• Foto di 2014-08-08 Brallo di Pregola-M.te Lesima-Capanne di Cosola
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Difficoltà tecnica   Medio

Tempo  4 ore 37 minuti

Coordinate 6378

Uploaded 13 agosto 2014

Recorded agosto 2014

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1.693 m
980 m
0
3,8
7,6
15,18 km

Visto 1750 volte, scaricato 14 volte

vicino Bralello, Lombardia (Italia)

Luogo di partenza il Passo del Brallo,(951 m) un valico appenninico molto frequentato dagli escursionisti. Il Brallo è uno dei tre valichi dell’alta valle Staffora che separano la Lombardia dall’Emilia, posto in mezzo tra il Penice e il Giovà. L’inizio del sentiero si trova poco oltre la piazza del Brallo, in direzione di Bralello, oltrepassato di poco il bivio per Corbesassi si sale abbandonando la strada per Bralello fino ad incrociare la strada per la Colletta e giungere brevemente all’abitato di Bocco. (1065 m) Svoltando a sinistra, si entra in paese con la stradina asfaltata che passa tra le case e la si segue per un buon pezzo per poi, poco prima che la strada inizi a scendere, deviare in salita sulla destra, dove salendo ripidamente tra le case si giunge nei pressi di un lavatoio in pietra che domina il paese dall’alto. Poco dopo il lavatoio, due sentieri formano un bivio: quello a sinistra, con l’indicazione “paese fantasma”, conduce al borgo abbandonato di Rovaiolo Vecchio, mentre quello in salita, indicato dalle segnalazioni 101-Via Longa-Rifugio Nassano è quello che ci condurrà al Monte Lesima. La mulattiera sale ripidamente fino ad un bivio con le indicazioni a destra per il sentiero 109 e, proseguendo, con le indicazioni del sentiero 101. (Felice Nassano) Procedendo in direzione Sud-Sud Ovest, il percorso cambia da mulattiera a sentiero e, poco dopo, si addentra in un bel bosco di faggi. La salita diventa ancora più dura, Attraverso il bosco, all’interno del quale il sentiero cambia bruscamente direzione tornando a correre verso Ovest, si continua fino ad un paletto che indica, col numero 101, di proseguire in salita sulla sinistra, salita che conduce in un ampio prato proprio sotto a Cima Colletta. Salendo “in verticale” tra arbusti di mirtilli si raggiunge la Cima della Colletta (1490 m) Questo primo tratto di percorso è abbastanza faticoso perché in meno di tre chilometri sale per più di 500 m. Dalla Cima si ha una bella vista sulla valle Staffora con Negruzzo ai piedi del Monte Garavè e sulla val Tidone, mentre subito sotto in direzione Nord-Nord Ovest si può notare, seminascosto dalle piante, il rifugio Felice Nassano. (1379 m)
Il sentiero scende da Cima Colletta seguendo la linea di crinale, tra piccoli prati e bosco di faggi, per giungere sull’asfalto nei pressi del Passo La Colla dove si incontrano altre segnalazioni tra le quali, oltre al nostro sentiero 101, un sentiero che conduce ai Piani di Lesima. (1350 m)
Lasciando l’asfalto, si seguono le segnalazioni che fanno salire in un ripido boschetto che, attraverso notevoli pendenze, riporta immediatamente in quota, sulla cima del Monte La Colla, (1438 m) interamente boscosa per ridiscendere brevemente fino a fuoriuscire dal bosco e salire per prati fino alla cima Monte Terme. (1489 m) Guardando a sinistra (Est), si ha una splendida vista sui sottostanti Piani di Prodongo,(1185 m) ampi prati nei pressi dei quali si trova un ristorante, mentre di fronte ricompare la palla dei radar del Lesima. Dal Monte Terme si scende nuovamente per prati fino al Passo della Ritorta, (1448 m) che corre parallelo all'asfalto che conduce al Passo del Giovà.
Continuando a salire fino per il Colle del Terme si giunge ad un bivio dove il sentiero 101, proseguendo verso destra, taglia a mezza costa il versante del Monte Tartago in direzione del passo del Giovà- Capannette di Pej, mentre noi prendiamo la deviazione in salita sulla sinistra (sentiero 101y), che conduce sulla cima del Tartago. Con una ripida salita si raggiunge dapprima l'anticima del Tartago, e, con un'altra breve ma forse anche più ripida salita, si arriva in cima al Monte Tartago. (1685 m) Fatti gli ultimi metri sul crinale erboso, si raggiunge l'asfalto per proseguire fino al radar passando alla destra fino a salire sul piccolo crinale erboso posto alle spalle, dove svetta l'alta croce in ferro del Monte Lesima. (1724 m)
La vista, permette di ammirare la valle dell'Avagnone, la val Trebbia e la val Boreca. Di fronte a Sud la ripida vetta del Monte Alfeo con il paese di Belnome alle sue pendicia , ad Ovest il paese di Artana.
Ritornando sull’asfalto si percorre la strada in discesa passando a Ovest del Monte Tartago fino al primo tornante a destra dove a sinistra inizia in ripida discesa il sentiero 101 che riporta nel bosco di faggi all’incrocio con il sentiero per il Passo Giovà. (1500 m) Si prosegue nel bosco seguendo il sentiero tra i saliscendi della costiera fino ad uscire per incontrare al Colle di Pej (1375 m) la stradina asfaltata che dal Brallo conduce al Giovà. Seguendo la strada a sinistra si arriva al Passo del Giovà (1366 m)e svoltando a sinistra si prosegue in salita. Mantenedo la sinistra all’incrocio, si oltrepassa la Cappelletta degli Alpini, l’Albergo Capannette di Pej e dopo alcune centinaia di metri si raggiunge Capanne di Cosola. (1500 m)

3 commenti

  • eugenio.m 25-mar-2017

    Ciao, vorrei provare a farlo in MTB, ma solo Brallo-Lesima. Il percorso è fattibile in termini dipercorribilità in bici?

  • Foto di Csesia

    Csesia 25-mar-2017

    Ciao non conosco le tue performances in MTB, tuttavia credo che un buon 50/60% non sia pedalabile....

  • eugenio.m 25-mar-2017

    Grazie

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