• Foto di 2014-06-08 Alpe Veglia da San Domenico
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Difficoltà tecnica   Facile

Tempo  4 ore 56 minuti

Coordinate 8475

Uploaded 9 giugno 2014

Recorded giugno 2014

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2.322 m
1.306 m
0
4,3
8,5
17,04 km

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vicino Alpe Ciamporino, Piemonte (Italia)

L'alpe Veglia è una località montana, compresa nel territorio dei comuni di Varzo e di Trasquera, situata alla testata della Val Cairasca.
La conca di Veglia è circondata da cime montuose che superano i 3000 metri di quota ed è dominata ad occidente dalla massiccia mole del Monte Leone, (3553 m ) la più alta vetta delle Alpi Lepontine. Una strada sterrata percorribile solo da fuoristrada è l'unica via di accesso all'alpe.
La zona si presenta come una vasta piana ricoperta di pascoli e circondata da boschi di larici.
Nel bacino di Veglia confluiscono le acque di numerose sorgenti che si uniscono a formare il torrente Cairasca. Sono presenti anche tre laghi di diverse dimensioni: Il lago d'Avino, il lago del Bianco ed il lago delle Streghe.
Qui di seguito si descrive il percorso tradizionale che segue l'antica strada mulattiera.
Oltrepassato l'abitato di San Domenico (1420 m) la stretta strada asfaltata scende lentamente, sfiorando prima le case di Quartina e poi inoltrandosi nei pascoli e boschi di Nembro. Giunti a Ponte Campo (1320 m) termina la strada asfaltata e si attraversa il torrente Cairasca, portandosi così sul versante idrografico destro della valle. Sulla destra vi è un ampio parcheggio a pagamento. (3 € al giorno) A questo punto si ha l'impressione che la Val Cairasca termini qui, nella conca di Nembro. Appena superato il ponte si può scegliere fra due possibili percorsi, dritto per la strada sterrata o si svolta subito a destra e si segue il sentiero che, dopo aver tagliato per prati e ruscelli, si ricongiunge alla strada sterrata nei pressi della sbarra.
La strada inizia ora a salire rapidamente con una serie di tornanti, fino ad affacciarsi sulla sottostante profonda vallata del torrente Cairasca. Segue ancora un'altra salita e qualche tornante, per arrivare alla Cappella del Groppallo (1723 m). Un po' prima di raggiungere la Cappella si incontra sulla sinistra il bivio per il sentiero che porta all'Alpe Vallé. Dal Groppallo si prosegue in falsopiano costeggiando la stupenda e grandiosa forra scavata dal torrente che scorre un centinaio di metri più in basso. L'ambiente è severo e selvaggio davanti s'intravedono già le cime dell’ alpe Veglia, mentre alle spalle si ha una bella vista sul gruppo del Cistella e sulla conca di Nembro. Qualcuno successivamente mi avverte che, durante la stagione invernale, questo tratto è molto pericoloso e difficilmente percorribile a causa delle valanghe.
Poco dopo si arriva ad un muretto in pietra con una croce ed un cancello in legno a delimitazione del territorio dell'Alpe Veglia.
Proseguendo si incontra sulla sinistra la casa "La Porteia", e subito dopo aver oltrepassato un ponte ad arco in pietra si raggiunge un bivio. A destra per raggiungere gli abitati "La Balma" e "Cornù e in fine al Rifugio Arona, proseguendo a sinistra la strada percorre ad anello tutta la piana dell'Alpe Veglia per andare a Cianciavero, Aione, Ponte ed Isola e raggiungere lo stesso il Rifugio Arona.
Si sceglie la strada di sinistra che, dopo aver superato un piccolo dosso, permette finalmente di ammirare l'Alpe Veglia in tutta la sua bellezza che improvvisamente si apre nella verde piana racchiusa dalle cime che le fanno corona.
A sinistra su una piccola altura c'è il caratteristico abitato di Cianciavero, mentre a destra si trova la chiesa dell'Alpe intitolata a San Giacomo.

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