Tempo  4 ore 13 minuti

Coordinate 1760

Uploaded 28 dicembre 2015

Recorded dicembre 2015

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1.697 m
960 m
0
3,6
7,2
14,39 km

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vicino Frazione Volte, Piemonte (Italia)

Il monte Galero è un'elegante ed imponente montagna delle Alpi Liguri, che domina la valle Pennavaira e Arroscia da un lato e la valle Tanaro dall'altra. Offre splendidi panorami sia sul versante ligure (la piana di Albenga ed il mare), sia su quello piemontese della Valle Tanaro, con in primo piano alcune tra le vette più importanti delle Alpi Liguri: Antoroto, Pizzo di Ormea, Marguareis.
Il monte Galero si colloca geograficamente a Sud di Garessio, al confine tra il Piemonte e la Liguria.
E' caratterizzato da un profilo a doppia vetta (Galero e Galerotto) che lo rende facilmente riconoscibile anche da grandi distanze. Sebbene la sua altezza non sia particolarmente rilevante, questa montagna assume comunque una grande importanza perché è la prima cima delle alpi liguri a superare i 1500 metri.
Esistono due vie di accesso alla vetta:
un anello che parte dalla Val Pennavaira, precisamente da Vignolo frazione di Nasino, sale al Colle del Prione e da qui alla vetta per il versante Sud Ovest, con discesa dal versante opposto fino al Passo delle Caranche per proseguire fino alle case di Vignoletto, (vedi precedente escursione del 2015-10-17)
oppure per una salita dal Passo di San Bernardo nel versante Nord Est lungo l'AVML per il Bocchino delle Meraviglie. Questa via è più corta e meno impegnativa.
Lasciata l'auto in cima colle San Bernardo, (968 m) si imbocca la piccola strada asfaltata che dal lato interno al tornante prosegue in direzione Sud Ovest verso il piazzale di una centrale eolica e poche centinaia di metri più avanti in un bosco di conifere. Una palina indica per il Monte Galero e l’AVML con il percorso A01. La sterrata sale dolcemente aggirando a Sud il Monte Pennino.
Giunti al Bocchino delle Meraviglie, (1212 m) seguire a sinistra la sterrata in salita dove il fondo in terra battuta lascia il posto ad un misto di terra e ghiaia. Dopo circa trecento metri si abbandona la strada principale per prendere un sentiero che parte a sinistra con una palina che indica per Monte Galero e il Passo delle Caranche. (1250 m) Questo percorre, salendo lungamente, un bel bosco di faggi sino ad incontrare una deviazione sulla destra indicata da paline segnaletiche come variante per il Monte Galero (1385 m) Se si prosegue dritti si arriva al Passo delle Caranche e da qui successivamente ci si può ricongiungere con la variante anzidetta considerando ulteriori 30-40 minuti di cammino. Noi seguiamo il sentiero di destra che, con numerose svolte su ripida salita, sbocca infine su una bella e panoramica dorsale. (1510 m) Da qui, svoltando a destra in salita, sempre seguendo le indicazioni per il Monte e l’AVML, si prosegue sulla dorsale fino alla vetta del Monte Galero. (1708 m) Guardando a Nord è ben visibile Garessio con le varie borgate e verso Est si vedono distintamente Loano, Albenga e l'isola Gallinara.
Guardando a Ovest sono riconoscibili il Monte Antoroto, il Monte Grosso, il Mussiglione, il Mindino e il Pizzo di Ormea.
Dal Monte Galero si prosegue lungo la cresta a Ovest per il Monte Armetta, Colle di Caprauna e Colle di Nava fino a raggiungere anche la seconda vetta del Galerotto, dopo aver superato una piccola sella erbosa.
Da qui si inizia, per una discesa assai ripida su un piccolo sentierino fino a raggiungere il sentiero principale poco a monte delle formazioni rocciose chiamate "Brecce" o "Giganti di pietra. Si piega a destra e si passa in mezzo scendendo per una rampa erbosa ripidissima che scende diritta fino al colletto. (1495 m) Raggiunto quest’ultimo, si lascia il sentiero di cresta per il Monte Armetta e si piega a destra sul sentiero con segnavia A25 che traversa in leggera salita in direzione Nord Est. Si passa a valle dei pinnacoli rocciosi prima attraversati e si entra nuovamente nella faggeta.
La discesa prosegue con percorso serpeggiante sempre all'interno del bosco. Quando finalmente si abbandona il bosco, si è ormai raggiunta una pista forestale sterrata che si segue in discesa verso sinistra. Poco dopo, la pista sterrata piega decisamente verso Est e scende fino all'impluvio del Rio Bianco. Qui una frana ha danneggiato la strada ma, poco più a valle, si attraversa il rio. Abbandonata dunque la strada, il sentiero prosegue oltre addentrandosi ancora nella faggeta. Dopo aver perso ulteriormente quota, una serie di stretti tornanti in decisa salita porta alla Fontana delle Meraviglie e ad una strada sterrata. Volendo proseguire a destra, poco dopo, si raggiunge nuovamente il Bocchino delle Meraviglie e quindi il percorso di ritorno. (1190 m) Noi, per non fare lo stesso percorso dell’andata, abbiamo preso il sentiero A36 per la Cappella di Sant’Anna che, dopo aver perso quota, porta ad una deviazione dove si deve proseguire a destra. Dopo una breve salita, il percorso aggira a Nord il Monte Pennino con andamento quasi in piano fino a incrociare la strada sterrata percorsa all’andata (1050 m) e da lì fino al Colle San Bernardo.
1212 m
968 m
1190 m
1708 m
1708 m
1270m

2 commenti

  • Foto di Csesia

    Csesia 28-dic-2015

    Panoramica dal Monte Galero https://it.wikiloc.com/percorsi-outdoor/2015-12-27-monte-galero-anello-da-colle-san-bernardo-11795286#wp-11795292/photo-7210584

  • Foto di armagnak randazzo

    armagnak randazzo 29-dic-2015

    preciso, e chiaro come al solito...

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