Difficoltà tecnica   Medio

Tempo  4 ore 58 minuti

Coordinate 2370

Uploaded 26 giugno 2017

Recorded giugno 2017

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2.649 m
1.636 m
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3,3
6,6
13,29 km

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vicino Valgrisenche, Valle d’Aosta (Italia)

La Becca dei Quattro Denti è l’ultima elevazione di una cresta che dalla Punta Feluma si dirama verso Nord-Ovest ed è caratterizzata dalla presenza di quattro “denti” rocciosi al colletto poco prima della vetta. La salita a questa cima si abbina anche alla salita del bivacco Testafochi che si trova qualche decina di metri sopra di essa sulla cresta. L’unica difficoltà tecnica è la breve ma esposta salita dal colletto alla cima in cui bisogna aiutarsi con le mani; per il resto bisogna prestare attenzione nelle parti basse del percorso di discesa dove la folta vegetazione a volte ricopre il sentiero e si trovano pochi ometti di pietra. L’escursione è ad anello e percorre due valloni: il primo, di salita, selvaggio e poco frequentato mentre il secondo, è più ampio, con alcuni alpeggi e la poderale che li serve. Il panorama, chiuso verso ovest dai contrafforti della Punta Feluma, è invece eccezionale sulla catena montuosa che dalla bassa Valgrisenche si alza sino all’Ormelune avendo poi di fronte il massiccio del ghiacciaio del Rutor.
Parcheggiata l’auto all’uscita dell’abitato di Valgrisenche, (1660 m) si scende in direzione Nord seguendo la strada SR25 fino ad una rampa a destra che scende a Gerbelle. Si prosegue per Chez Carral fino a Plantè. (1650 m)
Oltrepassare le abitazioni della frazione Plantè, poco oltre un tornante si stacca sulla destra una mulattiera con l’indicazione per Verconeyaz. Volendo fare meno fatica, si può salire per la strada fino a La Frassy e poi, all’uscita delle case, prendere la strada che sale a destra. Il sentiero sale ripidamente verso il bosco toccando i casolari di Verconeyaz di sotto (1837 m) quindi poggiando leggermente a destra raggiunge l’alpeggio Verconeyaz di sopra (1980 m). Di qui si prosegue sulla larga mulattiera che si dirige verso sud transitando accanto ai resti di una fortificazione, al limite della vegetazione arborea. Abbandonato il sentiero che si dirige a destra con percorso pianeggiante, si segue la strada agricola che sale a sinistra compiendo un paio di svolte per portarsi nei pressi di una seconda fortificazione. La strada prosegue pianeggiante e perviene all’alpeggio di Maison Forte (2365 m) completamente diroccato, di cui si scorge ancora il ricovero seminterrato per il bestiame. La strada continua sino ai piedi di un ripido pendio che proviene dalla Becca dei Quattro Denti. Un sentiero si stacca a sinistra e, con varie svolte, permette di giungere sulla dorsale della becca nei pressi del ricovero militare Testafochi. Un sentiero in leggera discesa segue la larga cresta della montagna sino ai resti di un altro ricovero militare ubicato alla base delle formazioni rocciose biancastre che formano appunto la Becca dei Quattro Denti (2640 m).
Si prosegue di fianco al rudere sulla destra e si arriva dove si ci sono delle rocce gradinate che adducono ad una crestina la quale si percorre arrivando in breve alla piccola vetta dove si trova un ometto di pietre; qualche decina di metri sotto la vetta si trova una croce che da un promontorio erboso domina l’abitato di Valgrisenche.
Alla sinistra del bivacco semidiroccato un sentiero scende nel versante opposto fino ad una conca erbosa in vista del colle di Feluma. Si prosegue nella discesa continuando per dei bei pendii erbosi costeggiando il torrente che infine porta sulla strada sterrata che dal fondovalle arriva ai lontani alpeggi di Bruille. La si segue tagliando l’ampio tornante seguendo per una scorciatoia che giunge alle belle baite di Catteun.(2332 m) Appena sotto, sempre sulla strada, si trova un rudere poco più avanti del quale si stacca in corrispondenza di un ruscello sulla destra una traccia (2313 m) poco visibile ma segnalata da un basso ometto di pietre. La direzione va verso un’evidente roccia sormontata da un muretto diroccato da dove si continua sempre verso destra scendendo per uno stretto canale pieno di rododendri: in questo tratto bisogna prestare molta attenzione alla direzione della traccia che tende a scomparire tra la folta vegetazione aiutati da qualche raro ometto di pietre. Nella discesa, dopo aver superato un paio di ruscelletti, si arriva all’unico vecchio bollo giallo (2137 m) recante uno sbiadito numero 18 dopo il quale la traccia scende più decisamente con stretti tornanti ed arriva ad incrociare (2054 m) il sentiero che giunge dalle baite di Praz Londzet segnata con i n. 7 e 8. Lo si percorre sino a sfiorare la strada asfaltata e si continua sino al prossimo incrocio con la strada che si percorre solo per pochi metri e si riprende il sentiero che entra di nuovo nel bosco ed in breve arriva nei pressi dell’area sportiva di Mondanges. Seguendo infine la strada principale con una breve risalita si giunge a Valgrisenche.
  • Foto di Catteun
Maison Forte Valgrisenche, Valle D'Aosta, ITA
  • Foto di Planté
  • Foto di Valgrisenche
  • Foto di Valgrisenche
  • Foto di Valgrisenche
  • Foto di Valgrisenche
  • Foto di Verconeyaz Inferiore
  • Foto di Verconeyaz Superiore
  • Foto di Verconeyaz Superiore

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