Tempo  5 ore 19 minuti

Coordinate 2677

Uploaded 19 febbraio 2017

Recorded febbraio 2017

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706 m
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9,8
19,57 km

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vicino Lavagna, Liguria (Italia)

Erano molte le strade che le “lavagnine” percorrevano, con il loro carico sul capo, con tre o quattro viaggi giornalieri di andata e ritorno, dalle cave in prossimità dei crinali fino ai magazzini situati nel fondovalle, superando, ogni volta, un dislivello di circa cinquecento metri.
Tra i tanti percorsi di particolare interesse si rivelano quelli che dal monte San Giacomo scendono verso Lavagna seguendo i crinali che da esso si dipartono. Questi percorsi oltre a essere i più antichi sono anche quelli più vicini alla costa e più interessanti sotto il profilo paesaggistico e naturalistico. Percorrerli prestando attenzione all’ambiente circostante permette di ritrovare innumerevoli tracce lasciate nel tempo dall’uomo e dà la possibilità di ritrovare i modi e i tempi della vita vissuta nei secoli scorsi. Punto di partenza è la cappella posta sul monte San Giacomo; da qui si dipartono tre percorsi: due scendono alla basilica di San Salvatore dei Fieschi e hanno origine proprio in prossimità della cappella, mentre il terzo inizia poco più a valle lungo la strada che porta a Cogorno e arriva a Lavagna passando per San Bartolomeo. Noi iniziamo proprio da qui, a lato della Basilica di S. Stefano , col sentiero N.2. detto la “Strada dell’Oro Nero”. Si ricalca il percorso delle portatrici d’ardesia, le “camalle” o “lavagnine", che camminando a piedi nudi sui sentieri lastricati trasportavano sul capo le lastre di ardesia (le ciappe) estratte dalle cave sino giù al mare sulla spiaggia per imbarcarle sui leudi. Il sentiero si snoda dolcemente sulla collina ed è percorribile per la quasi totalità del tracciato, solo in alcuni tratti bisogna percorrere la strada asfaltata che si è sovrapposta al vecchio tracciato.
Nella parte iniziale il percorso e tipicamente “urbano” passando tra le case e gli orti a molto curati e poi diventa più “contadino” dove molte sono le tracce dell’attività praticata in passato; infatti sui pianori spiccano le cascine, i fienili e i rustici abbandonati, costruiti con piccoli blocchi di ardesia incastrati in maniera perfetta gli uni su gli altri. In prossimità delle abitazioni si possono osservare, inserite a sbalzo nei muri di contenimento, le mensole forate che sostenevano i pali delle vigne o delle recinzioni e tutta
una serie di elementi in legno o in pietra quali pergolati, macine, giare che ricordano il duro lavoro dei contadini. Si passa l’abitato di San Bartolomeo e si prosegue su fino in località Costa sopra a Cogorno, percorsi un centinaio di metri sull’asfalto, inizia a destra una rampa in salita che da inizio al percorso mulattiero più antico e storico recentemente recuperato. (420 m) Imboccandolo, infatti, si nota subito che il piano del calpestio è fatto di enormi placche di ardesia della dimensione anche di alcuni metri quadrati. Giustapposte le une all'altre e intervallate da bassi gradini compongono un nastro continuo, talvolta rilevato sul terreno, altre volte contenuto da lastre messe di taglio. Si notano anche, semisepolti dalla
vegetazione, gli accessi a vecchie cave di ardesia. L'area del San Giacomo arrivò a contare, verso la metà dell'Ottocento, 160 cave attive con circa 400 cavatori e un numero pari di donne, impiegate per il trasporto a valle. Questa bella mulattiera finisce sull'asfalto, da dove si svolta a sinistra per raggiungere la Cappella di San Giacomo. (535 m) Da qui si sale in direzione Est superando delle strutture con grandi antenne paraboliche e, subito dopo, ci si inoltra nel sentiero che in breve tempo giunge sul crinale del monte Le Rocchette. (701 m) Nel percorso si può ammirare una bella cava a cielo aperto, recentemente transennata e attrezzata di un camminamento per poterla visitare. Il sentiero è agevole e sulla cima ampio e panoramico sulla valle di Ne, su Sestri Levante e Portofino. Scendendo dal monte si incrocia a destra il sentiero che viene da Santa Giulia. (660 m) Continuando per il sentiero non segnato, si attraversa in leggera salita un fitto bosco di carpini e rovere, restando sempre sul versante nord. Dopo aver incrociato alcune piccole cave d’ardesia, si raggiunge la sommità alberata del Monte Capenardo dalla quale si gode un ampio panorama sul mare e sull’Appennino. (693 m)
Dalla cima del Monte si svolta, in direzione Sud, a destra verso il mare, scendendo su un ripido e sconnesso sentiero segnato da un triangolo vuoto rosso. Il percorso continua a scendere per la cresta fino a deviare a sinistra sul versante della Val Gromolo, entrando in un bosco e seguendo una mulattiera con pendenza moderata. Dopo poco sulla destra, passando per un cancello abattuto, si può visitare una cava d’ardesia profonda, con accanto un locale semidistrutto, cosparso di strane piastrelle incollate sui muri. Questa cava, è una delle più ampie tra quelle che si possono incontrare in queste zone. Si trova sotto lo spuntone boscoso del Monte Zucchetto. (616 m) Dalla cava, si continua a scendere per la sterrata sulla sterrata, descrivendo alcuni comodi tornanti nel bosco, fino ad arrivare su un poggio prativo, con erba ben rasata e numerosi ricoveri di frasche per i cacciatori. Si cammina per un tratto sul crinale ampio e aperto, fino al bivio di Monte Costello (498 m) dal quale si svolta a destra in leggera discesa. Si passa accanto ad una casa isolata e recintata, per scendere poi con una mulattiera serpeggiante in un fitto bosco di lecci e pini fino al crinale dove a sinistra si può ammirare la penisola di Sestri Levante. Continuando la discesa in un ambiente devastato da incendi ricorrenti, con pendenza elevata su una mulattiera irregolare e sassosa fino alla parte finale che passa nei pressi di un traliccio dell’alta tensione e nei ruderi di una torre d’avvistamento.
Arrivati su un piano sterrato e molto panoramica, si devia a destra e si prosegue, quasi in piano, per i ruderi della Chiesa di Sant’Anna e successivamente per Cavi di Lavagna. (70 m) Dalla chiesa, sul tracciato dell’Antica Via Romana Aemilia Scauri si scende verso Cavi Borgo.
  • Foto di Cappella Di San Giacomo
  • Foto di Cava all'aperto
10-GEN-12 10:31:31
  • Foto di Chiesa di Sant'Anna (rudere)
10-GEN-12 11:41:06
  • Foto di Monte Capenardo
Monte Capenardo 693m
Monte Costello 498m
Monte le Rocchette 701m
10-GEN-12 12:08:28

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