafforti della Baiarda e della Punta Martìn.
Nella zona il culto risale a tempi preistorici, per via della sorgente di acqua sulfurea che sgorga sulla riva del torrente poco sotto il ponte, e i popoli primitivi associavano spesso questi fenomeni a manifestazioni divine. Una prima chiesa vi fu costruita nel 1360, mentre il Santuario odierno fu edificato tra il 1650 e il 1700. In corrispondenza della sorgente sulfurea è stata costruita invece una cappella (risalente al 1770). Per scendere alla cappella, oltre che a due scalinate normali, c'è la Scala Santa di 33 scalini, che si percorre recitando ad ogni scalino un Padre Nostro, un'Ave Maria e un Gloria.
Nella zona di Acquasanta si trovano inoltre varie cartiere che sfruttavano l'acqua del Rio Martino, sempre ricco, per produrre la carta. Una di esse, posta poche decine di metri a valle del Santuario, è stata convertita in un “museo della carta”.
Si imbocca a destra la stradina asfaltata per la stazione, che attraversa il Rio Martino su un ponte e sale con tornanti. Lasciata a destra la strada per la Colla di Prà si attraversa il Rio Condotti e si arriva al piazzale della stazione ferroviaria di Acquasanta (212 m). Dal piazzale del Santuario alla destra si prende per una mulattiera che salendo porta alla Stazione Ferroviaria. Si incrocia una prima volta la strada asfaltata e si prosegue per mulattiera fino al secondo incrocio dal quale si procede seguendo la strada per Colla di Prà, in salita fino al bivio in località Briscùggi (243 m) Seguire sempre il contrassegno Linea Rossa con Punto. Dal bivio imboccare a sinistra la strada asfaltata che in leggera discesa arriva al ponte sul Rio Condotti (238 m), poi sale alle Case Pezzolo di mezzo dove incontra altri due bivi. (251 m) Tenere per entrambi la sinistra e proseguendo per la strada che diventa sterrata, scendere in breve a Case Pezzuolo. (242 m) Giunti in corrispondenza dell'ultima casa la sterrata diventa sentiero e la aggira a monte. Si sale dolcemente in diagonale, poi si piega a destra e, con una breve discesa si entra nel selvaggio vallone del Rio Baiardetta, chiuso tra i rocciosi versanti della Punta Martìn e della Baiarda. Il sentiero procede sul lato sinistro idrografico prima in piano poi in lieve salita fino ad un bivio in località Gazeu (297 m). Si abbandona il sentiero di sinistra per Punta Martin e si sale a destra seguendo i segnavia Bianco-Rossi con la “F” del Sentiero Frassati. Il sentierino sale lungo la massima pendenza per alcune centinaia di metri tra pini e rocce, poi piega a sinistra e, sorpassati alcuni tratti umidi per la presenza di una sorgente, raggiunge un secondo bivio in località Fontanin. (410 m)
Qui si piega bruscamente a destra, seguendo il percorso principale del Sentiero Frassati lungo una mulattiera che taglia quasi in piano. Si supera una vecchia cava abbandonata, quindi si passa accanto ad un aereo belvedere sulla valle del Rio Baiardetta, si entra in un boschetto di pini e si giunge alla Colletta di Termi (420 m), piccola sella sul contrafforte Sud-Ovest della Baiarda. Qui si trova un bivio, si svolta a sinistra per un ripido sentiero a tratti scalinato che risale la cresta tra alti arbusti e radi pini, raggiungendo una prima spalla da cui si vede lo spuntone roccioso della Punta Pietralunga. Si prosegue per un lungo tratto in leggera salita, fino ai piedi del costolone della Punta Pietralunga, dove il sentierino sale ripidamente tra erba e rocce tenendosi poco a destra del dirupato filo di cresta. Si passa subito sotto alla cima della Punta Pietralunga (665 m), raggiungibile superando alcuni passaggi su roccette esposte, quindi, risalendo il risalto terminale con alcune svolte e brevi passaggi su roccia, si raggiunge infine la Cappella della Baiarda. (703 m)
Si prosegue salendo ripidamente tra erba e rocce affioranti il costone Sud Sud-Ovest del del Bric Fontanabuona fino all’incrocio col sentiero a destra diretto a Pegli e a Prà. Nei pressi si trova una piccola macchia di radi pini dove sgorga la sorgente Fountanin da Scaggia, mentre si passa al fianco di una caratteristica baracca de pria. (915 m) Proseguendo si attraversa un ampio altopiano di erba e rocce che si estende a Sud del Monte Penello. Con un piccolo sentiero in salita si raggiunge il Bivacco Arnaldo Bellani. (995 m) Il bivacco è stato ristrutturato nel 2015 dalla sezione di Sestri Ponente del Club Alpino Italiano (di cui Bellani era stato reggente) e oggi si presenta come un accogliente rifugio per gli escursionisti di passaggio.
Costeggiando le pendici del Penello, in direzione Nord, si raggiunge al Colle Gandolfi l'Alta Via dei Monti Liguri, nel punto dove, sulla destra dipartono i sentieri per Pegli e San Carlo di Cese. (938 m)
Si svolta ad Ovest, in discesa, seguendo per un piccolo tratto l’AVML poi, invece di scendere a sinistra, si prosegue sul crinale con una bella vista sulle pendici settentrionali di Punta Martin. Il sentiero procede per spazi aperti, trascurando tutte le tracce e deviazioni che staccano a sinistra, fino a raggiungere, sempre in discesa, l’ampia evidente insellatura del Passo del Veleno dove si incontra un bivio a sinistra dove ha inizio il sentiero per Le Giutte e Acquasanta con segnavia Triangolo Rosso Vuoto. (656 m) Il percorso, dopo un breve tratto panoramico, entra in un’area caratterizzata da boschi, in gran parte castagneti, in cui si incontrano vecchi casolari ormai in completo stato di abbandono. Nella parte finale si passa di fianco al b&b Una Casa Nel Bosco e subito dopo si arriva alla strada asfaltata Via Giutte. (500 m) Si percorrono circa 270 metri sull’asfalto fino ad una curva dalla quale si prosegue dritti per la ripidissima salita che in breve raggiunge il Bric Castello. (548 m) Seguendo sempre il tracciato dell’oleodotto, dopo un paio di sali scendi, si continua a scendere fino a una strada interpoderale di ghiaia che viene subito abbandonata continuando a scendere dritti per l’oleodotto fino ad incontrare Via Corzetti (250 m) che viene percorsa, svoltando a sinistra, per un tratto di 100 metri. Prima della curva a destra il percorso riprende con un sentiero che scende diretto fino in Via Baiarda. Un’ultima svolta a destra e si raggiunge il “centro” di Acquasanta. (160 m)
Monte Cuccio 838m
Punta Pietralunga 663m
Sorgente del Fontanin
Torrione Olga 690m

1 comment

  • Foto di asa.adv

    asa.adv 5-gen-2019

    I have followed this trail  verificato  View more

    Piccole imperfezioni, probabilmente dovute al segnale gps, nel complesso valutazione positiva.
    Armando

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