Tempo  2 ore 36 minuti

Coordinate 1395

Uploaded 26 gennaio 2018

Recorded gennaio 2018

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257 m
-2 m
0
2,0
4,1
8,13 km

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vicino Camogli, Liguria (Italia)

Camminata breve e abbastanza facile, che diventa un poco più impegnativa nella ripida salita alle Batterie. Bello il panorama sulla costa e sul settore a ponente del Promontorio di Portofino, la segnaletica è ottima.
A Camogli si imbocca Via S. Bartolomeo, in fondo al parcheggio, che, superata la Caserma dei Carabinieri, costeggia il Torrente Gentile. Questo primo tratto, pur non essendo un vero e proprio itinerario, è piuttosto la via d'accesso al Monte di Portofino ed è comunque una piacevole passeggiata tra le “creuze”. La mulattiera prosegue con una salita che si trasforma in una interminabile serie di scalini (circa 900) che si snodano tra uliveti e alti muri a secco delle abitazioni. Tralasciando l’unica deviazione a sinistra dopo un po’ di fatica si arriva all’ultima rampa di scale che sbuca tra le case colorate sotto al sagrato della Chiesa di San Rocco di Camogli. (219 m) Il percorso per le “Batterie” parte a destra della chiesa passando di fronte a un rubinetto di acqua potabile. Dopo circa 200 m, sulla destra, inizia la scalinata che porta a Punta Chiappa. Da qui si scende velocemente alle quattro case che costituiscono il nucleo di Pego (140 m), poi il sentiero ombreggiato prosegue fino al Fosso dei Bruchi (questo il nome sulle carte, ma originariamente fosso dei Brughi) fino al piccolo borgo di San Nicolò, (93 m) caratterizzato dall’antica chiesetta in stile romanico. La chiesa, romanica, fu edificata nella prima metà del secolo XII dai Monaci di San Rufo, dedicandola a questo santo; di quel periodo è anche la parte posteriore dell’edificio presso la quale sorge la torre campanaria. Sia al suo interno che all’esterno restano tracce di antichi affreschi e di incisioni; tra questi un graffito riportato alla luce nei restauri negli anni venti, raffigurante la “Stella Maris”, la Madonna con il Bambino nell’atto di proteggere una imbarcazione persa nel mare in tempesta. Da qui le possibilità per raggiungere il mare sono due: continuare lungo l'agevole e breve scalinata che arriva a Punta Chiappa attraversando il pittoresco abitato di Porto Pidocchio oppure percorrere la piccola stradina a sinistra della chiesa.
Noi abbiamo proseguito per il sentiero a sinistra della Chiesetta, poco battuto e un po' irregolare, che si snoda sotto i pini offrendo suggestivi scorci panoramici sul golfo. Si supera il collegamento per il Ristorante Stella Maris e proseguendo a destra si raggiunge Punta Chiappa, un blocco di conglomerato proteso verso il mare. (11 m) Vi spicca, quasi fosse un monumento, una vecchia guardiola costruita per consentire alle navi di misurare, utilizzando altri riferimenti analoghi, la loro velocità.
Un altare dedicato alla Stella Maris, recentemente restaurato, raffigura la Madonna in atto di salvare una barca nella tempesta. Tornando indietro, superato di poco il ristorante Stella Maris, inizia sulla propria destra la ripida salita (segnalazioni in loco, segnavia un bollo rosso) che conduce alle Batterie. Questo, seppur breve, è un tratto di percorso un po’ faticoso. Il sentiero ha mantenuto i tratti del percorso tracciato originariamente dai militari al tempo della Seconda Guerra Mondiale, sono state ristrutturate le vecchie pietre che costituivano la scala che portava a Punta Chiappa. Si sale per un percorso a zig-zag con elevata pendenza fino ad arrivare all’antica scala originale delle batterie. Dopo una visita a quest’ultime, si sale ancora un poco fino alla località Groppo Marso dove si svolta a sinistra sul sentiero di ritorno per San Rocco, con segnavia Due Pallini Rossi. Il percorso ora sale leggermente fino a raggiungere il punto più alto dove ci si affaccia su Punta Chiappa e su tutto il golfo. Scendendo dapprima per scalini irregolari e poi su falso piano, si oltrepassa il bivio per Semaforo Nuovo in località Fornelli e poco dopo si raggiunge l’abitato di Mortola, un piccolo nucleo di case molto caratteristico. Superato l'abitato, poco dopo si ritorna a San Rocco e da qui, per lo stesso tragitto dell’andata, si ritorna a Camogli.
cucina - lavanderia ruins

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