Tempo  5 ore 38 minuti

Coordinate 8096

Uploaded 19 ottobre 2014

Recorded ottobre 2014

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2.897 m
2.100 m
0
4,1
8,2
16,4 km

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vicino Dondena, Valle d’Aosta (Italia)

Questo itinerario attraversa un ambiente tipicamente alpino, con ampi pascoli, per terminare ai colli Fénis e Pontonnet dove le rocce dominano il paesaggio. Nella parte terminale del percorso è possibile avvistare gli stambecchi e la tipica flora alto alpina. Dai colli si gode una meravigliosa vista sulla Tersiva ed il Gran Paradiso.
Il percorso più utilizzato inizia lasciando l'auto al piazzale di Dondena e si prosegue lungo la strada poderale che attraversato il torrente Ayasse giunge al rifugio Dondena col segnavia N.7
Noi abbiamo scelto la variante che inizia prima del ponte, prendendo un sentiero che segue il torrente alla sua sinistra orografica attraversando i prati, arriva al dolce pianoro sotto il “conoide” che porta al Mont Delà. Attraversato il pianoro ci si ricongiunge con il sentiero N.8 (b,c) dove inizia una ripida salita con tornanti. Si lasciano sulla destra prima la deviazione per il Col Fussi per via normale al Mont Glacier N. 8c, poi quella per il Col di Moussaillon N. 8b, per proseguire a sinistra per la bellissima strada reale di caccia col N.8. Si sale con una pendenza che ora non è mai troppo accentuata godendo di un bel panorama sul versante opposto dove si può vedere il lago Miserin ed il Santuario di Notre-Dame des Neige. Si giunge quindi al lago Pontonnet (2726 m) da qui si prosegue sul bel sentiero che con qualche tornante arriva prima al Col Fénis,(2831 m) dove è presente un edificio pericolante, ed infine al Col Pontonnet. (2898 m)
Dal Colle, volgendo lo sguardo ad Ovest verso il Vallon de Urtier, si ha una bella vista sul Gran Paradiso e sulla Grivola, volgendo lo sguardo a Nord verso il Vallone di Fenis si ha una bella vista sul Monte Rosa. Ritornati al lago di Pontonnet (2700 m) si prende a destra il sentiero N.7 che con qualche tornante scende fino al guado del torrente emissario del Lago Bianco e poi del Lago Nero e, dopo una breve risalita, raggiunge la sponda del Lago Nero. (2552 m) Lo si costeggia verso Est e dopo un breve tratto in leggera salita si arriva al Lago Miserin,(2578 m) dove sorgono il Rifugio Miserin (2582 m) e il Santuario. Il Santuario di Notre Dame de la Neige fu costruito nel 1658 al posto di un oratorio risalente al 1630 anno in cui ci fu una terribile peste. L'attuale struttura è il risultato di una serie di ristrutturazioni, la prima avvenuta nel 1881 e voluta dell'allora parroco Jean-Baptiste Danna e dell'abbé Pierre Chanoux ,presbitero, alpinista e botanico italiano, l'ultima effettuata nel 2000. Dopo una breve sosta si riprende il percorso proseguendo lungo il sentiero che costeggia il lago mantenendo lo stesso sulla sinistra fino a raggiungere il bivio che a destra, con il segnavia N.7, scende verso Dondena. Il sentiero ora si snoda costeggiando i tralicci dell'alta tensione ed attraversando di tanto in tanto dei piccoli residui di neve sempre senza alcuna difficoltà. Ben presto si arriva in vista del Rifugio Dondena e da qui il sentiero scende velocemente arrivando ad incrociare la strada poderale che porta fallo stesso, ex casa reale di caccia prediletta da Vittorio Emanuele II. (2192 m) Dal rifugio, per una scorciatoia che taglia per i prati, si raggiunge il parcheggio dell’auto.
Dal Colle, volgendo lo sguardo ad Ovest verso il Vallon de Urtier, si ha una bella vista sul Gran Paradiso e sulla Grivola
Salendo al colle di Fenis. In basso si osserva il Lago Miserin
Sullo sfondo la Rosa dei Banchi
Ex casa reale di caccia prediletta da Vittorio Emanuele II

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