• Foto di 2015-10-11 Pian delle Gorre-Laghetto del Marguareis-Porta Marguareis-Porta Sestrera-Rifugio Garelli-Pian del Creus
  • Foto di 2015-10-11 Pian delle Gorre-Laghetto del Marguareis-Porta Marguareis-Porta Sestrera-Rifugio Garelli-Pian del Creus
  • Foto di 2015-10-11 Pian delle Gorre-Laghetto del Marguareis-Porta Marguareis-Porta Sestrera-Rifugio Garelli-Pian del Creus
  • Foto di 2015-10-11 Pian delle Gorre-Laghetto del Marguareis-Porta Marguareis-Porta Sestrera-Rifugio Garelli-Pian del Creus
  • Foto di 2015-10-11 Pian delle Gorre-Laghetto del Marguareis-Porta Marguareis-Porta Sestrera-Rifugio Garelli-Pian del Creus
  • Foto di 2015-10-11 Pian delle Gorre-Laghetto del Marguareis-Porta Marguareis-Porta Sestrera-Rifugio Garelli-Pian del Creus

Tempo  7 ore 19 minuti

Coordinate 2926

Uploaded 14 ottobre 2015

Recorded ottobre 2015

-
-
2.277 m
1.030 m
0
4,2
8,5
16,93 km

Visto 513 volte, scaricato 2 volte

vicino Madonna d'Ardua, Piemonte (Italia)

Il percorso inizia con la sterrata che sale a sinistra del parcheggio lasciando, dopo qualche centinaio di metri sulla sinistra il sentiero per il Pian del Creus (dal quale faremo ritorno) e gradatamente raggiungiamo il piazzale denominato “Il Salto” (1184 m) dal quale hanno inizio vari sentieri, compreso quello per il Rifugio Garelli. Dopo un po’ di cammino tortuoso in pineta, superiamo il ponticello in legno sul Rio Sestrera che, appena più in basso, dà origine alle cascate del Saut. Ancora qualche minuto e arriviamo nei pressi del Gias Sottano di Sestrera (1331 m), dove si ha un primo approccio visivo del massiccio del Marguareis e dove il percorso si sdoppia: a sinistra porta direttamente al Rifugio Garelli a destra si entra nel vallone del Marguareis verso il Passo del Duca e al Laghetto del Marguareis. Noi proseguiamo a destra per il vallone innoltrandoci con bellissimo percorso in un fitto bosco di faggi e scavalcando più avanti un ponticello in legno che supera un rio. Ci troviamo nel Vallone del Salto e giunti al termine del boschetto seguiamo la traccia che prosegue sotto le imponenti cime del massiccio del Marguareis.
Il sentiero segue l’andamento del vallone e passa accanto ad alcuni massi erratici disseminati lungo il percorso. Più avanti il sentiero incrocia a destra il percorso verso il Colle del Prel e al Passo del Duca. (1593 m) Noi continuiamo verso sinistra in direzione del laghetto del Marguareis e del rifugio Garelli, passando alla base della parete Nord-Est della Cima Scarason. (La più difficile delle Alpi Liguri) Attraversata la caratteristica zona morenica del Gias Soprano del Marguareis (1780 m) si arriva alla piccola conca del Laghetto del Marguareis. (1960 m) Da qui partono diverse vie di accesso alla punta del Marguareis, che risalgono i vari canaloni e canalini del versante Nord: il più faticoso è quello dei Genovesi, a seguire altre vie meno impegnative risalgono il canalone dei Savonesi e quello dei Torinesi. All'altezza del laghetto si prosegue il sentiero, sale a Sud per labili tracce che risalgono la testata dello stesso vallone, tra erba e grossi blocchi. Giunti ad un grande masso erratico (segni rossi) si è alla base del ripido Canalone dei Torinesi, che fa capo all'omonimo colle e che è compreso tra le pareti Nord del Marguarèis a destra e della Cima Parèto a sinistra. (2170 m) Da qui iniziamo la ripida salita ma, dopo aver percorso 300 metri di dislivello a tratti sulla neve, dopo qualche scivolata ci accorgiamo che senza ramponi non possiamo più continuare la salita verso il passo. Peccato, anche perché la nostra intenzione era quella di proseguire ancora verso il Colle dei Torinesi, e poi proseguire sulla cima del Marguareis. Decidiamo di proseguire fino alla Finestra del Marguareis e compiere un giro ad anello passando per il Rifugio Garelli. Quindi, con percorso accidentato tra rocce e massi, per il Sentiero Flavio Sordella ottimamente segnato, abbandoniamo il vallone del Marguareis e, superata la Porta, (2288 m) scendiamo dalla parte opposta nell’ondulato vallone pascolivo del Biecai verso il lago Rataira, situato in testa alla Valle Ellero. Svoltiamo a Nord prendendo il sentiero GTA che arriva dal Colle del Pas fino a raggiungere la Porta Sestrera. (2225 m) Sporgendo lo sguardo oltre, individuiamo in lontananza il rifugio Garelli (1990 m). Appena iniziamo a scendere qualche metro in quella direzione, rimaniamo affascinati dalle vertiginose pareti nord del Marguareis (2651 m) con il canalone dei Genovesi in primo piano. Arrivati al Pian del Lupo e quindi al rifugio, dopo una breve sosta, ridiscendiamo fino al Gias Soprano Sestrera, dove, nei pressi della fontana, il sentiero taglia obliquamente verso destra. Continuando a scendere dapprima tra boscaglia di sorbo e rododendro e successivamente nel bosco di abeti, si raggiunge il Gias Sottano di Sestrera (1331 m) dove si ricongiunge il percorso di andata. Poco dopo un sentiero a destra indica la direzione per il Pian del Creus che noi decidiamo di prendere. Con una salita attraverso il bosco e successiva discesa si giunge al Pian del Creus e al relativo gias (1296 m) passando a poca distanza dal rifugio privato “Villa Soche”.
Con una discesa ripida nel bosco di abete bianco del Buscalè e diversi tornanti, si compie l’ultimo tratto verso la sottostante strada che riporta al Pian delle Gorre.
descrizione del mio compagno C.Sesia

Commenti

    You can or this trail