Tempo  4 ore 44 minuti

Coordinate 1982

Uploaded 1 giugno 2015

Recorded maggio 2015

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2.135 m
1.206 m
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3,5
6,9
13,87 km

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vicino Frazione Valdinferno-Ravotti, Piemonte (Italia)

Il monte Antoroto rappresenta la prima vetta alpina delle Alpi Liguri di una certa rilevanza. Esso è interamente visibile fin da Valdinferno, poco dopo l'abitato di Garessio. La cima è situata al limite meridionale della provincia di Cuneo tra la valle Tanaro e la Valcasotto. Offre uno splendido panorama sulle Alpi Liguri e sull’Appennino e nei giorni limpidi è possibile vedere il mar Ligure fino al golfo di Genova.
Noi, purtroppo, siamo partiti con una giornata dal tempo instabile, infatti c’era vento di Libeccio in quota con nuvole addossate ai versanti meridionali e nubi basse anche in Piemonte.
A Valdinferno (1213 m), ai piedi della Parrocchiale di San Lodovico Re, edificata nel XIX secolo, ha inizio il percorso. Si segue la stradina con fondo in cemento che sale in direzione Ovest con pendenze moderate fino a raggiungere Case Bosso (1366 m) dove, lasciata una fontana sulla destra, si prosegue sempre su strada in cemento fino a Case Mulattieri. (1418 m)
Da qui si tralascia la deviazione a destra che conduce al Rifugio Savona. Poco oltre termina la strada in cemento e si trova un secondo bivio: diritti si prosegue per la Colla Bassa, il Monte Antoroto (via meno battuta ma più breve) e La Scaletta (segnavia A27), a destra per il Rifugio Savona. Noi proseguiamo diritti per l’antica mulattiera dalla rozza lastricatura in pietra, spesso invasa dalle acque di ruscellamento. Il sentiero, che talvolta si mischia con le tracce degli animali al pascolo, attraversa una zona leggermente acquitrinosa, passa il piccolo Rio dei Fusi, e sale più deciso su pendii coperti di mirtilli e rododendri. Si tralascia una successiva deviazione a sinistra seguendo invece il percorso principale che risale un costone alberato. Si raggiunge così una radura, sotto i contrafforti dell'Antoroto.
Seguendo i segnavia si attraversa il prato inoltrandosi nel Vallonetto della Bura. Si raggiunge così un altro ripiano che si attraversa sulla destra. Guadato un piccolo rio, si giunge ad un terzo ripiano per risalire sino a raggiungere la Colla Bassa. (1846m)
Alla colla si imbocca il sentiero a sinistra che si inerpica sul versante Nord del Monte Antoroto. La salita, tra bassi arbusti (ontano verde, salice, rododendro) è inizialmente ripida e faticosa, più in quota si prosegue invece tra dolci pendii prativi con pendenze decisamente più moderate. Un breve tratto lungo il filo di cresta taglia in leggera salita,con una marcata traccia, l'ampio versante Nord dell'Antoròto per poi salire più ripidamente l'erto pendio facente capo al Colletto dell'Antoròto. Prima di raggiungerlo, si devia gradatamente a sinistra e si risale, fra fitti cespugli, il breve dorso finale fino alla croce di vetta del Monte. (2149 m) Col tempo bello il panorama sarebbe stato fantastico: dal Mar Ligure alla Val Tànaro, alla Valdinferno appena risalita, alla testata di Valcasotto, a tutte le principali vette delle Alpi Liguri, come Pizzo d'Ormèa, Mongiòie, Marguarèis. Qualche improvvisa breve schiarita ci ha permesso di ammirare un bel panorama sul Mar Ligure, poco distante dal monte. Si ritorna quindi, per lo stesso percorso, fino alla Colla Bassa da cui si inizia a salire il versante opposto, seguendo labili tracce o come si preferisce fino a raggiungere prima una croce e poi la vetta del Monte Grosso. (2006 m) La parte sommitale del Monte Grosso è bifida ed è caratterizzata da due rilievi arrotondati di quota pressoché eguale e che distano tra loro circa 150 metri. Nel preciso istante in cui raggiungiamo la vetta, il vento tutto d’un tratto si placa: le nuvole si ritirano in buon ordine dal monte, il cielo si pulisce e un piacevole tepore si diffonde nell’aria.
La montagna è situata sullo spartiacque Tanaro/Casotto; verso sud la marcata insellatura della Colla Bassa la separa dal Monte Antoroto. Proseguendo in discesa lungo lo spartiacque a nord del Monte Grosso si raggiungono le piste da sci ad Ovest del breve contrafforte del Monte Mussiglione (1945 m), che divide il Vallone di Valcalda dal solco principale della Val Casotto. Proseguendo a Nord Est in leggera discesa, per una strada interpoderale, si raggiunge il Monte Berlino (1774 m) dove in questa zona sono presenti gli impianti di risalita della stazione sciistica Garessio 2000. Passando a Sud del Monte si piega in discesa per una strada che porta alla Colla di Casotto. Ad un bivio si prosegue svoltando a destra in direzione Ovest Sud-Ovest fino a raggiungere il Rifugio Savona. (1600 m) Da qui seguendo il sentiero per Valdinferno con segnavia A10, una corta discesa riporta direttamente alle Case Mulattieri dove ci si ricollega con l’itinerario di salita.

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