Difficoltà tecnica   Medio

Tempo  5 ore 18 minuti

Coordinate 2434

Uploaded 28 giugno 2016

Recorded giugno 2016

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2.478 m
1.283 m
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4,6
9,1
18,27 km

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vicino Upega, Piemonte (Italia)

In seguito al trattato di pace del 16 Settembre 1947, i Comuni di Briga Marittima e di Tenda furono ceduti alla Francia mentre parte dei territori rimasti all’Italia formarono un nuovo comune chiamato appunto Briga Alta, formato da tre frazioni, Piaggia, Carnino e Upega isolate l'una dalle altre nella stagione invernale. Nonostante l’appartenenza alla provincia di Cuneo, la popolazione fa parte di una minoranza etno-linguistica chiamata Brigaschi, fortemente influenzata dalla vicina Liguria. L’insediamento dei popoli in queste vallate risale al 900 d.C., e fu conseguenza all’invasione dei Saraceni nel basso Piemonte, quando la popolazione cercò e trovò scampo nelle valli più impervie dell’interno vivendo di pastorizia. (Allevamento della pecora brigasca)
Il percorso inizia da Upega, passato il ponte sul torrente Negrone 120 m più avanti, una palina indica la via per il Poggio Lagone e Monte Bertrand. Si “taglia” per il bosco per ritornare sulla strada SP154 dove svoltando a sinistra e percorsi circa 150 m, il sentiero riprende a destra con le stesse indicazioni di partenza. Da qui inizia una ripida salita, attraverso il Bosco delle Navette, in soli due chilometri porta da 1340 a 1820 m di altitudine al Piano Formigola. Le indicazioni sono quasi inesistenti ma la traccia è molto evidente. Al Piano Formigola un cartello segnavia indica il percorso a sinistra. Il bosco delle Navette si estende per 2770 ettari sopra l'abitato di Upega nel Comune di Briga Alta, ed è uno dei più grandi ed interessanti boschi delle Alpi Occidentali. Il nome deriva dal fatto che anticamente il legno da esso ricavato veniva utilizzato per la costruzione di barche e navi nella vicina costa ligure. Giunti al Poggio Lagone (1897 m) si incrocia la sterrata che da Monesi conduce al Col di Tenda. Da qui il cartello segnavia indica per la Colla Rossa e il Monte Bertrand proseguendo di fronte in direzione Ovest. Noi abbiamo svoltato a sinistra per seguire la sterrata fino al cartello che indica il confine del Bosco delle Navette. Infatti, dopo circa 1,7 km, sulla destra una traccia poco evidente ma intuibile, sale per la Colla Rossa. Si seguono degli ometti lungo una salita che si svolge all’inizio lungo uno sperone e prosegue, sempre allo scoperto, percorrendo un dosso di terra rossa e ghiaia tra i rododendri. Arrivati sulla Via Marenca a sinistra si può raggiungere la Cima Missun mentre proseguendo a destra si raggiunge dopo circa 540 m, la Colla Rossa. (2175 m) Il valico, il cui nome deriva dal terreno circostante costituito da roccette e scaglie rosse, si apre tra il Monte Bertrand (a destra) e la Cima Missun (a sinistra), sullo spartiacque principale delle Alpi Liguri tra la Val Tanaro e la Val Roja. (Alcuni cippi di pietra indicano il Confine di Stato dal 1947) Alla Colla Rossa, in direzione Nord Ovest, benchè il sentiero non esista, la direzione è abbastanza intuitiva, infatti si sale per il prato fino alle prime roccette che si scavalcano agevolmente e si cerca di tenere la sinistra, cioè il lato Francese, fino ad individuare davanti a se un colletto. Qui il passaggio è obbligato e la traccia è evidente. Si prosegue sempre sotto la cresta di confine con un lungo traverso in salita fino a che appare al di sopra la grossa croce del Monte Bertrand. (2482 m)
Il Monte Bertrand è un monte delle Alpi Liguri sullo spartiacque tra val Tanaro e val Roia. Dal 1947 si trova al confine tra Francia e Italia. Dal 1861 al 1947 era interamente compreso nella provincia di Cuneo. Sulla cima è posta una grossa croce in ferro gialla ed un cippo. La vista è meravigliosa su Alpi Marittime a Nord Ovest, Alpi Liguri con Punta Marguareis, Mongioie, Cima delle Saline a Nord e Pizzo d' Ormea a Est.
Per il ritorno si continua in direzione Est Nord-Est lungo l'evidente sentiero di cresta che scende verso Cima di Velega (2385 m) e le Casermette dove, dopo una svolta a destra, prosegue verso il Colle del Vescovo (2190 m) per raggiunge il colle delle Selle Vecchie. (2099 m) Qui si ritrova la strada sterrata per Monesi, la si percorre in discesa per circa 400 m sino a trovare sulla sinistra una palina che indica la via per Upega. La traccia scende nuovamente nel bosco delle Navette lungo il vallone di Upega fino ad una deviazione che indica due direzioni per Upega: se si prosegue diritti si scende per la sinistra orografica, se si svolta a destra il percorso, più corto di 10 minuti, scende alla destra orografica. Noi abbiamo scelto la seconda che ci ha portati nei pressi della Chiesetta della Madonna della Neve. (1345 m)
2250 m
  • Foto di Cima di Velega
2385 m
2238 m
  • Foto di Colla Rossa
2175 m
  • Foto di Colle del Vescovo
2190 m
  • Foto di Colle delle Selle Vecchie
2099 m
  • Foto di Madonna Della Neve Upega
  • Foto di Mont Bertrand
  • Foto di Mont Bertrand
2482 m
1320 m
  • Foto di Piano Formigola
1890 m
  • Foto di Poggio Lagone
  • Foto di Poggio Lagone
  • Foto di Poggio Lagone
1897 m
  • Foto di Upega

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